La coppia McCormack Micro Line Drive e Micro Power Drive è un sistema a componenti separati nato dalla serie "Micro" progettata da Steve McCormack a metà anni Novanta. L'idea di fondo era chiara: portare la musicalità dei telai full-size McCormack in uno chassis di piccole dimensioni, riducendo la complessità ma non la qualità dei componenti. Il risultato è un abbinamento pre-finale dall'impronta sonora sobria e trasparente, pensato per chi cerca un impianto raffinato senza ingombri.
Il Micro Line Drive è un preamplificatore a linea minimalista con selettore d'ingresso sul pannello frontale, tre ingressi linea, controlli di volume separati per canale, tape monitor e mute frontale. Un dettaglio distintivo è la doppia natura del circuito: può lavorare in modalità passiva oppure in modalità attiva, con guadagno selezionabile su più valori. L'alimentazione è affidata a un alimentatore esterno, scelta che tiene lontani i disturbi dallo stadio di segnale. È il tipo di preamplificatore che, come raccontano molti utenti, "sparisce" nell'impianto lasciando passare solo la musica.
Il Micro Power Drive è un finale di potenza a stato solido utilizzabile come amplificatore stereo o, in configurazione mono a ponte, come monoblocco. In stereo eroga 50 W per canale su 8 ohm e 75 W per canale su 4 ohm; in mono raggiunge circa 120 W su 8 ohm, così che due unità possano formare una coppia di monoblocchi. Il pannello posteriore ospita ingressi RCA sbilanciati e morsetti diffusori robusti, compatibili con forcelle e connettori a banana. La costruzione è curata, con componentistica di qualità e le caratteristiche alette di dissipazione a vista.
Insieme, i due componenti costruiscono un piccolo sistema hi-fi da scaffale capace di pilotare diffusori di sensibilità medio-alta con controllo e naturalezza, ideale come impianto principale in ambienti raccolti o come secondo sistema di qualità. Come abbinare un preamplificatore passivo a un finale di potenza in un impianto compatto? Questa coppia risponde in modo diretto: percorso di segnale corto, poca elettronica fra sorgente e diffusori e un'impronta timbrica neutra che valorizza sorgenti analogiche e digitali di buon livello.