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McIntosh CS7500
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McIntosh CS7500

Descrizione

Il McIntosh CS7500 è un preamplificatore con streaming: preamplificatore stereo e streamer di rete in un solo apparecchio, a cui abbinare il finale di potenza preferito. Riceve direttamente da Qobuz Connect, Spotify Connect e TIDAL Connect usando le app native dei servizi, oltre che da Apple AirPlay, Google Cast e Bluetooth con AAC, aptX HD e aptX Adaptive. È certificato Roon Ready e Roon Tested.

Ha 13 ingressi. I 6 analogici sono 2 bilanciati XLR, 3 RCA e un phono configurabile MM o MC con guadagno da 40 a 64 dB. I 7 digitali comprendono USB fino al DSD512 e al DXD 384 kHz, 2 coassiali e 2 ottici fino a 24 bit / 192 kHz, l'ingresso MCT per le meccaniche SACD McIntosh e un HDMI ARC solo audio per il televisore. La conversione è affidata a un DAC Quad Balanced a 8 canali e 32 bit.

Come si aggiunge un subwoofer a un impianto stereo? Il CS7500 ha due coppie di uscite variabili bilanciate e sbilanciate più una fissa: la seconda coppia può alimentare un subwoofer o due subwoofer in stereo. Ci sono anche i controlli di bassi e acuti, l'uscita cuffie High Drive con HXD e Home Theater PassThru. Il telaio unisce acciaio lucidato a specchio e acciaio titanio nero spazzolato, con frontale in vetro nero e wattmetri blu.

Specifiche

Tipologia amplificazione transistor
Stadio phono MM+MC
Ingressi analogici 2x XLR bilanciate, 3x RCA sbilanciate, 1x phono MM/MC
Ingressi digitali 2x S/PDIF coassiali RCA, 2x Toslink ottici, 1x USB Tipo B, 1x MCT DIN, 1x HDMI ARC
Streaming integrato Qobuz Connect, Spotify Connect, TIDAL Connect, Apple AirPlay, Google Cast, Roon Ready, Roon Tested
Peso 11,3 kg
Distorsione armonica (THD) 0.005 %
Risposta in frequenza 20 Hz a 20 kHz (+0, -0.5 dB); 15 Hz a 100 kHz (+0, -3 dB)
Sensibilità ingresso linea 900 mV (XLR) / 450 mV (RCA)
Rapporto S/N 100 dB (alto livello); 80 dB (MC); 82 dB (MM)
Impedenza ingresso 44 kohm (bilanciata) / 22 kohm (sbilanciata)
DAC integrato Quad Balanced, 8 canali, 32 bit/384 kHz PCM e DSD
PCM max 32 bit/384 kHz
DSD max DSD256
Bluetooth Ricevitore AAC, aptX HD, aptX Adaptive
Consumo elettrico 30 W
Dimensioni L 44,5 × A 15,2 × P 43,2 cm
Garanzia 3 anni

Sul marchio

McIntosh Laboratory fu fondata nel 1949 da Frank H. McIntosh e Gordon Gow a Silver Spring, nel Maryland, e nel 1951 si trasferì a Binghamton, nello stato di New York, dove ha tuttora sede. Dal novembre 2024 il McIntosh Group, che comprende anche Sonus faber, appartiene all'americana Bose, che ha dichiarato di voler mantenere i due marchi concentrati su amplificatori, diffusori e giradischi.
La storia di McIntosh inizia con il circuito Unity Coupled, brevettato agli esordi dell'azienda e alla base del primo amplificatore, il 50W-1: una particolare configurazione del trasformatore d'uscita che riduceva la distorsione rispetto agli amplificatori dell'epoca e che è ancora oggi impiegata nei finali a valvole come l'MC275. Il design è inconfondibile: frontali in vetro nero, adottati dagli anni Sessanta, e i caratteristici VU meter illuminati di blu, presenti dalla metà degli anni Settanta. I trasformatori vengono ancora avvolti a mano all'interno dell'azienda.
Tra le soluzioni tecniche distintive ci sono gli Autoformer, gli autotrasformatori d'uscita impiegati in molti finali e integrati a stato solido, che permettono di erogare la piena potenza nominale su carichi da 2, 4 e 8 ohm; il Power Guard, circuito brevettato che confronta il segnale d'ingresso con quello d'uscita e limita il clipping; il Sentry Monitor, protezione senza fusibili che scollega lo stadio finale quando la corrente supera i limiti di sicurezza e ripristina automaticamente il funzionamento.
La gamma copre l'intera catena. Tra gli integrati ci sono l'MA252, primo integrato ibrido del marchio, con preamplificatore a valvole 12AX7 e 12AT7, finale a transistor da 100 watt su 8 ohm e uscita cuffie, e l'MA12000, ibrido da 350 watt per canale, oltre agli integrati a stato solido MA5300, MA7200, MA8950 e MA9500 e al valvolare MA2375. Il finale a valvole MC275 VI eroga 75 watt per canale con valvole KT88, oppure 150 watt in configurazione mono; i finali a stato solido vanno dall'MC152 al monofonico MC2.1KW da 2.000 watt. Completano la proposta i preamplificatori C22 MKV, C49, C55, C2800 e C12000, i lettori MCD85, MCD350, MCD600 e MCD12000, lo streamer DS200, l'amplificatore per cuffia MHA200, i giradischi MT2, MT5 e MT10 e i diffusori XR100, XRT1.1K, XRT2.1K e ML1 MK II.
La ML1 MK II riprende la ML1 progettata intorno al 1970 da Roger Russell: stesso mobile chiuso e stesse dimensioni, ma cinque altoparlanti invece di quattro, con un woofer da 12 pollici. Il giradischi MT5 usa un cuscinetto a sospensione magnetica, con contatto minimo tra le parti.
Chi cerca un solo apparecchio, con preamplificazione a valvole e gestione semplice, trova nell'MA252 il punto d'ingresso più naturale; con diffusori impegnativi o ambienti grandi gli integrati con Autoformer come l'MA8950, da 200 watt, o l'MA9500, da 300 watt, garantiscono la piena potenza su 2, 4 e 8 ohm. Chi preferisce la catena a componenti separati può abbinare un preamplificatore della serie C a un MC275 VI, ideale con diffusori di buona sensibilità, oppure a un finale a stato solido quando serve più potenza.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare gli apparecchi McIntosh in sala d'ascolto, confrontarli con i tuoi diffusori e ricevere consulenza sull'abbinamento. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email se serve.

Scopri di più nel nostro blog

Integrato, Pre+Finale o Sintoamplificatore: Guida alla Scelta

Quando si costruisce un impianto Hi-Fi, la scelta dell'amplificazione è uno degli snodi più importanti — e spesso più confusi. Amplificatore integrato, coppia preamplificatore e finale di potenza, sintoamplificatore: tre filosofie diverse, tre modi di intendere il suono e l'esperienza…

Cos'è un amplificatore integrato e perché è il punto

L'amplificatore integrato è la soluzione più diffusa nell'Hi-Fi domestico, e per buone ragioni. In un unico telaio racchiude due funzioni essenziali: il preamplificatore, che gestisce le sorgenti, regola il volume e modella il segnale audio, e il finale di potenza, che amplifica il segnale per pilotare i diffusori. È la scelta naturale per chi vuole un impianto completo, efficiente e pronto all'uso senza complicazioni.

Spesso abbinato con

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    McIntosh MC312

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Domande Frequenti

PREAMPLIFICATORI

McIntosh
CS7500

Nuovo
23.000 € *

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