Descrizione
Marantz 3600 + Marantz 510 – Preamplificatore e Finale di Potenza Stereo
In vendita come coppia, il Marantz 3600 e il Marantz 510 rappresentano una delle combinazioni pre-finale più ambiziose della produzione Marantz anni Settanta. Due unità progettate per lavorare insieme, accomunate dalla stessa filosofia: prestazioni professionali senza compromessi, costruzione robusta e un approccio ingegneristico che ancora oggi mantiene intatto il proprio fascino.
Il Marantz 3600, presentato nel 1977 e classificato come Professional Stereo Control Console, non è un semplice preamplificatore. È una vera consolle di controllo stereo pensata per offrire il massimo dominio sulla sorgente sonora. La progettazione del circuito base ha seguito un processo rigoroso: ogni componente e ogni sorgente di ingresso sono stati simulati al computer per ottenere i valori ottimali in termini di distorsione armonica, distorsione di intermodulazione e rapporto segnale/rumore. Al lavoro di simulazione si è affiancata un'estesa fase di ascolto, supportata dall'esperienza e dalla sensibilità dei tecnici Marantz. Il risultato è una distorsione armonica totale dello 0.02% e una distorsione di intermodulazione di appena lo 0.01%, cifre notevoli per qualsiasi epoca.
Lo stadio phono del 3600 merita attenzione particolare: con una sensibilità di 1 mV a 47 kΩ, un rumore equivalente in ingresso di 0.775 µV e un range dinamico di 100 dB, lo stadio phono di questo preamplificatore è in grado di valorizzare testine a bobina mobile e magnete mobile con un livello di silenziosità e trasparenza che molti progetti moderni faticano a eguagliare. Chi cerca un preamplificatore vintage con stadio phono di alta qualità troverà nel 3600 una soluzione di riferimento.
Il controllo di tono è articolato su tre bande — bassi, medi e alti — con escursioni rispettivamente di ±10 dB, ±8 dB e ±10 dB, consentendo interventi precisi sull'equilibrio timbrico senza alterare la trasparenza complessiva del segnale. Tra le particolarità, il pannello posteriore ospita terminali per diffusori main e remote, gestibili direttamente dal preamplificatore, e un'uscita scope che, in abbinamento al tuner Marantz Model 150, permetteva di monitorare la forma d'onda del segnale in ingresso. Un dettaglio che testimonia la vocazione professionale di questa unità.
Il Marantz 510 è il finale di potenza stereo che completa la coppia. Disponibile all'epoca anche nella versione 510M con VU meter, il modello 510 adotta un design essenziale e pulito, privo dei misuratori. La sezione di amplificazione si basa su transistor di potenza collegati in configurazione serie-parallelo a due stadi e due colonne, per un totale di otto transistor per canale e sedici complessivi. La potenza dichiarata è di 256 W + 256 W su carico di 8 Ω con entrambi i canali in funzione simultanea, misurata sull'intera banda da 20 Hz a 20 kHz.
Come collegare un finale di potenza vintage al proprio impianto hi-fi? Il Marantz 510 rende l'operazione semplice grazie a un'impedenza di ingresso di 25 kΩ e una sensibilità di 2.25 V, valori compatibili con la stragrande maggioranza dei preamplificatori, incluso naturalmente il 3600 che ne è il partner ideale. Il fattore di smorzamento di 100 garantisce un controllo autorevole sui diffusori, in particolare sulle basse frequenze, dove la presa sugli altoparlanti risulta salda e precisa.
Uno degli elementi più distintivi del 510 è il sistema di dissipazione termica denominato Finger Heat Dissipater, sviluppato su tecnologia NASA. Dodici alette irradianti generano turbolenza nell'aria circostante, consentendo un raffreddamento ad alta efficienza anche con la ventola a bassa velocità. La velocità della ventola si regola automaticamente su due stadi in funzione della potenza erogata, mantenendo la rumorosità al minimo. Il circuito amplificatore è montato su un circuito stampato a doppio strato: il primo strato protegge i semiconduttori sensibili dal calore dei transistor di potenza, mentre il secondo accoglie le tracce dello stadio driver, dimensionate con ampio margine per minimizzare le capacità parassite. Il trasformatore di alimentazione è riempito con resina e polvere di rocite per eliminare vibrazioni e ronzii interni, e le saldature dei componenti sono eseguite su entrambi i lati del circuito stampato.
Qual è il miglior finale di potenza Marantz vintage? Il 510 è senza dubbio tra i candidati più seri, sia per la potenza generosa sia per la qualità costruttiva, che unisce soluzioni ingegneristiche avanzate a una solidità meccanica fuori dal comune. Il peso di oltre 20 kg conferma la sostanza di questa unità.
