[email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica •
user
  1. Amplificatori
  2. Diffusori
  3. Sorgenti
  4. Vinile
  5. Cavi
  6. Accessori
  7. Cuffie

Il tuo carrello

Qui non c'è ancora nulla

Rimediamo subito.

CATALOGO
REL Acoustics HT-Air MKII Wireless
REL Acoustics HT-Air MKII Wireless
REL Acoustics HT-Air MKII Wireless
REL Acoustics HT-Air MKII Wireless

Descrizione

L'HT-Air MKII Wireless è il kit wireless per subwoofer REL dedicato alla Serie HT e ai modelli che si collegano via RCA, come Tzero MKIII e Classic 98 e 99. Un trasmettitore e un ricevitore cubici sostituiscono il cavo fra sintoamplificatore e subwoofer.

Usa il chip REL di terza generazione a 5,8 GHz con un protocollo proprietario, non il Wi-Fi: trasmette in tempo reale con una latenza di circa 17 millisecondi e una portata di almeno 12 metri, anche di più in condizioni ideali. Accetta un ingresso RCA stereo oppure un ingresso .1/LFE (sul canale destro).

Come si abbina un subwoofer wireless? Basta premere il tasto sul trasmettitore e, quando lampeggia, quello sul ricevitore: la programmazione è già fatta in fabbrica. Le scatole sono in acrilico colato, pesanti apposta per non essere trascinate da cavi di segnale di qualità, e laccate nero lucido in cinque mani. Si alimentano a 5 V tramite connettore circolare da 5,5 mm.

Specifiche

Finitura acrilico colato laccato nero lucido
Alimentazione 5 V DC
Paese di origine Regno Unito
Ingressi analogici RCA stereo; ingresso LFE su canale destro

Sul marchio

REL Acoustics nasce nel 1990 a Bridgend, in Galles, per iniziativa di Richard Edmund Lord, insoddisfatto dei subwoofer che il mercato offriva in quegli anni; il nome riprende le sue iniziali. Nel 2005, quando Lord decise di ritirarsi, l'azienda è stata rilevata da John Hunter e Donald Brody, che con Sumiko ne curavano da circa dieci anni la vendita negli Stati Uniti. Oggi la sede operativa è a Berkeley, in California, e REL continua a occuparsi di un solo tipo di prodotto: i subwoofer, insieme ai cavi e ai sistemi wireless per collegarli.
Il tratto che distingue REL fin dai primi modelli è il collegamento ad alto livello. Invece di ricevere il segnale da un'uscita pre o LFE, il subwoofer lo preleva dallo stadio finale dell'amplificatore, lo stesso che pilota i diffusori, tramite un connettore Neutrik Speakon e un cavo dedicato. Il sub lavora così sul segnale che arriva davvero alle casse, con il loro stesso carattere, e si collega a qualsiasi amplificatore, anche privo di uscita per subwoofer. Gli ingressi a basso livello e .1/LFE restano disponibili per l'home theatre. Sui modelli più costosi i coni sono in fibra di carbonio.
La gamma parte dal compatto Tzero MKIII e prosegue con la Serie T/x, composta da T/5x, T/7x e T/9x, più la T/9x SE con altoparlante da 10 pollici, radiatore passivo da 10 pollici e amplificatore in classe A/B da 300 watt. La Serie S, rinnovata nel 2025, comprende S/550 e S/850, con altoparlanti CarbonAlloy e radiatore passivo, la Carbon Special Black Label con cono in fibra di carbonio e la 212 Black Label con quattro altoparlanti da 12 pollici, due attivi e due passivi, e 1.000 watt; c'è anche la 212/SX. Al vertice stanno i Reference No.35, con woofer da 12 pollici e 900 watt, e No.36, da 15 pollici e 1.000 watt.
Accanto a queste linee ci sono proposte più specifiche: i Classic 98 e Classic 99, impiallacciati in noce e con altoparlante in carta rivolto verso il pavimento, pensati per chi possiede impianti d'epoca; i Planar PL1 e PL2, sottili e da appoggiare alla parete; la Serie HT con HT/1003 MKII, HT/1205 MKII e HT/1510 Predator, dedicata al cinema in casa. Per evitare cavi lungo la stanza ci sono il trasmettitore Arrow, progettato per la Serie T/x, e AirShip II per i modelli superiori.
La scelta parte dalla stanza e dai diffusori. In un soggiorno di medie dimensioni con diffusori da scaffale, un T/7x o un T/9x completa la gamma bassa senza invadere l'ambiente; con diffusori da pavimento importanti o in stanze grandi conviene salire verso S/850 o Carbon Special Black Label. Chi ha un impianto vintage trova nei Classic un abbinamento anche estetico, mentre chi non ha spazio per un mobile cubico può valutare i Planar, che rendono al meglio vicino alla parete. Per i sistemi multicanale la Serie HT è la strada più diretta; in stereo REL prevede anche l'uso di due subwoofer, uno per canale, regolati in coppia.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare i subwoofer REL in sala d'ascolto e valutare con noi il modello e il collegamento più adatti ai tuoi diffusori. Gli stessi prodotti si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, e se hai dubbi sull'abbinamento o sulla regolazione puoi scriverci via email prima dell'acquisto.

Scopri di più nel nostro blog

Come scegliere e regolare un subwoofer: la guida pratica

Un subwoofer ben integrato non si «sente»: ti accorgi che c'è solo quando lo spegni e la musica perde corpo, aria e scala. Uno regolato male, invece, si fa notare subito, con un basso gonfio che arriva da un angolo…

Quando serve un subwoofer (e quando no)

Il compito di un subwoofer è riprodurre l'ottava più bassa dello spettro, quella che molti diffusori, soprattutto se compatti, rendono solo in parte. Nell'home theater è quasi indispensabile: le colonne sonore contengono un canale dedicato agli effetti a bassa frequenza, il famoso «.1», pensato proprio per un altoparlante separato.

Domande Frequenti

ACCESSORI PER DIFFUSORI

REL Acoustics
HT-Air MKII Wireless

Nuovo
252 € 315 €

Disponibilità

Condizione

Pagamento