info@audiocostruzioni.com • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • info@audiocostruzioni.com • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • info@audiocostruzioni.com • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • info@audiocostruzioni.com • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • info@audiocostruzioni.com • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • info@audiocostruzioni.com • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica •
user
  1. Amplificatori
  2. Diffusori
  3. Sorgenti
  4. Vinile
  5. Cavi
  6. Accessori
  7. Cuffie

Il tuo carrello

Qui non c'è ancora nulla

Rimediamo subito.

CATALOGO
Pro-Ject Pre Box S3
Pro-Ject Pre Box S3
Pro-Ject Pre Box S3
Pro-Ject Pre Box S3

Descrizione

Il Pro-Ject Pre Box S3 è un preamplificatore stereo compatto che riunisce in un solo apparecchio sorgenti analogiche, digitali e senza fili: giradischi, televisore, computer, lettore CD e smartphone. È pensato come centro di controllo di un impianto con finale di potenza o diffusori attivi.

Gli ingressi analogici sono due coppie RCA e un ingresso phono MM con 45 dB di guadagno, per collegare il giradischi senza preamplificatore esterno. Quelli digitali sono un coassiale, due ottici, l'USB-C asincrono, l'HDMI eARC per il televisore e il Bluetooth 5.0 con aptX e aptX HD; la conversione usa un DAC Cirrus Logic CS4344 a 24 bit/192 kHz, con sezioni digitale e analogica separate.

Come si collega il televisore a un preamplificatore hi-fi? Con un cavo HDMI alla presa eARC: l'audio della TV passa dal DAC del Pre Box S3. In uscita ci sono una RCA variabile per il finale, un'uscita fissa su jack da 3,5 mm per un amplificatore per cuffie o una seconda zona, un'uscita subwoofer e, sul frontale, la presa cuffie da 6,35 mm (2 x 70 mW su 32 ohm). Trigger 12 V e porta RS232 servono all'integrazione in impianti domotici; il telaio è in alluminio.

Specifiche

Stadio phono MM
Ingressi analogici 2 coppie RCA, 1 phono MM
Ingressi digitali 1 coassiale, 2 ottici, 1 USB-C, 1 HDMI eARC
Peso 1 kg
DAC integrato Sì
Chip DAC Cirrus Logic CS4344
PCM max 24 bit / 192 kHz
Bluetooth 5.0, aptX, aptX HD
Uscite analogiche 1 RCA variabile, 1 jack 3,5 mm fisso, 1 subwoofer RCA, cuffie 6,35 mm
Risposta in frequenza 20 Hz – 20 kHz (<-0,4 dB)
Rapporto S/N 110 dB
Distorsione armonica (THD) 0.007 %
Alimentazione Esterna 18 V / 500 mA DC; 100-240 V, 50/60 Hz
Dimensioni L 20,6 × A 5,5 × P 15,3 cm
Finitura Nero o argento

