Il Bowers & Wilkins DM6 è una coppia di diffusori da pavimento a 3 vie di tipo passivo, con stand dedicato. Le foto sono quelle dell'esemplare in vendita.
Secondo la casa, il DM6 nasce per colmare il vuoto nella gamma B&W tra il DM2A e il DM70. Il requisito commerciale era semplice, ma durante lo sviluppo il progetto si è allargato a nuove tecniche di misura e a nuovi materiali. La scheda tecnica originale lo indica come probabilmente il primo sistema di diffusori britannico a tenere conto della fase relativa tra gli altoparlanti, un aspetto che incide sulla coerenza dell'emissione nella zona di incrocio tra le vie.
Quante vie ha il B&W DM6 e come sono divise? Sono tre: il woofer lavora in un volume dichiarato tra 51 e 60 litri e passa il testimone al midrange MW150 da 131 mm, con bobina mobile da 37 mm, a 500 Hz; le frequenze più alte sono affidate a un tweeter con bobina mobile da 19 mm. La risposta dichiarata è di 50 Hz – 20 kHz entro ±3 dB, misurata a 3 metri in asse.
Il Bowers & Wilkins DM6 è facile da amplificare? La sensibilità di 95 dB a 1 metro e l'impedenza nominale di 8 ohm lo rendono adatto anche ad amplificatori di potenza contenuta: la casa indica una potenza applicabile da 25 W a 350 W, quindi un intervallo che va dai piccoli integrati, anche valvolari, fino a finali robusti. Con lo stand l'altezza dichiarata è di 931 mm, per 410 mm di larghezza e 380 mm di profondità.