Mission nasce in Inghilterra nel 1977 per iniziativa di Farad Azima, con il fratello Henry e Stan Curtis fra i primi direttori. Il primo prodotto fu il diffusore 770, presentato nel 1978, che l'azienda indica come il primo modello commerciale con un woofer in polipropilene; nel 1980 arrivò il 700, più compatto e più accessibile. Negli anni Ottanta il catalogo si allargò a bracci, giradischi ed elettroniche: l'amplificatore integrato 778 del 1983 fu l'ultimo a portare il nome Mission prima che i progetti di amplificazione proseguissero con il marchio Cyrus.
Oggi Mission fa parte di International Audio Group (IAG), il gruppo con sede a Huntingdon, nel Cambridgeshire, che comprende anche Wharfedale, Quad, Audiolab e Leak. La progettazione acustica è seguita da Peter Comeau, direttore dell'acoustic design di IAG, e la gamma attuale riprende i modelli storici riprogettati: il nuovo 770 è stato presentato nel 2022 e viene costruito a Huntingdon.
Il tratto distintivo dei diffusori Mission è la IDG, Inverted Driver Geometry: il tweeter è montato sotto il woofer invece che sopra, così che i percorsi del suono dai due altoparlanti all'ascoltatore abbiano la stessa lunghezza e arrivino allineati nel tempo. Il secondo filo conduttore è il polipropilene, oggi caricato con minerali per irrigidire il cono, abbinato a tweeter a cupola da 28 mm. Nel 770 il woofer è da 200 mm e il mobile reflex ha pareti doppie in MDF e truciolare per spostare le risonanze fuori dalla banda udibile.
In vendita abbiamo i tre diffusori da scaffale della linea storica: il 750, presentato nel 2024, con woofer da 13,5 cm e dimensioni da libreria; il 700, con woofer da 165 mm e il frontale bianco dell'originale; il 770, con gli stand dedicati in acciaio costruiti in Inghilterra; anche il 700 ha il suo supporto, il 700 Stand. L'elettronica è la serie 778 a mezza larghezza: l'integrato 778X da 45 W per canale su 8 ohm, con DAC ESS ES9018K2M, stadio phono MM e Bluetooth aptX e AAC; lo streamer 778S, basato sulla piattaforma Silent Angel, Roon Ready e compatibile con Tidal Connect, Qobuz Connect, Spotify Connect e AirPlay 2; la meccanica CD 778CDT, con clock TCXO e uscite digitali coassiale e ottica. Completa la proposta l'LX Connect DAC, convertitore con preamplificatore e uscita cuffia sviluppato con Audiolab, che accetta anche il televisore tramite HDMI ARC.
Per la scelta del diffusore conta soprattutto l'ambiente. Il 750 è pensato per scaffali e stanze piccole; il 700, su stand, è l'equilibrio giusto in un soggiorno di medie dimensioni; il 770, con 88 dB di sensibilità e una risposta che scende a 30 Hz a -6 dB, dà il meglio in stanze più ampie e con il suo stand. Sul fronte elettronico il 778X da solo copre giradischi, Bluetooth e sorgenti digitali; affiancando il 778S e il 778CDT si ottiene un impianto completo in cui due apparecchi affiancati occupano lo spazio di un solo componente tradizionale. Chi ha già un amplificatore e vuole aggiungere ingressi digitali, il suono del televisore e una buona uscita cuffia trova nell'LX Connect DAC la soluzione più diretta.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare i diffusori e le elettroniche Mission in sala d'ascolto. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email sull'abbinamento più adatto alla tua stanza.