Questa coppia Marantz 3600 + 510 si rivolge al collezionista e all'appassionato di hi-fi vintage di alta gamma che cerca un sistema pre-finale completo, coerente nel suono e nel design, capace di pilotare con autorità diffusori anche impegnativi. Entrambe le unità condividono le stesse dimensioni frontali (390 mm di larghezza, 146 mm di altezza), creando un insieme esteticamente armonioso, ed erano disponibili all'epoca con cabinet opzionale in mogano.
Specifiche
| Tipologia amplificazione | transistor |
|---|---|
| Valvole utilizzate | Nessuna (transistor) |
| Potenza RMS per canale | 256 W |
| Carico di riferimento | 8 ohm |
| Stadio phono | MM+MC |
| Ingressi analogici | Phono, Line |
| Anno produzione | 1977 |
| Paese di origine | Giappone |
| Dimensioni | L 39 × A 14,6 × P 23,6 cm |
| Peso | 6,1 kg |
| Finitura | Mogano (opzionale) |
| Risposta in frequenza | 20 Hz – 20 kHz ± 0.25 dB |
| Distorsione armonica (THD) | 0.02 % |
| Impedenza ingresso | 47 kOhm |
| Sensibilità ingresso linea | 100 mV |
| Impedenza carico phono | 47 kΩ |
| Sensibilità | 2.25 V |
Sul marchio
La storia di Marantz comincia a New York nei primi anni Cinquanta, quando Saul Marantz costruì nella sua casa di Kew Gardens, nel Queens, l'Audio Consolette: un preamplificatore con le curve di equalizzazione per l'ascolto dei dischi. La richiesta fu tale da spingerlo a fondare l'azienda nel 1953, con una fabbrica nel Queens, e a trasformare quel progetto nel Model 1. Nel 1964 Marantz cedette la società a Superscope; nel 1980 il marchio fuori da Stati Uniti e Canada passò a Philips, che nel 1992 acquisì anche i diritti per il Nord America.
Nel 2001 il marchio è tornato a Marantz Japan e l'anno seguente si è unito a Denon nel gruppo D&M Holdings, entrato nel 2017 in Sound United; nel settembre 2025 Sound United è passata a Harman International, società del gruppo Samsung. I modelli di fascia alta come l'amplificatore Model 30 e il lettore SACD 30n sono costruiti nello stabilimento giapponese di Shirakawa, e la messa a punto sonora degli apparecchi passa dal Sound Master Yoshinori Ogata.
Fra le soluzioni tecniche ricorrenti ci sono i moduli HDAM (Hyper Dynamic Amplifier Module), gli stadi di amplificazione sviluppati da Marantz, presenti per esempio nel Model 60n, e l'amplificazione in retroazione di corrente, adottata anche dal nuovo Model 70. Non esiste però una sola ricetta: il Model 40n e il Model 50 lavorano in classe AB, mentre il Model 30 e il compatto Model M1 usano finali in classe D. Sugli apparecchi di rete lo streaming passa dalla piattaforma HEOS.
In vendita trovi gli amplificatori integrati PM6007, Model 70, Model 50, Model 40n, Model 60n e Model 30, con i lettori CD 70, CD 60, CD 50n, che unisce lettore CD e streamer, e SACD 30n. Per chi vuole un impianto compatto ci sono il Model M1, l'MCR 60n DAB e il ricevitore stereo Stereo 70s; per l'audio distribuito in più stanze il Model M4. Completano la proposta il giradischi TT-15S1, i diffusori wireless Horizon e Grand Horizon, primi diffusori senza fili del marchio, e i sintoamplificatori audio-video della serie Cinema.
Se l'impianto deve servire anche la TV, il Model M1 ha l'ingresso HDMI eARC, il Model 40n aggiunge l'HDMI ARC e lo stadio phono MM a un integrato tradizionale, mentre lo Stereo 70s, con sei ingressi HDMI e radio FM/DAB+, resta un vero sistema stereo. Chi vuole un amplificatore solo analogico trova nel Model 50 70 W per canale, stadio phono MM e nessun circuito digitale, scelta voluta da Marantz per semplicità d'uso.
Per la musica liquida il Model 60n e il Model 40n hanno lo streaming HEOS integrato; chi ascolta ancora dischi ottici trova nel SACD 30n il compagno naturale del Model 30. Il TT-15S1 arriva con la testina Clearaudio Virtuoso a magnete mobile, quindi si collega direttamente a qualunque ingresso MM, compreso quello dei Model 50 e Model 40n. Il Model M4, con quattro moduli HEOS e otto canali da 100 W, serve fino a quattro ambienti, ciascuno con la sua musica.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare gli apparecchi Marantz in sala d'ascolto, confrontarli con i tuoi diffusori e farti consigliare sull'abbinamento. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione; se hai dubbi su quale scegliere, scrivici un'email descrivendo il tuo impianto e l'ambiente d'ascolto.
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