Le final DX4000 CL sono cuffie chiuse hi-fi circumaurali di costruzione giapponese, collocate nella serie DX sopra le DX3000 CL. Nascono per risolvere il limite tipico dei modelli chiusi: la sensazione di suono compresso e "dentro la testa". La soluzione adottata da final agisce su due fronti. Da un lato i padiglioni auricolari in memory foam e pelle sintetica, spessi 30 mm, che aumentano la distanza tra driver e orecchio mantenendo una tenuta acustica elevata. Dall'altro la struttura rear diffuser array, una serie di nervature interne con spaziature e forme differenti che evitano superfici parallele dietro il driver, diffondendo le riflessioni e smorzando le risonanze del guscio.
Il trasduttore è un driver dinamico con diaframma composito in carta washi e carbonio. La carta giapponese washi offre un alto smorzamento interno con massa ridotta; l'aggiunta di carbonio ne aumenta la rigidità. A questo si somma una sospensione free-edge, priva di gole sul bordo, che lascia lavorare la membrana in modo più lineare. Il risultato all'ascolto è una timbrica orientata alla neutralità, con bassi controllati e articolati anche a volumi alti, medi leggibili e un'immagine stereofonica più ampia di quanto ci si aspetti da una cuffia chiusa. Rispetto alle DX3000 CL, più calde e generose sul basso, le DX4000 CL arretrano leggermente la gamma bassa e guadagnano in pulizia sui medi: una scelta più adatta all'ascolto analitico e al monitoraggio domestico.
Con 37 ohm di impedenza e 96 dB/mW di sensibilità sono pilotabili anche da sorgenti portatili di buona qualità, ma danno il meglio con un amplificatore per cuffia dedicato o un DAC con uscita bilanciata: chi si chiede qual è la miglior cuffia chiusa hi-fi sotto i 1.000 euro da abbinare a un DAC desktop trova qui un progetto che scala in modo evidente con l'elettronica a monte. Il cavo argentato originale final in dotazione termina con connettore bilanciato 4,4 mm a 5 poli ed è fornito con adattatore 4,4 - 6,3 mm, quindi si collega senza accessori aggiuntivi sia agli amplificatori per cuffia moderni sia alle uscite jack tradizionali. Il cavo è staccabile e sostituibile.
L'approccio costruttivo è pensato per durare: il guscio in resina è assemblato con viti di precisione e O-ring, riducendo al minimo l'uso di adesivi e rendendo la cuffia effettivamente riparabile. L'archetto è collegato ai padiglioni tramite hanger in duralluminio extra super, leggero e molto resistente. I cuscinetti si sostituiscono senza attrezzi, e la finitura superficiale testurizzata limita impronte e tracce di sebo. Con 375 g di peso restano gestibili nelle sessioni lunghe. L'isolamento passivo elevato le rende adatte all'ascolto serale, alla condivisione degli ambienti e al lavoro in studio, dove serve una cuffia che non disperda suono.