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Pioneer F-91
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Descrizione

Il Pioneer F-91 è un sintonizzatore FM/AM digitale prodotto tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, collocato al vertice della gamma Pioneer di quel periodo (serie Reference, commercializzata come Elite sul mercato nordamericano). È uno dei tuner giapponesi più ricercati dagli appassionati di hi-fi vintage, e la ragione sta in due soluzioni circuitali che nel 1988 rappresentavano un salto tecnico reale, non un semplice esercizio di marketing.

La prima è il sistema ARTS (Active Real-Time Tracing System). Nei tuner tradizionali di alto livello si sceglie manualmente tra banda passante IF larga e stretta: la prima suona meglio ma lascia passare le interferenze, la seconda le respinge ma alza la distorsione. L'ARTS elimina il compromesso. Il filtro IF insegue attivamente il segnale desiderato in tempo reale, adattando larghezza di banda e frequenza di sintonia alle condizioni di ricezione istante per istante. Il risultato pratico è una bassa distorsione armonica anche in presenza di stazioni adiacenti forti, con selettività di canale alternato pari a 85 dB.

La seconda è il Digital Direct Decoder Type III, che preleva il segnale in uscita dallo stadio IF, lo converte in forma digitale e lo riporta direttamente a segnale stereo analogico. La decodifica interamente digitale, unita a un nuovo rivelatore PLL, riduce sensibilmente il rumore residuo rispetto ai decoder MPX convenzionali. Lo stadio d'ingresso impiega un ID MOSFET con selettività paragonabile a quella di un condensatore variabile a quattro sezioni.

Come suona il Pioneer F-91? La reputazione presso i collezionisti è coerente: timbrica piena, gamma bassa insolitamente estesa e articolata per un tuner, silenziosità di fondo notevole (rapporto S/R di 95 dB in mono, 87 dB in stereo). Il dato che spiega buona parte di questa impressione è la sensibilità di quietamento a 50 dB in stereo, raggiunta già a 34,8 dBf: un valore migliore di quello della maggior parte dei tuner coevi, che si traduce in ascolti stereo puliti anche su emittenti non fortissime. Va detto per correttezza che l'ARTS non è disattivabile manualmente, quindi chi pratica DX-ing radiofonico ha meno margine di intervento rispetto, per esempio, ai tuner Onkyo con sistema APR.

Sul piano costruttivo il telaio è in metallo con frontale laccato nero e fianchi in legno, secondo l'estetica Reference. I circuiti sono modularizzati e annegati in resina epossidica, secondo il concetto antivibrazione che Pioneer applicava anche agli amplificatori e ai lettori CD della stessa serie. Le 24 preselezioni, la sintonia manuale e automatica e il meter a 8 segmenti (da 30 a 77 dBf) completano una dotazione essenziale ma centrata.

Qual è il miglior tuner vintage da abbinare a un amplificatore integrato di classe? L'F-91 nasce per formare sistema con i componenti Pioneer coevi (A-91D, PD-91, CT-91), con cui condivide larghezza e finitura, ma la sua uscita di linea RCA regolabile (0–2 V) lo rende compatibile con qualunque amplificatore hi-fi o preamplificatore dotato di ingresso Tuner o Aux. L'uscita fissa a 700 mV è la scelta consigliata nella maggior parte delle installazioni; quella variabile torna utile per bilanciare il livello rispetto alle altre sorgenti. Per sfruttarne davvero la sensibilità serve un'antenna FM esterna su ingresso a 75 ohm: con un semplice dipolo si perde gran parte del vantaggio dello stadio d'ingresso.

Destinatario naturale: chi ascolta ancora radio FM in alta qualità, chi ricostruisce un impianto Pioneer Reference completo e il collezionista che cerca un sintonizzatore stereo digitale capace di reggere il confronto con la sorgente digitale moderna sul piano della musicalità.

Specifiche

Dimensioni (LxAxP) 457 x 85 x 315 mm
Peso 5.2 kg
Finitura Nero laccato, fianchi in legno
Paese di origine Giappone
Alimentazione 220-240 V CA
Anno produzione 1987-1991
Sensibilità 9.8 dB
Rapporto S/N 95 dB
Distorsione armonica (THD) 0.015 %
Risposta in frequenza 20-15000
Consumo elettrico 25 W

Sul marchio

Pioneer è un marchio storico della riproduzione audio che propone amplificatori integrati, lettori CD, diffusori e giradischi per chi cerca qualità sonora senza eccessi di complessità. I prodotti Pioneer coprono le esigenze di ascoltatori che vogliono un suono equilibrato e affidabile, dal vinile al digitale, con un'attenzione particolare alla semplicità d'uso e alla costruzione robusta.

Per scegliere il modello giusto, valuta la potenza dell'amplificatore in relazione alle dimensioni della stanza e alla sensibilità dei diffusori, verifica la compatibilità tra i diversi componenti (ad esempio, l'impedenza dei diffusori) e ascolta in anteprima il risultato finale. Audiocostruzioni tratta una selezione di Pioneer insieme ad altri 70 marchi di riferimento: puoi visitare lo showroom e la sala d'ascolto a Carpi per testare gli abbinamenti, ricevere consulenza tecnica personalizzata e scegliere tra prodotti nuovi, usati garantiti ed ex-demo.

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