Le Indiana Line Diva 552 sono una coppia di diffusori da pavimento passivi a 2,5 vie di origine italiana, con mobile bass reflex dall'ingombro contenuto: 825 mm di altezza, 160 mm di larghezza e 240 mm di profondità. Sono adatte a soggiorni e ambienti di medie dimensioni, dove una torre snella si inserisce meglio di un grande diffusore. Le foto sono quelle dell'esemplare in vendita.
La configurazione a 2,5 vie affianca due altoparlanti da 140 mm. Il woofer ha un cono in polpa di cellulosa e lavora nella gamma più bassa, con taglio a 300 Hz. Il midwoofer usa una membrana in Curv, polipropilene puro estruso, tessuto e trattato termicamente, e arriva fino a 2800 Hz. Da lì interviene il tweeter a cupola in seta da 26 mm, montato su un guscio di disaccoppiamento in gomma morbida. La risposta in frequenza dichiarata va da 40 Hz a 22 kHz.
Che amplificatore serve per le Indiana Line Diva 552? Il produttore indica una potenza compresa tra 30 e 130 W, e la sensibilità di 90 dB (2,8 V / 1 m) le rende facili da pilotare anche con integrati di potenza moderata. Le Diva 552 si possono collegare in bi-amplificazione? Sì: i morsetti sono predisposti per bi-wiring e bi-amping, utili per sperimentare cablaggi separati per le diverse sezioni.
La rivista tedesca «Stereo» le ha descritte come diffusori da pavimento molto coerenti e musicali, di dimensioni contenute e ben costruiti, sottolineando come invitino a sessioni d'ascolto lunghe e senza affaticamento.