[email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica •
user

Il tuo carrello

Qui non c'è ancora nulla

Rimediamo subito.

CATALOGO

Descrizione

Il VPI TNT è il giradischi a cinghia con cui Harry Weisfeld, nel 1986, ha portato VPI nella fascia di riferimento dell'analogico. Il progetto nasce per ospitare bracci impegnativi: base ampia, telaio in acrilico ad alto spessore e sospensioni regolabili ai quattro angoli. La trazione a tre pulegge tiene il motore lontano dal piatto e ne bilancia il tiro sul perno.

In questo sistema il TNT è abbinato al braccio Wheaton Tri-Planar, disegnato da Herb Papier, orologiaio di precisione del Maryland. È un braccio imperniato da 250 mm a massa media (11 g), con cuscinetti fissi e smorzamento in fluido siliconico. Il nome indica la possibilità di regolare la testina sui tre piani: questo permette una messa a punto molto fine dell'allineamento.

Completa l'insieme la Ortofon MC 7500, testina a bobina mobile con corpo in titanio puro e stilo Orto-line. La risposta dichiarata arriva a 65 kHz. L'uscita è di soli 0,13 mV, un valore molto basso anche per una MC.

Quale pre phono serve per una testina MC a bassissima uscita come questa? Occorre uno stadio fono con guadagno elevato e rumore molto contenuto, oppure un trasformatore step-up adatto. È l'aspetto da valutare con più attenzione prima dell'acquisto.

Il risultato è un sistema analogico high-end usato già completo di braccio e fonorivelatore. Per chi cerca un giradischi di riferimento per vinili senza dover affrontare da zero l'abbinamento fra i componenti, è una soluzione concreta. Considerate le dimensioni, serve un piano d'appoggio largo e stabile.

Specifiche

Trazione cinghia
Velocità (RPM) 33
Braccio Wheaton Tri-Planar
Testina inclusa Ortofon MC 7500
Telaio Acrilico nero
Piatto Acrilico
Dimensioni (LxAxP) 635 x 483 x 203 mm
Tipologia braccio dritto
Lunghezza effettiva 250 mm
Overhang 16.5 mm
Massa efficace 11 g
Tipologia MC (bobina mobile)
Tensione di uscita 0.13 mV
Stilo Orto-line, raggio 4,5 x 100 µm
Forza di lettura consigliata 2.5 g
Separazione tra canali 25 dB
Bilanciamento tra canali 1 dB

Sul marchio

Un giradischi nato in un seminterrato del New Jersey

VPI Industries è stata fondata nel 1978 da Harry e Sheila Weisfeld e ha sede a Cliffwood, nel New Jersey. L'origine è curiosa: Harry non voleva costruire giradischi, cercava una macchina lavadischi che potesse permettersi. Il primo prodotto importante dell'azienda fu proprio la lavadischi HW-16, arrivata nel 1981 e ancora in produzione in versione aggiornata. Poco dopo nacque il primo giradischi, l'HW-19, rimasto a catalogo a lungo e aggiornato nelle versioni Mk 2, 3 e 4. Oggi l'azienda è guidata dal figlio Mat Weisfeld, che ne ha raccolto l'eredità portando nuove idee.

La filosofia: costruzione solida e aggiornabilità

Fin dall'HW-19 il tratto distintivo di VPI è la possibilità di aggiornare nel tempo ciò che si è acquistato: motori, piatti e bracci possono evolvere senza cambiare giradischi, tanto che l'azienda assiste ancora oggi possessori dei primi esemplari. A questo si aggiungono piatti pesanti in alluminio, motori sincroni separati dal telaio e una famiglia di bracci progettati in casa, la serie JMW, a perno singolo o cardanica.

Negli ultimi anni VPI ha portato la stampa 3D nei suoi bracci: il JMW-10-3D, con canna in un solo pezzo stampata, equipaggia il Prime 21, mentre la versione Fatboy Gimbal 10-3D con cablaggio Nordost è montata sul Signature 21. Lo Scout 21, che rinnova il precedente Prime Scout, usa invece il classico JMW 9 in alluminio e migliora alloggiamento del motore e piedini di isolamento.

Cosa trovi da Audiocostruzioni

Tra i giradischi nuovi, in showroom e da ordinare online, sono disponibili VPI Scout 21, Prime 21, Prime 21 Plus, Signature 21 e Classic Signature.

Come scegliere

Lo Scout 21 è il punto di ingresso nella gamma e ha già tutto quello che serve per un ascolto analogico serio: il braccio JMW 9 si regola facilmente e permette di cambiare testina in pochi secondi. È una scelta sensata per chi arriva da un giradischi di fascia media e vuole un salto netto di stabilità e dettaglio.

Il Prime 21 sale di livello con il braccio da 10 pollici stampato in 3D, più rigido e smorzato, e un telaio più massiccio; il Prime 21 Plus ne è l'evoluzione successiva. Il Signature 21 porta il braccio Fatboy cardanico e una costruzione a strati pensata per ridurre ulteriormente le vibrazioni che arrivano alla testina: ha senso in impianti di alto livello, dove anche testina e prephono sono all'altezza.

Il Classic Signature segue un'impostazione diversa, con plinto tradizionale, motore sincrono e piatto massiccio in alluminio e acciaio su cuscinetto invertito: piace a chi cerca un suono pieno e un'estetica da giradischi classico.

Qualunque modello tu scelga, conta molto l'abbinamento con testina e prephono, e anche il mobile su cui appoggerai il giradischi: un piano stabile e isolato rende molto di più di qualsiasi accessorio.

Acquistare VPI da Audiocostruzioni

Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare i giradischi VPI in sala d'ascolto e ricevere consulenza sulla scelta di testina e prephono più adatti. I modelli si ordinano anche online su audiocostruzioni.com con spedizione, e lo stesso consiglio puoi chiedercelo via email prima dell'acquisto. Valutiamo anche la permuta del tuo giradischi attuale.

Scopri di più nel nostro blog

Cosa sono DAC e Streamer e quando servono davvero nell’Hi-Fi

Se ascolti musica da Spotify, Tidal o Qobuz attraverso il computer o lo smartphone collegato all'impianto, probabilmente ti sei chiesto se stai sfruttando davvero il potenziale dei tuoi diffusori. DAC e streamer sono i due componenti digitali che fanno da…

Cos'è un DAC e perché esiste

DAC sta per Digital-to-Analog Converter, convertitore digitale-analogico. Il suo compito è trasformare i bit di un file musicale (gli zero e uno del mondo digitale) in un segnale elettrico analogico che l'amplificatore può amplificare e i diffusori possono riprodurre.

Spesso abbinato con

  • Nuovo
    Gold Note PH-5

    Gold Note PH-5

    828 €
    Prephono 920 €
  • Nuovo
    Synthesis Roma 510AC
    Amplificatori integrati a valvole 4.900 €
    Colori: Dark, Rosso
    AGGIUNGI ORA

Domande Frequenti

GIRADISCHI

VPI TNT con
Wheaton Tri-Planar e Ortofon MC 7500

Usato-vintage
4.500 €

Disponibilità

Condizione