[email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica •
user
  1. Amplificatori
  2. Diffusori
  3. Sorgenti
  4. Vinile
  5. Cavi
  6. Accessori
  7. Cuffie

Il tuo carrello

Qui non c'è ancora nulla

Rimediamo subito.

CATALOGO
McIntosh MHT300
McIntosh MHT300
McIntosh MHT300

Descrizione

Il McIntosh MHT300 è un sintoamplificatore home theater a 7.2 canali con 120 watt per canale su 8 ohm e 150 watt su 4 ohm, misurati con tutti i canali in funzione. Con le uscite pre per finali esterni si arriva a 7.2.4 (11.2 canali), per configurazioni Dolby Atmos e DTS:X con i diffusori di altezza.

Le quattro entrate e l'uscita HDMI gestiscono video 8K/60 Hz e 4K/120 Hz con HDCP 2.3, Dolby Vision, HDR10+ e HLG; l'uscita supporta eARC per riportare l'audio dal televisore. La correzione ambientale Dirac Live, con microfono e asta in dotazione, adatta la risposta alla stanza, e ogni diffusore ha la propria frequenza di incrocio. Ci sono anche sintonizzatore FM, controlli di tono, ingressi digitali coassiali e ottici e due uscite subwoofer separate.

Come si integra un sintoamplificatore McIntosh in un impianto domotico? L'MHT300 è certificato Connects with Control4 e Works with Crestron Home, si controlla via IR, RS232 e rete, si configura da browser e si monta in un rack 3U con le staffe incluse oppure su un normale mobile.

Specifiche

Potenza RMS per canale 120 W
Ingressi digitali 2 coassiali, 2 ottici Toslink, 1 USB Type-A
Dimensioni L 44,5 × A 15,7 × P 47,3 cm
Peso 12,2 kg
Carico di riferimento 8 ohm
Distorsione armonica (THD) 0.05 %
Rapporto S/N 85 dB
Risposta in frequenza 20 Hz – 20 kHz
DAC integrato 7 DAC a 32 bit, PCM fino a 24 bit / 192 kHz
Uscite analogiche Pre-out 11.2 sbilanciate RCA, 2 uscite subwoofer

Sul marchio

McIntosh Laboratory fu fondata nel 1949 da Frank H. McIntosh e Gordon Gow a Silver Spring, nel Maryland, e nel 1951 si trasferì a Binghamton, nello stato di New York, dove ha tuttora sede. Dal novembre 2024 il McIntosh Group, che comprende anche Sonus faber, appartiene all'americana Bose, che ha dichiarato di voler mantenere i due marchi concentrati su amplificatori, diffusori e giradischi.
La storia di McIntosh inizia con il circuito Unity Coupled, brevettato agli esordi dell'azienda e alla base del primo amplificatore, il 50W-1: una particolare configurazione del trasformatore d'uscita che riduceva la distorsione rispetto agli amplificatori dell'epoca e che è ancora oggi impiegata nei finali a valvole come l'MC275. Il design è inconfondibile: frontali in vetro nero, adottati dagli anni Sessanta, e i caratteristici VU meter illuminati di blu, presenti dalla metà degli anni Settanta. I trasformatori vengono ancora avvolti a mano all'interno dell'azienda.
Tra le soluzioni tecniche distintive ci sono gli Autoformer, gli autotrasformatori d'uscita impiegati in molti finali e integrati a stato solido, che permettono di erogare la piena potenza nominale su carichi da 2, 4 e 8 ohm; il Power Guard, circuito brevettato che confronta il segnale d'ingresso con quello d'uscita e limita il clipping; il Sentry Monitor, protezione senza fusibili che scollega lo stadio finale quando la corrente supera i limiti di sicurezza e ripristina automaticamente il funzionamento.
La gamma copre l'intera catena. Tra gli integrati ci sono l'MA252, primo integrato ibrido del marchio, con preamplificatore a valvole 12AX7 e 12AT7, finale a transistor da 100 watt su 8 ohm e uscita cuffie, e l'MA12000, ibrido da 350 watt per canale, oltre agli integrati a stato solido MA5300, MA7200, MA8950 e MA9500 e al valvolare MA2375. Il finale a valvole MC275 VI eroga 75 watt per canale con valvole KT88, oppure 150 watt in configurazione mono; i finali a stato solido vanno dall'MC152 al monofonico MC2.1KW da 2.000 watt. Completano la proposta i preamplificatori C22 MKV, C49, C55, C2800 e C12000, i lettori MCD85, MCD350, MCD600 e MCD12000, lo streamer DS200, l'amplificatore per cuffia MHA200, i giradischi MT2, MT5 e MT10 e i diffusori XR100, XRT1.1K, XRT2.1K e ML1 MK II.
La ML1 MK II riprende la ML1 progettata intorno al 1970 da Roger Russell: stesso mobile chiuso e stesse dimensioni, ma cinque altoparlanti invece di quattro, con un woofer da 12 pollici. Il giradischi MT5 usa un cuscinetto a sospensione magnetica, con contatto minimo tra le parti.
Chi cerca un solo apparecchio, con preamplificazione a valvole e gestione semplice, trova nell'MA252 il punto d'ingresso più naturale; con diffusori impegnativi o ambienti grandi gli integrati con Autoformer come l'MA8950, da 200 watt, o l'MA9500, da 300 watt, garantiscono la piena potenza su 2, 4 e 8 ohm. Chi preferisce la catena a componenti separati può abbinare un preamplificatore della serie C a un MC275 VI, ideale con diffusori di buona sensibilità, oppure a un finale a stato solido quando serve più potenza.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare gli apparecchi McIntosh in sala d'ascolto, confrontarli con i tuoi diffusori e ricevere consulenza sull'abbinamento. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email se serve.

Scopri di più nel nostro blog

Integrato, Pre+Finale o Sintoamplificatore: Guida alla Scelta

Quando si costruisce un impianto Hi-Fi, la scelta dell'amplificazione è uno degli snodi più importanti — e spesso più confusi. Amplificatore integrato, coppia preamplificatore e finale di potenza, sintoamplificatore: tre filosofie diverse, tre modi di intendere il suono e l'esperienza…

Cos'è un amplificatore integrato e perché è il punto

L'amplificatore integrato è la soluzione più diffusa nell'Hi-Fi domestico, e per buone ragioni. In un unico telaio racchiude due funzioni essenziali: il preamplificatore, che gestisce le sorgenti, regola il volume e modella il segnale audio, e il finale di potenza, che amplifica il segnale per pilotare i diffusori. È la scelta naturale per chi vuole un impianto completo, efficiente e pronto all'uso senza complicazioni.

Spesso abbinato con

  • Nuovo
    Sonus Faber Electa Amator III
    Diffusori da scaffale
    AGGIUNGI ORA
  • Nuovo
    Sonus faber Gravis VI

    Sonus faber Gravis VI

    7.000 € *
    Subwoofer
    Colori: Nero laccato, Rosso, Wenge
    AGGIUNGI ORA

Domande Frequenti

AMPLIFICATORI AUDIO-VIDEO

McIntosh
MHT300

Nuovo
12.800 € *

Disponibilità

Condizione