[email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica [email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica [email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica [email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica [email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica [email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica
user

Il tuo carrello

Qui non c'è ancora nulla

Rimediamo subito.

CATALOGO

Descrizione

Il SANSUI AU-7500 è un amplificatore integrato stereo di alta qualità prodotto nel 1973, progettato per gli audiofili più esigenti che ricercano prestazioni sonore impeccabili. Questo amplificatore utilizza tecnologie circuitali all'avanguardia e componenti selezionati per garantire un livello di perfezione sonora invisibile ma tangibile. La sezione di potenza adotta un circuito OCL pure complimentary con collegamento diretto tra tutti gli stadi, mentre la stabilizzazione è assicurata da un'alimentazione duale con trasformatore di grandi dimensioni e condensatori da 6.800 μF per canale. L'equalizzatore utilizza un circuito a 3 stadi PNP-NPN-PNP a collegamento diretto per ottenere basso rumore e ampia gamma dinamica. Il sistema di protezione combina transistor, diodi e relè con quattro fusibili di sicurezza. Dotato di controllo toni triplo per bassi, medi e acuti, due ingressi phono (con impedenza commutabile sul Phono2), terminale per adattatore 4 canali e selettore di modalità a 5 posizioni per configurazioni stereo, reverse, normale, mono e canali singoli. Include anche funzioni di muting, loudness e filtri passa-alto/passa-basso.

Specifiche

Tipologia amplificazione transistor
Potenza RMS per canale 32 W
Carico di riferimento 8 ohm
Stadio phono MM+MC
Ingressi analogici 2 ingressi phono, 1 ingresso tuner, 1 ingresso aux
Anno produzione 1973
Risposta in frequenza 10Hz-50kHz ±1,0dB (Main Amp)
Distorsione armonica (THD) 0.1 %
Rapporto S/N 100 dB
Sensibilità ingresso linea 100mV/50kΩ (Tuner/Aux)
Impedenza ingresso 50 kOhm
Consumo elettrico 100 W
Dimensioni (LxAxP) 440 x 140 x 322 mm
Peso 12.7 kg

Sul marchio

Sansui è uno dei nomi più amati dell'hi-fi giapponese. Il periodo che gli appassionati ricordano va dagli anni Sessanta agli anni Novanta, quando l'azienda progettava e costruiva in Giappone amplificatori, sintonizzatori e giradischi che hanno segnato più generazioni di ascoltatori.

Sansui: che marca è

La Sansui Electric fu fondata a Tokyo il 3 giugno 1947 da Kosaku Kikuchi. All'inizio produceva trasformatori. Dal 1954 passò ad amplificatori e preamplificatori a valvole, e nel 1958 presentò i suoi primi preamplificatori e finali stereo a valvole. Negli anni Settanta si fece conoscere anche per la quadrifonia, con il sintetizzatore QS-1 del 1971 e il decoder QS Vario Matrix del 1973. In quegli anni il catalogo comprendeva amplificatori, sintonizzatori, sintoamplificatori, giradischi, piastre a cassette e registratori a bobine.

Poi il mercato cambiò. La sede di Shin-Yokohama chiuse nel 2001 e, all'inizio degli anni Duemila, finì in Giappone la produzione degli amplificatori di fascia alta. La società giapponese si è poi fermata nel 2014. Da allora il nome Sansui compare anche su prodotti fatti da altre aziende su licenza, che con i modelli storici hanno in comune solo il marchio.

Gli amplificatori integrati serie AU

La serie AU è il cuore della storia Sansui. Il frontale nero opaco, tipico di questi integrati, risale alla metà degli anni Sessanta. Tra i modelli che molti ricordano c'è l'AU-999 del 1970, un integrato a stato solido senza condensatori d'uscita. Il più celebre è forse l'AU-9500, presentato nell'ottobre 1972 come ammiraglia: circa 75-80 watt per canale e oltre 20 kg di peso.

Diamond Differential, X-Balanced e l'arrivo del digitale

Verso la fine degli anni Settanta Sansui introdusse il circuito «Diamond Differential» nello stadio di potenza, per esempio sull'AU-D607. Nel 1984 l'AU-D907X portò la tecnologia «X-Balanced», che usa un pilotaggio bilanciato per ridurre gli effetti della massa sul suono. L'evoluzione di questi circuiti è proseguita negli anni successivi fino ai modelli della serie Alpha, rimasti in catalogo fino al 2000.

Alla fine degli anni Ottanta arrivò l'AU-X911DG, con convertitore D/A integrato per collegare direttamente un lettore CD: un segno di come il marchio cercasse di accompagnare gli integrati tradizionali verso le nuove sorgenti digitali.

Cosa rende riconoscibile un Sansui

Il primo tratto è estetico. Il frontale nero opaco degli integrati AU ha distinto per decenni i Sansui dagli apparecchi di altri costruttori giapponesi, spesso argentati, e ancora oggi basta uno sguardo per riconoscerli.

Il secondo è tecnico. Per tutta la sua storia Sansui ha lavorato soprattutto sullo stadio di potenza: dall'uscita senza condensatori dell'AU-999 ai circuiti Diamond Differential e X-Balanced, l'obiettivo è sempre stato ridurre ciò che si interpone tra il segnale e i diffusori.

Il terzo è la completezza dell'offerta. Negli anni d'oro era possibile costruire un intero impianto Sansui, dal giradischi al sintonizzatore fino all'amplificazione, con un'estetica coordinata. Per chi si avvicina al marchio oggi è utile distinguere tra i modelli storici, progettati dalla Sansui Electric, e i prodotti più recenti che portano lo stesso nome su licenza.

Informazioni e consulenza

Audiocostruzioni è un negozio con showroom e sala d'ascolto a Carpi e uno store online su audiocostruzioni.com. Per informazioni sui modelli Sansui o per una consulenza sull'impianto puoi scriverci via email oppure passare in negozio: nella sala d'ascolto ti aiutiamo a scegliere diffusori e sorgenti adatti alle elettroniche che possiedi.

Domande Frequenti

AMPLIFICATORI

Sansui
AU-7500

Archivio
VAI AL CATALOGO

Disponibilità

SOLD OUT