[email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica [email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica [email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica [email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica [email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica [email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica
user

Il tuo carrello

Qui non c'è ancora nulla

Rimediamo subito.

CATALOGO
Teac EQA-22
Teac EQA-22
Teac EQA-22
Teac EQA-22
Teac EQA-22
Teac EQA-22

Descrizione

Il Teac EQA-22 è un equalizzatore grafico stereo a 10 bande prodotto in Giappone tra il 1989 e il 1993. Nasce per un compito preciso: correggere la risposta in frequenza dell'impianto dove amplificatore e diffusori da soli non bastano.

Ogni canale dispone di dieci cursori centrati su 30, 60, 125, 250, 500 Hz e 1, 2, 4, 8, 16 kHz, con un range di intervento di ±12 dB. Si può quindi attenuare un rimbombo sui bassi causato dalla stanza, recuperare aria sulle alte frequenze con diffusori un po' spenti o riequilibrare registrazioni datate.

Sul piano tecnico i valori dichiarati sono solidi per la categoria. La risposta in frequenza da 10 Hz a 100 kHz e la distorsione armonica totale dello 0,01% permettono all'EQA-22 di restare in catena senza colorare il suono quando i cursori sono al centro. Il rapporto segnale/rumore è di 85 dB.

Come collegare un equalizzatore grafico a un amplificatore stereo? Il modo più semplice è il loop tape monitor: si collega l'uscita registrazione dell'amplificatore all'ingresso dell'EQA-22 e la sua uscita al ritorno tape. Attivando il tasto monitor, qualsiasi sorgente passa dall'equalizzatore.

L'EQA-22 offre inoltre due circuiti tape rec/play dedicati. Questo permette di collegare fino a due registratori a cassette o a bobine senza perdere le rispettive prese sull'amplificatore, e di applicare l'equalizzazione anche durante la duplicazione dei nastri.

È una scelta indicata per chi possiede un impianto vintage anni '80 e '90, per chi vuole un equalizzatore analogico hi-fi al posto delle correzioni digitali, e per chi cerca un complemento estetico coerente con le elettroniche Teac della stessa epoca.

Specifiche

Risposta in frequenza 10 Hz – 100 kHz
Distorsione armonica (THD) 0.01 %
Dimensioni (LxAxP) 435 x 75 x 200 mm
Peso 2.8 kg
Finitura Nero
Rapporto S/N 85 dB
Sensibilità ingresso linea 300 mV
Paese di origine Giappone
Anno produzione 1989

Sul marchio

Teac, settant'anni di registrazione e riproduzione

Teac nasce in Giappone nel 1953, quando i fratelli Katsuma e Tomoma Tani fondano a Tokyo la Tokyo Television Acoustic Company. Il nome attuale deriva dalle iniziali della Tokyo Electro-Acoustic Company, la società con cui la prima si è poi fusa. Il primo prodotto commerciale, il registratore a bobine TD-102, risale al 1957, e per decenni il marchio è stato sinonimo di registrazione su nastro: dalle piastre a bobine a quattro tracce degli anni Sessanta e Settanta, che hanno portato il multitraccia negli studi casalinghi, alla A-20 del 1968, indicata dalla stessa Teac come la prima piastra a cassette stereo di qualità hi-fi prodotta in Giappone.

Dalla stessa esperienza sono nati Tascam, la divisione dedicata al mondo professionale, e nel 1987 Esoteric, il marchio di fascia alta del gruppo. È in questo ambito che Teac ha sviluppato la meccanica VRDS (Vibration-free Rigid Disc-clamping System), in cui il CD viene bloccato su un piatto rigido del suo stesso diametro: il disco resta piano e le vibrazioni durante la rotazione si riducono, a vantaggio di una lettura più stabile.

Le tecnologie e le serie di riferimento

Oggi il catalogo Teac affianca due anime. Da una parte c'è la linea audiofila, di cui fa parte il lettore CD VRDS-701, realizzato per celebrare i settant'anni dell'azienda con una meccanica VRDS di nuova progettazione. Dall'altra ci sono gli apparecchi pensati per chi vuole continuare a usare supporti fisici in modo pratico: giradischi con preamplificatore phono integrato, piastre a cassette con uscita digitale e lettori multifunzione che uniscono CD, radio e memorie USB.

I Teac disponibili da noi

Tra i lettori CD trovi nuovo il Teac VRDS-701, la proposta per chi dà al disco argentato il ruolo di sorgente principale, e il Teac CD-P750DAB, che unisce lettore CD, sintonizzatore DAB+ e FM, Bluetooth e lettura da USB e scheda SD, con la possibilità di registrare da CD o radio su memoria senza passare dal computer.

Per le cassette ci sono due apparecchi nuovi. Il Teac W-1200 è una doppia piastra con due meccaniche indipendenti, controllo del pitch e uscita USB per trasferire i nastri sul computer; il Teac AD-850-SE combina invece piastra a cassette, lettore CD e registrazione su chiavetta USB, con ingresso microfono.

Per il vinile è disponibile nuovo il Teac TN-180BT, giradischi a trazione a cinghia a tre velocità con preamplificatore phono integrato, trasmettitore Bluetooth e testina Audio-Technica già montata.

Come scegliere

La prima domanda riguarda la sorgente che userai di più. Se hai una collezione di CD importante e un impianto in grado di valorizzarla, il VRDS-701 è il candidato naturale; se invece il lettore deve fare anche da radio e da punto di ascolto per file e smartphone, il CD-P750DAB copre tutto con un solo apparecchio.

Per le cassette conta l'uso: chi deve duplicare o digitalizzare una collezione di nastri apprezzerà le due meccaniche del W-1200, mentre chi vuole CD e cassette nello stesso spazio troverà nell'AD-850-SE la soluzione più compatta. Il TN-180BT è un buon punto di partenza per il vinile: grazie al pre phono integrato si collega a qualsiasi amplificatore anche senza ingresso dedicato, e con il Bluetooth può suonare su diffusori wireless.

Acquistare Teac da Audiocostruzioni

Puoi ascoltare i prodotti nel nostro showroom di Carpi, in provincia di Modena, dove la sala d'ascolto permette di valutare l'abbinamento con amplificatori e diffusori del tuo impianto. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione. In negozio o via email ti aiutiamo a scegliere il modello adatto, e valutiamo in permuta i tuoi apparecchi attuali.

Scopri di più nel nostro blog

Cosa sono DAC e Streamer e quando servono davvero nell’Hi-Fi

Se ascolti musica da Spotify, Tidal o Qobuz attraverso il computer o lo smartphone collegato all'impianto, probabilmente ti sei chiesto se stai sfruttando davvero il potenziale dei tuoi diffusori. DAC e streamer sono i due componenti digitali che fanno da…

Cos'è un DAC e perché esiste

DAC sta per Digital-to-Analog Converter, convertitore digitale-analogico. Il suo compito è trasformare i bit di un file musicale (gli zero e uno del mondo digitale) in un segnale elettrico analogico che l'amplificatore può amplificare e i diffusori possono riprodurre.

Spesso abbinato con

  • Nuovo
    VAN DEN HUL THE OPTOCOUPLER MKII
    Cavi digitali 83 
    AGGIUNGI ORA
  • Nuovo
    Synthesis Roma 96DC

    Synthesis Roma 96DC

    1.490 
    Amplificatori integrati a valvole 2.750 
    AGGIUNGI ORA

Domande Frequenti

EQUALIZZATORI

Teac
EQA-22

Usato-vintage
120 

Disponibilità

Condizione