Le B&W 802 Matrix Serie 3 sono diffusori hi-fi da pavimento a tre vie, nate negli anni Novanta come sorella più compatta delle Matrix 801. La 801 era un monitor da studio. La 802 porta lo stesso approccio in una colonna che occupa meno della metà dello spazio a terra.
Il nome viene dalla struttura Matrix. All’interno del mobile c’è una rete di pannelli a nido d’ape che irrigidisce le pareti e smorza le vibrazioni. Il cabinet quindi aggiunge pochissimo suono di suo, e voci e strumenti restano puliti anche ad alto volume.
La gamma media è affidata al classico midrange in Kevlar giallo, l’elemento che ha reso riconoscibili le B&W. Due woofer da 180 mm in caricamento bass reflex scendono in profondità con controllo e senza gonfiore. Il tweeter a cupola metallica da 26 mm completa l’estensione verso l’alto. Il risultato è un suono dinamico ma meno brillante di molti diffusori moderni, adatto a lunghi ascolti.
Che amplificatore serve per le B&W 802 Matrix? Con sensibilità di circa 90 dB e impedenza minima di 4 ohm non sono difficili da pilotare. Un buon integrato a stato solido da 100 W per canale le gestisce bene. Un amplificatore valvolare hi-fi di media potenza è una scelta possibile, purché regga carichi da 4 ohm. Per ascoltarle al meglio servono un ambiente di almeno 20–25 m² e qualche decina di centimetri di distanza dalla parete posteriore, per tenere sotto controllo l’emissione del reflex.
Per chi cerca diffusori da pavimento usati di alto livello, le 802 Matrix Serie 3 offrono costruzione da monitor professionale, bassi profondi e un timbro naturale, a una frazione del costo delle generazioni Diamond attuali.