Descrizione
Il Marantz 112 è un sintonizzatore stereo AM/FM prodotto fra il 1976 e il 1977, esempio rappresentativo della filosofia costruttiva della casa americana nella seconda metà degli anni Settanta. Pur collocandosi nella fascia più accessibile del listino Marantz dell'epoca, eredita l'impostazione circuitale e la cura nel front-end RF che hanno reso celebri i modelli di gamma superiore, offrendo prestazioni di tutto rispetto sia in modulazione di frequenza sia in onde medie.
L'apparecchio è progettato per chi cerca una sorgente radio hi-fi vintage in grado di affiancarsi con dignità a un amplificatore integrato o pre-finale dello stesso periodo. La sensibilità FM di 2,0 µV garantisce un'agganciatura stabile anche su emittenti distanti o di segnale moderato, mentre la selettività di 60 dB in FM permette di separare con efficacia stazioni adiacenti, aspetto cruciale nelle aree urbane affollate di frequenze. La distorsione armonica totale dichiarata dello 0,3% in FM colloca il 112 in una zona di linearità ancora oggi convincente per l'ascolto domestico.
Una caratteristica distintiva è la scala di sintonia digitale, soluzione meno comune nei tuner di fascia entry dell'epoca, che agevola la lettura precisa della frequenza e riduce gli errori di posizionamento rispetto ai tradizionali quadranti analogici a lancetta. Il rapporto segnale/rumore di 60 dB in FM e la risposta in frequenza estesa fino a 15 kHz restituiscono un timbro pulito e arioso, fedele alla tipica firma sonora Marantz: medio-bassi corposi, gamma media piena e alte frequenze mai aggressive.
Come riconoscere un buon sintonizzatore vintage Marantz degli anni Settanta? L'attenzione va posta su tre elementi: integrità della scala di lettura, condizioni dei condensatori elettrolitici nello stadio di alimentazione e funzionalità del decoder stereo. Il Marantz 112, quando preservato o sottoposto a manutenzione conservativa, mantiene intatte le sue qualità d'origine e rappresenta un acquisto sensato sul mercato dell'usato di qualità.
Sul piano dell'integrazione di sistema, il 112 si abbina con naturalezza ad amplificatori integrati Marantz coevi come il 1060, 1070 o 1090, ma offre buoni risultati anche con elettroniche di altri marchi storici come Sansui, Pioneer e Kenwood. L'uscita a livello fisso si presta al collegamento con qualsiasi amplificatore stereo vintage dotato di ingresso Tuner o ausiliario. Per chi possiede un sistema moderno, può comunque trovare collocazione come secondo ingresso analogico, magari su un amplificatore integrato hi-fi con presa AUX libera.
Dal punto di vista estetico, il 112 mantiene la tradizionale livrea Marantz con frontale in alluminio satinato, manopole proporzionate e illuminazione calda della scala. Le dimensioni contenute, circa 36 cm di larghezza, lo rendono compatibile con la maggior parte dei rack hi-fi e mobili dedicati all'audio domestico. Il peso di circa 6,4 kg testimonia una costruzione solida, con telaio metallico e componentistica discreta tipica dell'epoca pre-miniaturizzazione.
Si tratta di un modello fuori produzione da decenni, oggi disponibile esclusivamente sul mercato dell'usato collezionistico. La sua presenza in catalogo è motivata dall'interesse crescente verso le radio FM hi-fi d'epoca, riscoperte sia dai collezionisti sia da chi desidera completare un impianto vintage con una sorgente broadcast di buona caratura sonora.