Sul marchio

Pro-Ject Audio Systems è un marchio austriaco di alta fedeltà fondato nel 1991 da Heinz Lichtenegger, con sede a Mistelbach, in Bassa Austria. Il primo giradischi, il Pro-Ject 1, nacque rielaborando un modello prodotto dall'ex fabbrica Tesla di Litovel, nella Repubblica Ceca; oggi i prodotti Pro-Ject vengono progettati in Austria e costruiti in stabilimenti in Repubblica Ceca, Slovacchia e Germania, e il marchio è presente in oltre 80 paesi. Il Pro-Ject 1 ottenne nel 1991 il premio EISA come giradischi Best Buy, il primo di numerosi riconoscimenti internazionali che comprendono anche diversi Red Dot Design Award.
L'idea alla base di Pro-Ject è rendere il vinile in alta fedeltà accessibile a un pubblico ampio, con giradischi pronti all'uso e accessori e upgrade per migliorarli nel tempo.
Molti giradischi Pro-Ject condividono soluzioni costruttive riconoscibili: bracci in fibra di carbonio, come quello da 8,6 pollici del Debut EVO 2, piatti smorzati con anelli in TPE e piedini regolabili smorzati. Il Debut EVO 2, presentato nel 2024, ha un piatto in alluminio pressofuso non magnetico, che consente di montare anche testine a bobina mobile, e la testina Pick it MM EVO costruita da Ortofon. Il Debut PRO, nato nel 2021 per i trent'anni del marchio, ha invece un braccio in un solo pezzo di carbonio e alluminio con regolazione di azimut e VTA. Dal 2023 il catalogo comprende anche i bracci EVO, disponibili separatamente nelle lunghezze da 9, 10 e 12 pollici.
La gamma di giradischi è molto ampia: dai modelli d'ingresso delle serie E, T1 e T2 ai Debut, introdotti nel 1999 e oggi declinati in Debut EVO 2, Debut PRO e Debut Reference, fino alle serie X, RPM Carbon, The Classic, X-tension e Signature. Non mancano gli automatici A1.2 e A2, i modelli con Bluetooth o preamplificatore phono integrato e le edizioni speciali dell'Artist Collection dedicate a The Beatles, Metallica, Elvis, Harley-Davidson e altri.
Accanto ai giradischi, Pro-Ject propone le elettroniche compatte della linea Box: preamplificatori phono (Phono Box, Tube Box), convertitori DAC (DAC Box), streamer (Stream Box), amplificatori per cuffia (Head Box), preamplificatori e finali (Pre Box, Amp Box), amplificatori integrati (MaiA, Stereo Box), lettori e meccaniche CD (CD Box), sintonizzatori (Tuner Box) e alimentatori esterni (Power Box). Le sigle indicano il livello: E per l'ingresso, poi S2 e S3, DS3 con funzioni dell'ammiraglia come il funzionamento bilanciato, RS2 al vertice. Completano l'offerta le testine Pick it, gli accessori per la messa a punto e le lavadischi.
Per scegliere, il primo criterio è l'amplificatore. Se non ha un ingresso phono, il T1 EVO Phono ha un preamplificatore commutabile e si collega a qualsiasi ingresso di linea, mentre il T1 EVO BT trasmette anche in Bluetooth. Chi ha già un buon ingresso phono può puntare su Debut EVO 2 o Debut PRO, che grazie al piatto non magnetico accettano anche testine MC, da abbinare a un Phono Box DS3 B o a un MC Step Up Box. Chi preferisce non toccare il braccio a fine disco può scegliere gli automatici A1.2 e A2.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare i giradischi e le elettroniche Pro-Ject in sala d'ascolto e ricevere consulenza sull'abbinamento con testina e impianto. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email se serve.

Scopri di più nel nostro blog

Integrato, Pre+Finale o Sintoamplificatore: Guida alla Scelta

Quando si costruisce un impianto Hi-Fi, la scelta dell'amplificazione è uno degli snodi più importanti — e spesso più confusi. Amplificatore integrato, coppia preamplificatore e finale di potenza, sintoamplificatore: tre filosofie diverse, tre modi di intendere il suono e l'esperienza…

Cos'è un amplificatore integrato e perché è il punto

L'amplificatore integrato è la soluzione più diffusa nell'Hi-Fi domestico, e per buone ragioni. In un unico telaio racchiude due funzioni essenziali: il preamplificatore, che gestisce le sorgenti, regola il volume e modella il segnale audio, e il finale di potenza, che amplifica il segnale per pilotare i diffusori. È la scelta naturale per chi vuole un impianto completo, efficiente e pronto all'uso senza complicazioni.

Spesso abbinato con

  • Nuovo
    Rotel RB-1552 MKII
    Finali di potenza
    Colori: Argento, Nero
    AGGIUNGI ORA
  • Nuovo
    AudioQuest Evergreen RCA-RCA
    Cavi RCA e XLR
    AGGIUNGI ORA

Domande Frequenti

PREAMPLIFICATORI

Pro-Ject
Pre Box S3

Nuovo
539 €

Colorazioni

Silver Silver
Black Black

Disponibilità

Condizione

Pagamento