Il Quad ESL 2912X è l'ammiraglia dei diffusori elettrostatici Quad: un dipolo da pavimento alto 147 cm, evoluzione dell'ESL 2912 nata da sei anni di revisione di ogni fase della produzione nel reparto ESL. Rispetto al 2812X ha sei pannelli invece di quattro: la superficie radiante più ampia porta più pressione sonora, più dinamica e bassi più estesi, fino a 28 Hz.
Come funziona un diffusore elettrostatico? La membrana in Mylar, dieci volte più sottile di un capello, è caricata a una tensione costante di circa 5,25 kV e sospesa fra due griglie metalliche, gli statori, che ricevono il segnale musicale: il campo elettrico la spinge e la richiama in modo uniforme su tutta la superficie. Molto più leggera di qualsiasi cono, segue i transienti con grande precisione e con una distorsione d'intermodulazione molto bassa, soprattutto in gamma media.
I pannelli per medi e acuti hanno elettrodi ad anelli concentrici alimentati da una linea di ritardo progressiva, la soluzione nata con l'ESL-63: il suono sembra provenire da un unico punto e l'immagine stereo è molto precisa. Nella versione X l'elettronica è divisa in tre schede indipendenti (moltiplicatore ad alta tensione, controllo e protezione, segnale), il trasformatore audio è costruito nel Regno Unito su specifiche Quad e la nuova griglia in tessuto è acusticamente più trasparente.
Sensibilità equivalente a 86 dB, impedenza nominale di 8 ohm (da 4 a 20 ohm) e risposta utilizzabile da 28 Hz a 23 kHz. Il telaio in acciaio e alluminio ha una finitura nera opaca a bassa riflessione, senza le cornici in legno delle serie precedenti, e una luce LED bianca sotto la base con luminosità regolabile, che si può spegnere. Ogni diffusore si collega alla rete per polarizzare i pannelli e assorbe 8 W.