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Descrizione

Il McIntosh MCD550 è un lettore SACD/CD di alta gamma prodotto a Binghamton, negli Stati Uniti, tra il 2013 e il 2018. Oltre a leggere dischi, funziona come convertitore D/A per sorgenti esterne, grazie agli ingressi coassiale, ottico e USB.

Il cuore del progetto è il DAC 8 canali 32bit/192kHz usato in modalità Quad Balanced: quattro canali di conversione lavorano su ciascun canale audio. Rispetto al predecessore MCD500, che adottava quattro DAC a 24 bit in parallelo, questa architettura punta a una gamma dinamica più ampia e a una distorsione ancora più contenuta, con una scena sonora ampia e stabile.

La meccanica usa un pickup a doppio laser con lunghezze d'onda separate per SACD e CD, su un cassetto in pressofusione. I dati del disco vengono letti a velocità doppia, così la correzione d'errore ha più margine anche con dischi non perfetti. L'alimentazione lineare con trasformatore R-Core e regolatori multipli mantiene il funzionamento silenzioso anche quando la tensione di rete oscilla.

Un lettore CD può essere collegato direttamente a un finale di potenza senza preamplificatore? Con l'MCD550 sì. Le uscite variabili RCA e XLR bilanciate arrivano rispettivamente a 8 e 16 Vrms e sono regolabili dalla manopola frontale o dal telecomando: in un sistema essenziale basta un finale McIntosh per avere un impianto completo. Chi usa un preamplificatore sfrutta invece le uscite fisse, anch'esse sia RCA che XLR.

Si può usare il McIntosh MCD550 come DAC USB per il computer? Sì, per file PCM fino a 24bit/192kHz, previa installazione del driver McIntosh per Windows o macOS. Non gestisce invece file DSD via USB: i contenuti DSD si ascoltano solo da disco SACD. Sul frontale trova posto un'uscita cuffia compatibile con impedenze da 16 a 600 ohm, adatta sia a modelli portatili sia a cuffie dinamiche più esigenti.

Completano la dotazione il pannello frontale in vetro illuminato in fibra ottica, lo chassis in acciaio a finitura specchio, il connettore Power Control per l'accensione sincronizzata con altri componenti McIntosh e l'ingresso per ricevitori IR esterni, utile in installazioni in mobile chiuso. Nel 2015 il modello è stato premiato come prodotto dell'anno dalla rivista HiFi Review.

Specifiche

PCM max 192
DSD max DSD
DAC integrato 8 canali 32bit/192kHz PCM/DSD, modalità Quad Balanced
Uscite digitali Coassiale e ottica, fino a 24bit/192kHz
Meccanica CD Doppio laser (650 nm SACD / 790 nm CD), cassetto pressofuso, lettura a velocità 2x
Peso 12,7 kg
Anno produzione 2013
Ingressi digitali Coassiale (16/24bit, fino a 96kHz), ottico Toslink (16/24bit, fino a 192kHz), USB tipo B (16/24bit, fino a 192kHz)
Risposta in frequenza 4 Hz – 40 kHz, +0,5/−2 dB (SACD); 4 Hz – 20 kHz, ±0,5 dB (CD)
Rapporto S/N 110 dB
Distorsione armonica (THD) 0.002 %
Dimensioni L 44,4 × A 15,2 × P 48,3 cm
Consumo elettrico 35 W
Alimentazione Lineare con trasformatore R-Core; 100/110/120/220/230/240 V, 50/60 Hz

Sul marchio

McIntosh Laboratory fu fondata nel 1949 da Frank H. McIntosh e Gordon Gow a Silver Spring, nel Maryland, e nel 1951 si trasferì a Binghamton, nello stato di New York, dove ha tuttora sede. Dal novembre 2024 il McIntosh Group, che comprende anche Sonus faber, appartiene all'americana Bose, che ha dichiarato di voler mantenere i due marchi concentrati su amplificatori, diffusori e giradischi.
La storia di McIntosh inizia con il circuito Unity Coupled, brevettato agli esordi dell'azienda e alla base del primo amplificatore, il 50W-1: una particolare configurazione del trasformatore d'uscita che riduceva la distorsione rispetto agli amplificatori dell'epoca e che è ancora oggi impiegata nei finali a valvole come l'MC275. Il design è inconfondibile: frontali in vetro nero, adottati dagli anni Sessanta, e i caratteristici VU meter illuminati di blu, presenti dalla metà degli anni Settanta. I trasformatori vengono ancora avvolti a mano all'interno dell'azienda.
Tra le soluzioni tecniche distintive ci sono gli Autoformer, gli autotrasformatori d'uscita impiegati in molti finali e integrati a stato solido, che permettono di erogare la piena potenza nominale su carichi da 2, 4 e 8 ohm; il Power Guard, circuito brevettato che confronta il segnale d'ingresso con quello d'uscita e limita il clipping; il Sentry Monitor, protezione senza fusibili che scollega lo stadio finale quando la corrente supera i limiti di sicurezza e ripristina automaticamente il funzionamento.
La gamma copre l'intera catena. Tra gli integrati ci sono l'MA252, primo integrato ibrido del marchio, con preamplificatore a valvole 12AX7 e 12AT7, finale a transistor da 100 watt su 8 ohm e uscita cuffie, e l'MA12000, ibrido da 350 watt per canale, oltre agli integrati a stato solido MA5300, MA7200, MA8950 e MA9500 e al valvolare MA2375. Il finale a valvole MC275 VI eroga 75 watt per canale con valvole KT88, oppure 150 watt in configurazione mono; i finali a stato solido vanno dall'MC152 al monofonico MC2.1KW da 2.000 watt. Completano la proposta i preamplificatori C22 MKV, C49, C55, C2800 e C12000, i lettori MCD85, MCD350, MCD600 e MCD12000, lo streamer DS200, l'amplificatore per cuffia MHA200, i giradischi MT2, MT5 e MT10 e i diffusori XR100, XRT1.1K, XRT2.1K e ML1 MK II.
La ML1 MK II riprende la ML1 progettata intorno al 1970 da Roger Russell: stesso mobile chiuso e stesse dimensioni, ma cinque altoparlanti invece di quattro, con un woofer da 12 pollici. Il giradischi MT5 usa un cuscinetto a sospensione magnetica, con contatto minimo tra le parti.
Chi cerca un solo apparecchio, con preamplificazione a valvole e gestione semplice, trova nell'MA252 il punto d'ingresso più naturale; con diffusori impegnativi o ambienti grandi gli integrati con Autoformer come l'MA8950, da 200 watt, o l'MA9500, da 300 watt, garantiscono la piena potenza su 2, 4 e 8 ohm. Chi preferisce la catena a componenti separati può abbinare un preamplificatore della serie C a un MC275 VI, ideale con diffusori di buona sensibilità, oppure a un finale a stato solido quando serve più potenza.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare gli apparecchi McIntosh in sala d'ascolto, confrontarli con i tuoi diffusori e ricevere consulenza sull'abbinamento. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email se serve.

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