Il Matrix Audio MS-1c rappresenta la nuova porta d'ingresso alla prestigiosa Serie M del marchio, una proposta che racchiude in un solo telaio le funzioni di streamer di rete Hi-Fi e DAC di riferimento. Pensato per gli appassionati che desiderano avvicinarsi alle sorgenti digitali ad alta risoluzione senza compromessi, eredita la filosofia costruttiva e l'estetica raffinata dei modelli superiori, declinandola in un formato più accessibile ma rigoroso sotto il profilo audio.
Al cuore della sezione di conversione troviamo la soluzione di punta AKM VELVETSOUND, ottenuta dall'abbinamento dei chip AK4191 e AK4499EX. Una configurazione che gestisce segnali PCM fino a 32 bit/768 kHz e DSD fino a 1 bit/24.58 MHz, raggiungendo una gamma dinamica di 125 dB e un pavimento di rumore eccezionalmente basso. Il risultato è una restituzione musicale ricca di micro-dettagli ma mai affaticante, capace di valorizzare sia registrazioni audiofile sia ascolti prolungati.
Lo stadio analogico è uno degli elementi più distintivi del progetto. L'accoppiamento del segnale avviene tramite trasformatori audio di precisione svedesi LUNDAHL, scelta poco comune in questa fascia di prezzo e tipicamente riservata a sorgenti di livello superiore. La timbrica che ne deriva è calda, corposa e fluida, con quella naturalezza analogica che molti ascoltatori cercano nelle moderne sorgenti digitali.
Il sistema di clocking adotta un'architettura a doppio clock al femtosecondo, con riferimenti dedicati alle famiglie di frequenze 44,1 kHz e 48 kHz. In abbinamento a un FPGA ad alta velocità con algoritmi di divisione di frequenza e riduzione del jitter, questa soluzione riduce drasticamente il phase noise e migliora la ricostruzione del segnale digitale. Sul piano percettivo, ciò si traduce in maggiore arieggiatura, una scena sonora più estesa e una migliore definizione dei piani sonori.
Il parco delle uscite digitali è particolarmente ricco: ottica, coassiale e AES/EBU garantiscono la massima compatibilità con DAC esterni tradizionali, mentre l'uscita IIS-LVDS consente collegamenti ad altissima risoluzione, PCM 32 bit/768 kHz e DSD 24.58 MHz, verso DAC predisposti. È inoltre disponibile un'uscita USB DAC, che rende l'MS-1c una sorgente versatile e adatta sia a sistemi semplici sia a catene di alto livello già esistenti.
Sul versante analogico, l'MS-1c offre uscite XLR bilanciate e RCA sbilanciate con due livelli selezionabili. Questa flessibilità permette di adattare il segnale alla sensibilità dell'amplificatore o dei diffusori attivi a valle, ottimizzando la struttura di guadagno ed evitando saturazioni o perdita di dinamica. La regolazione digitale del volume a 100 step ad alta precisione consente inoltre il collegamento diretto a finali di potenza o casse attive, eliminando la necessità di un preamplificatore tradizionale. Come collegare uno streamer di rete direttamente al finale di potenza diventa così un'operazione immediata, senza stadi di guadagno aggiuntivi.
Il sistema operativo proprietario MA Player, sviluppato da Matrix Audio su base Linux, è il vero centro nevralgico dell'esperienza d'uso. Insieme all'app MA Remote disponibile per iOS, iPadOS e Android, offre un controllo fluido e intuitivo dell'intera riproduzione, con tempi di risposta rapidi e una grafica curata. Qual è il miglior streamer di rete Hi-Fi con DAC integrato per chi cerca una piattaforma stabile e ricca di servizi? L'ecosistema MA Player rappresenta oggi una delle risposte più mature in questa fascia.
Il supporto allo streaming audio ad alta risoluzione è completo: sono integrati nativamente Apple Music, TIDAL, Qobuz, HIGHRESAUDIO e radio internet. Sul versante dei protocolli, l'MS-1c è certificato Roon Ready e compatibile con Audirvāna, TIDAL Connect, Qobuz Connect, Spotify Connect, AirPlay 2, UPnP/DLNA e NAA. Una copertura che lo rende immediatamente integrabile nella maggior parte degli ecosistemi audio domestici.
Particolarmente interessante è la funzione di ripping e riproduzione CD: collegando un'unità ottica USB esterna è possibile ascoltare i compact disc e archiviarli come file digitali nella memoria interna, fondendo il rituale del supporto fisico con la praticità della gestione digitale. Una soluzione apprezzabile da chi possiede una collezione consistente di CD e desidera consolidarla in un unico archivio.
La gestione dell'archivio musicale è altrettanto evoluta. Uno slot NVMe SSD dedicato sul fondo dell'apparecchio consente di espandere la memoria interna, con un'alimentazione lineare a bassissimo rumore specificamente progettata per il modulo di storage, una soluzione tecnicamente più rigorosa rispetto agli standard implementati nei PC. L'unità interna è accessibile via rete locale e l'MS-1c può funzionare anche come NAS, distribuendo musica ad altri streamer presenti in casa.
La connettività di rete include sia Ethernet gigabit sia Wi-Fi 6: il collegamento cablato resta la scelta ottimale per la riproduzione di file PCM e DSD ad alta risoluzione, mentre il Wi-Fi 6 offre un'alternativa flessibile e performante quando il cablaggio non è praticabile.
L'alimentazione è suddivisa con cura tra sezione digitale e sezione analogica. Un alimentatore lineare dedicato agli stadi analogici, abbinato a regolatori LDO multipli, riduce ripple e rumore garantendo una base elettrica pulita e stabile, condizione indispensabile per ottenere il massimo dalla sezione di conversione.
Sul piano meccanico, l'MS-1c integra il sistema di smorzamento MA-DAMPER STD, sviluppato in collaborazione con Audio Bastion: una struttura interna in silicone che assorbe le vibrazioni esterne e contribuisce alla precisione della restituzione sonora. Il telaio in alluminio CNC, disponibile nelle finiture Black e Silver, conferma l'attenzione costruttiva e l'identità estetica tipiche della Serie M.