Specifiche
| Dimensioni | L 36 × A 12 × P 28 cm |
|---|---|
| Peso | 6,4 kg |
| Anno produzione | 1976-1977 |
| Paese di origine | USA |
| Sensibilità | 2.0 dB |
| Rapporto S/N | 60 dB |
| Distorsione armonica (THD) | 0.3 % |
| Risposta in frequenza | 50-15000 |
| Tipologia | Sintonizzatore stereo |
| Bande di sintonia | FM, MW (onde medie) |
| Tipo di scala | Digitale |
| Gamma FM | 88 – 108 MHz |
| Gamma MW | 535 – 1605 kHz |
| Selettività MW | 26 dB |
| Stato | Fuori produzione, disponibile sul mercato vintage |
Sul marchio
La storia di Marantz comincia a New York nei primi anni Cinquanta, quando Saul Marantz costruì nella sua casa di Kew Gardens, nel Queens, l'Audio Consolette: un preamplificatore con le curve di equalizzazione per l'ascolto dei dischi. La richiesta fu tale da spingerlo a fondare l'azienda nel 1953, con una fabbrica nel Queens, e a trasformare quel progetto nel Model 1. Nel 1964 Marantz cedette la società a Superscope; nel 1980 il marchio fuori da Stati Uniti e Canada passò a Philips, che nel 1992 acquisì anche i diritti per il Nord America.
Nel 2001 il marchio è tornato a Marantz Japan e l'anno seguente si è unito a Denon nel gruppo D&M Holdings, entrato nel 2017 in Sound United; nel settembre 2025 Sound United è passata a Harman International, società del gruppo Samsung. I modelli di fascia alta come l'amplificatore Model 30 e il lettore SACD 30n sono costruiti nello stabilimento giapponese di Shirakawa, e la messa a punto sonora degli apparecchi passa dal Sound Master Yoshinori Ogata.
Fra le soluzioni tecniche ricorrenti ci sono i moduli HDAM (Hyper Dynamic Amplifier Module), gli stadi di amplificazione sviluppati da Marantz, presenti per esempio nel Model 60n, e l'amplificazione in retroazione di corrente, adottata anche dal nuovo Model 70. Non esiste però una sola ricetta: il Model 40n e il Model 50 lavorano in classe AB, mentre il Model 30 e il compatto Model M1 usano finali in classe D. Sugli apparecchi di rete lo streaming passa dalla piattaforma HEOS.
In vendita trovi gli amplificatori integrati PM6007, Model 70, Model 50, Model 40n, Model 60n e Model 30, con i lettori CD 70, CD 60, CD 50n, che unisce lettore CD e streamer, e SACD 30n. Per chi vuole un impianto compatto ci sono il Model M1, l'MCR 60n DAB e il ricevitore stereo Stereo 70s; per l'audio distribuito in più stanze il Model M4. Completano la proposta il giradischi TT-15S1, i diffusori wireless Horizon e Grand Horizon, primi diffusori senza fili del marchio, e i sintoamplificatori audio-video della serie Cinema.
Se l'impianto deve servire anche la TV, il Model M1 ha l'ingresso HDMI eARC, il Model 40n aggiunge l'HDMI ARC e lo stadio phono MM a un integrato tradizionale, mentre lo Stereo 70s, con sei ingressi HDMI e radio FM/DAB+, resta un vero sistema stereo. Chi vuole un amplificatore solo analogico trova nel Model 50 70 W per canale, stadio phono MM e nessun circuito digitale, scelta voluta da Marantz per semplicità d'uso.
Per la musica liquida il Model 60n e il Model 40n hanno lo streaming HEOS integrato; chi ascolta ancora dischi ottici trova nel SACD 30n il compagno naturale del Model 30. Il TT-15S1 arriva con la testina Clearaudio Virtuoso a magnete mobile, quindi si collega direttamente a qualunque ingresso MM, compreso quello dei Model 50 e Model 40n. Il Model M4, con quattro moduli HEOS e otto canali da 100 W, serve fino a quattro ambienti, ciascuno con la sua musica.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare gli apparecchi Marantz in sala d'ascolto, confrontarli con i tuoi diffusori e farti consigliare sull'abbinamento. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione; se hai dubbi su quale scegliere, scrivici un'email descrivendo il tuo impianto e l'ambiente d'ascolto.
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