Descrizione
Il McIntosh MC602 rappresenta un punto di riferimento tra gli amplificatori stereo di potenza hi-fi per chi cerca prestazioni al vertice e una qualità sonora senza compromessi. Con una potenza di 600 watt per canale su carichi da 2, 4 o 8 ohm, questo finale di potenza adotta il celebre circuito Quad Balanced proprietario McIntosh, che utilizza quattro reti simmetriche per ottenere un bilanciamento quasi perfetto dal segnale in ingresso all'uscita, garantendo un'amplificazione ad altissima fedeltà con distorsione armonica inferiore allo 0,005%.
La tecnologia Autoformer integrata permette all'MC602 di adattarsi in modo ottimale a qualsiasi impedenza dell'altoparlante, anche quando questa scende sotto i 2 ohm, assicurando una trasmissione del segnale a bassissima distorsione su tutta la gamma di frequenze ben oltre i limiti dell'udibile. Il design della sezione di potenza impiega 48 transistor di uscita selezionati per guadagno uniforme, elevata larghezza di banda e stabilità su tutto l'intervallo operativo, raffreddati da quattro dissipatori di grandi dimensioni senza necessità di ventilazione forzata.
L'alimentazione è affidata a un trasformatore toroidale sovradimensionato con condensatori di filtro da 200 joule e diodi a ponte per rettifica a onda intera, con alimentazioni indipendenti per i rami positivo e negativo del circuito bilanciato. Ogni stadio impiega componenti passivi di riferimento: resistori a film metallico ad alta precisione e condensatori a film a basso assorbimento dielettrico, per preservare l'integrità timbrica del segnale.
Il classico power meter Blue Eyes retroilluminato non è solo un elemento estetico iconico, ma uno strumento di misurazione elettronica della tensione e della corrente, visualizzando la potenza effettiva erogata con tre modalità selezionabili: scala WATTS (da 6 mW fino a 600W/1200W/2400W), modalità HOLD che blocca il picco massimo prima di tornare gradualmente a zero, e modalità LIGHTS OFF con retroilluminazione spenta.
Qual è il miglior amplificatore stereo di potenza per diffusori ad alta richiesta? L'MC602 risponde con un fattore di smorzamento di 100 su 8 ohm, capacità di erogare correnti di picco superiori a 150A e un sistema di protezione Power Guard che previene il clipping mantenendo la distorsione armonica totale sotto il 2% anche in condizioni di sovraccarico fino a 14dB. Il ritardo di accensione di circa 2 secondi protegge diffusori e apparecchiature collegate da rumori indesiderati all'avvio.
Ideale per chi cerca un amplificatore hi-fi reference capace di pilotare qualsiasi diffusore, anche i più esigenti, con controllo, dinamica e naturalezza sonora ai massimi livelli.
Specifiche
| Tipologia amplificazione | transistor |
|---|---|
| Potenza RMS per canale | 600 W |
| Carico di riferimento | 2 ohm |
| Ingressi analogici | RCA sbilanciato, XLR bilanciato |
| Distorsione armonica (THD) | 0.005 % |
| Rapporto S/N | 97 dB |
| Impedenza ingresso | 10 kOhm |
| Risposta in frequenza | 20-20000 |
| Sensibilità ingresso linea | 2.45 |
| Dimensioni | L 44,5 × A 31 × P 53,7 cm |
| Peso | 69,8 kg |
| Alimentazione | AC 100-120V / 220-240V, 50/60Hz |
| Paese di origine | USA |
| Anno produzione | 1999-2010 |
Sul marchio
McIntosh Laboratory fu fondata nel 1949 da Frank H. McIntosh e Gordon Gow a Silver Spring, nel Maryland, e nel 1951 si trasferì a Binghamton, nello stato di New York, dove ha tuttora sede. Dal novembre 2024 il McIntosh Group, che comprende anche Sonus faber, appartiene all'americana Bose, che ha dichiarato di voler mantenere i due marchi concentrati su amplificatori, diffusori e giradischi.
La storia di McIntosh inizia con il circuito Unity Coupled, brevettato agli esordi dell'azienda e alla base del primo amplificatore, il 50W-1: una particolare configurazione del trasformatore d'uscita che riduceva la distorsione rispetto agli amplificatori dell'epoca e che è ancora oggi impiegata nei finali a valvole come l'MC275. Il design è inconfondibile: frontali in vetro nero, adottati dagli anni Sessanta, e i caratteristici VU meter illuminati di blu, presenti dalla metà degli anni Settanta. I trasformatori vengono ancora avvolti a mano all'interno dell'azienda.
Tra le soluzioni tecniche distintive ci sono gli Autoformer, gli autotrasformatori d'uscita impiegati in molti finali e integrati a stato solido, che permettono di erogare la piena potenza nominale su carichi da 2, 4 e 8 ohm; il Power Guard, circuito brevettato che confronta il segnale d'ingresso con quello d'uscita e limita il clipping; il Sentry Monitor, protezione senza fusibili che scollega lo stadio finale quando la corrente supera i limiti di sicurezza e ripristina automaticamente il funzionamento.
La gamma copre l'intera catena. Tra gli integrati ci sono l'MA252, primo integrato ibrido del marchio, con preamplificatore a valvole 12AX7 e 12AT7, finale a transistor da 100 watt su 8 ohm e uscita cuffie, e l'MA12000, ibrido da 350 watt per canale, oltre agli integrati a stato solido MA5300, MA7200, MA8950 e MA9500 e al valvolare MA2375. Il finale a valvole MC275 VI eroga 75 watt per canale con valvole KT88, oppure 150 watt in configurazione mono; i finali a stato solido vanno dall'MC152 al monofonico MC2.1KW da 2.000 watt. Completano la proposta i preamplificatori C22 MKV, C49, C55, C2800 e C12000, i lettori MCD85, MCD350, MCD600 e MCD12000, lo streamer DS200, l'amplificatore per cuffia MHA200, i giradischi MT2, MT5 e MT10 e i diffusori XR100, XRT1.1K, XRT2.1K e ML1 MK II.
La ML1 MK II riprende la ML1 progettata intorno al 1970 da Roger Russell: stesso mobile chiuso e stesse dimensioni, ma cinque altoparlanti invece di quattro, con un woofer da 12 pollici. Il giradischi MT5 usa un cuscinetto a sospensione magnetica, con contatto minimo tra le parti.
Chi cerca un solo apparecchio, con preamplificazione a valvole e gestione semplice, trova nell'MA252 il punto d'ingresso più naturale; con diffusori impegnativi o ambienti grandi gli integrati con Autoformer come l'MA8950, da 200 watt, o l'MA9500, da 300 watt, garantiscono la piena potenza su 2, 4 e 8 ohm. Chi preferisce la catena a componenti separati può abbinare un preamplificatore della serie C a un MC275 VI, ideale con diffusori di buona sensibilità, oppure a un finale a stato solido quando serve più potenza.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare gli apparecchi McIntosh in sala d'ascolto, confrontarli con i tuoi diffusori e ricevere consulenza sull'abbinamento. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email se serve.
Domande Frequenti
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