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Descrizione

Collegamento sia cablato che wireless
La maggior parte degli appassionati audio, posiziona il subwoofer lontano dalle elettroniche principali, e di solito il collegamento prevede un cavo di segnale abbastanza lungo, difficile da occultare e per questo può risultare antiestetico.
Il subwoofer SUB80P riceve direttamente il segnale dal modulo trasmettitore in dotazione, tramite la tecnologia wireless, in modo da poter posizionare il subwoofer in qualsiasi punto della stanza senza dover far passare un cavo audio. Per chi invece il subwoofer lo posiziona vicino all’impianto hifi, o preferisce non utilizzare la soluzione senza fili, può continuare a collegarlo in modo tradizionale con il cavo.
Ulteriore caratteristica abbastanza esclusiva al SUB80P è quella di collegare il subwoofer con entrambe le soluzioni, wireless e cablata,  ed utilizzarlo con due sorgenti diverse, facendo attenzione di accenderne una alla volta.

Controllo della fase
Un parametro molto importante, e spesso trascurato, è la fase del subwoofer. In base al suo posizionamento in ambiente e in base all’interfacciamento con i diffusori satellite, il subwoofer potrebbe risultare fuori fase, con le basse frequenze ridotte o in alcuni casi quasi annullate, riducendo prestazioni e impatto sonoro. Quando il subwoofer è correttamente in fase, l'audio dei satelliti sarà più chiaro e si avrà il massimo impatto sonoro nelle basse frequenze. L'interruttore di fase serve proprio a questo scopo,  determina il movimento in avanti o indietro del cono del woofer in presenza del segnale. Il miglior metodo per capire se la fase è corretta è quello di ascoltare un brano che si conosce bene e provare a spostare l’interruttore di fase nella posizione dove le basse frequenze risultano più presenti.

Woofer da 20cm con emissione a pavimento
Il SUB80P ha un woofer da 20cm che emette verso il pavimento, pilotato da un amplificatore di potenza da 200 watt, in grado di offrire prestazioni in bassa frequenza senza compromessi, dinamiche e veloci che rendono la colonna sonora dei film e la musica un’esperienza impagabile.

Ingresso per trigger esterno
Come per il collegamento del segnale, anche l’accensione e lo spegnimento del subwoofer sono importanti e se il subwoofer è posizionato lontano dalle elettroniche o in maniera scomoda, questa procedura risulterà complicata.
JBL SUB80P si accende automaticamente se riceve una tensione di attivazione sul connettore di Trigger esterno e passando in modalità Standby quando questa tensione viene meno. In dotazione al subwoofer viene fornito il cavo di segnale LFE con integrato il cavo di trigger. Ogni volta che il subwoofer rileva un segnale di trigger in ingresso, con tensione compresa tra 3V e 30V (AC o DC), si accende. Mentre si spegnerà in modalità standby dopo la cessazione del segnale di trigger, con l'interruttore di accensione in posizione "Auto".

Caratteristiche salienti

  • Collegamento sia cablato che wireless
  • Potenza 200W
  • Woofer da 20cm con emissione a pavimento
  • Controllo della fase
  • Ingresso per trigger esterno

Specifiche

Tipo diffusore attivo
Tipo cabinet bass reflex
Potenza RMS per canale 200 W
Woofer 200mm
Dimensioni L 26,7 × A 35,3 × P 26,7 cm
Bluetooth sì
Ingressi analogici RCA LFE, RCA left/right
Connettori RCA

Sul marchio

JBL è stata fondata nel 1946 a Los Angeles da James Bullough Lansing, ingegnere e progettista di altoparlanti, dopo l'uscita da Altec Lansing. Dopo la sua scomparsa nel 1949 la società fu guidata da William Thomas, che ne abbreviò il nome in JBL; nel 1969 fu acquisita da Sidney Harman, cofondatore di Harman Kardon. Harman International è a sua volta parte di Samsung Electronics dal 2017. Il marchio americano è attivo sia nell'audio professionale sia nell'alta fedeltà domestica.
Dal mondo professionale JBL ha portato in casa i driver a compressione abbinati a trombe e guide d'onda. Nei monitor della serie 4300 il driver a compressione lavora con la tromba brevettata HDI (High-Definition Imaging). Il 4367 ne è l'esempio più completo: un woofer da 15 pollici 2216Nd a doppia bobina, derivato dal monitor da studio M2, e il driver a compressione D2430K da 3 pollici a doppio diaframma anulare, montato sulla tromba HDI, con una sensibilità dichiarata di 94 dB.
Gli Studio Monitor comprendono i passivi 4309, 4349 e 4367 e i diffusori attivi 4305P e 4329P. La serie Classic riprende l'estetica dei modelli storici: la L100 Classic MkII, ispirata alla L100 Century degli anni Settanta, ha un tweeter a cupola in titanio da 25 mm, un crossover rivisto con attenuatori per medi e acuti regolabili dall'utente e doppi morsetti per bi-wiring e bi-amplificazione. Accanto a lei ci sono la L82 Classic MkII, la L52 Classic, il subwoofer L10cs e la L42ms, un sistema musicale integrato con streaming e ingresso HDMI ARC. Lo streamer MP350 Classic, Roon Ready e compatibile con Spotify e Tidal Connect, AirPlay 2 e Chromecast, e il lettore CD350 Classic completano la catena.
Per l'ascolto stereo e l'home theatre ci sono le serie Stage 2 e Studio 6. Nella Stage 2 il tweeter a cupola in alluminio anodizzato da 25 mm lavora in una guida d'onda HDI di seconda generazione; le torri 260F e 280F, con due woofer da 6,5 e da 8 pollici, sono predisposte per i moduli Dolby Atmos 240H. Nella Studio 6 la Studio 698, a tre vie, usa un driver a compressione da 1 pollice dietro la guida d'onda HDI. Per pilotarle ci sono i sintoamplificatori audio-video della serie MA, dal MA310 al MA9100HP.
La scelta dipende soprattutto dallo spazio. In una stanza piccola o media il 4309 e la L82 Classic MkII sono i monitor più gestibili, da usare su stand dedicati come i JS-80, JS-120 e JS-150; salendo verso il 4349 e la L100 Classic MkII serve più spazio, e gli attenuatori della L100 aiutano ad adattare la risposta alla stanza. Il 4367 è pensato per ambienti grandi e, grazie all'alta sensibilità, si accontenta anche di amplificatori di potenza contenuta.
Chi vuole semplicità trova nei 4305P e 4329P soluzioni senza amplificatore esterno; la L42ms, con l'ingresso HDMI ARC, si collega anche al televisore. Per un sistema multicanale conviene partire da una coppia di torri Stage 2 o Studio 6 e completare con centrale, surround e subwoofer della stessa serie, per un timbro coerente, collegando tutto a un sintoamplificatore MA.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare i diffusori JBL in sala d'ascolto e ricevere consulenza sull'abbinamento con la tua elettronica. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email se serve.

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