Il Primare I35 Prisma, denominato dal costruttore I35 Prisma DM36, è la configurazione completa dell'I35: amplificatore integrato di rete con stadio finale in classe D analogica UFPD 2 da 150 W per canale su 8 ohm (300 W su 4 ohm), preamplificatore completamente bilanciato con due ingressi XLR e tre RCA, DAC DM36 e lettore di rete Prisma SM35. Sorgenti analogiche, digitali e streaming passano tutte da un solo apparecchio.
Con Prisma l'I35 riceve musica via Chromecast built-in, AirPlay 2, Spotify Connect, Roon Ready, Bluetooth e UPnP/DLNA, dalla rete fino a 192 kHz / 24 bit e DSD128, oppure da una memoria sulla presa USB-A. L'app Prisma gestisce tutti gli ingressi, compresi quelli analogici e XLR, e il multi-room con altri apparecchi Prisma. Wi-Fi dual band e due prese Ethernet.
Come si collega il Primare I35 Prisma alla rete di casa? Con un cavo Ethernet al router, la soluzione più stabile, oppure in Wi-Fi a 2,4 o 5 GHz, configurandolo con l'app Google Home. Da lì basta il tasto Chromecast nell'app di Qobuz, Tidal o di centinaia di altri servizi: lo streaming arriva direttamente dalla rete, fino a 24 bit / 96 kHz.
Il DM36, con chip ESS ES9068A, converte PCM fino a 384 kHz / 32 bit e DSD256 dalla presa USB-B, decodifica l'MQA e ha quattro ingressi ottici e due coassiali per TV, lettore CD o meccanica DD35. L'alimentazione switching APFC e l'amplificatore d'errore UFPD 2, che non limita la banda, assicurano distorsione sotto lo 0,01% e riserva di potenza per diffusori impegnativi.
RS-232 per la domotica, IR in/out e trigger 12 V, accensione automatica quando arriva un flusso Chromecast, display OLED e telecomando C25. Nella versione precedente con DAC DM35, l'I35 Prisma in coppia con il CD35 Prisma ha ricevuto il premio EISA Stereo System 2019-2020.