Audiolab M-DAC+ è un convertitore digitale-analogico da tavolo che riunisce tre funzioni in un unico telaio: DAC hi-res, preamplificatore digitale e amplificatore per cuffie. Nasce come evoluzione del classico M-DAC, di cui conserva l'impostazione, con interventi mirati su ingresso USB, alimentazione e controlli.
Il cuore della conversione è il chip ESS Sabre32 ES9018 a 32 bit, affiancato da un master clock discreto progettato da Audiolab per contenere il jitter. Lo stadio di uscita in Classe A a JFET tratta il segnale analogico subito dopo la conversione. L'ingresso USB (32bit 384kHz) accetta anche file DSD64, DSD128 e DSD256, quindi copre l'intero catalogo dello streaming audio ad alta risoluzione e dei download in formato nativo.
Come collegare un DAC USB di alta qualità al PC senza complicazioni? Basta un cavo USB di tipo B: il computer diventa una sorgente digitale e la conversione viene affidata interamente all'M-DAC+. Gli ingressi coassiali, ottici e AES/EBU servono invece lettori CD, streamer di rete e TV.
L'uscita analogica può essere fissa o variabile. Nel primo caso l'M-DAC+ lavora come DAC puro verso un amplificatore integrato. Nel secondo pilota direttamente un finale di potenza o una coppia di diffusori attivi, tramite uscite bilanciate XLR o RCA, senza bisogno di un preamplificatore separato.
Sette filtri digitali per il PCM e quattro per il DSD permettono di adattare la risposta alla qualità della registrazione e al resto dell'impianto. L'alimentazione è integrata nel telaio, con sezioni separate per i diversi stadi: una soluzione che elimina l'alimentatore esterno del modello precedente. Il display OLED centrale e il telecomando in dotazione completano l'uso quotidiano, sulla scrivania come nel rack hi-fi.