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Sansui AU 719
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Sansui AU 719

Descrizione

Power output: 90 watts per channel into 8Ω (stereo)

Frequency response: 10Hz to 20kHz

Total harmonic distortion: 0.015%

Damping factor: 110

Input sensitivity: 2.5mV (MM), 200mV (line)

Signal to noise ratio: 88dB (MM), 100dB (line)

Channel separation: 65dB (MM), 70dB (line)

Output: 200mV (line)

Speaker load impedance: 8Ω (minimum)

Dimensions: 430 x 168 x 395mm

Weight: 16kg

1979 1979-81 AU-719 (international) (USA: April 79-December 80) $575. This amp was an updated AU-717 (DC circuit or maybe with the DD/DC circuit, I'm not sure). This amp was an updated version of the AU-717 using some of the older technology of the AU-717. It’s a step down to the AU-717 and not like the AU-919 at all. It's a newer version of the AU-717 using the older technology of the AU-717. It’s 90wpc into 8 ohms. Frequency response rated to 400,000Hz with a ±170v/µs slew rate. Said to be a more audiophile type sound. This amplifier is a tad bit of a step down in actual build quality than the AU-717. AU-719 was cheaper constructed than the AU-717 but still an excellent sounding amplifier: Cheaper shielded transformers, no pre-out/main in, no anodizing on the heat sinks, thin galvanized non painted chassis, etc., etc.

From another person: From what I've read the 719 is different than the 717 using some older technology but being about 2 years or so newer in release. It's interesting that some mention their 719s having the black box transformers. I wonder if the black covered transformers are older versions or are the copper clad transformers a newer "revision" and an updated version and possibly a replacement that was done to better the sound or a cost cutting measure?

From another person: "Improved, slightly better sounding version of the popular AU-717. Completely independent power supply for each channel. Diamond Differential DC circuit for lower distortion. The DD/DC circuit is also said to make it less necessary to adjust and tune up the amp over the years to maintain peak performance. DC bias. Spring mounts for speaker wires used on the AU-717 were replaced with improved and more modern binding posts on the AU-719. Extended bass without that artificial boom, a deep and clear midrange and nice resolution in the treble. The AU-719 does not have any pre-out capability, as on the AU-717. This amplifier is 90wpc like the 819) and is clearly an updated AU-717 using the (DD/DC circuit). The AU-719 with the DD/DC circuit is clearly an updated AU-717. The 719 is 90wpc like the 819.

Specifiche

Potenza RMS per canale 90 W
Carico di riferimento 8 ohm
Risposta in frequenza 10Hz to 20kHz
Distorsione armonica (THD) 0.015 %
Sensibilità ingresso linea 200mV
Rapporto S/N 100 dB
Dimensioni (LxAxP) 430 x 168 x 395 mm
Peso 16 kg
Anno produzione 1979
Paese di origine USA

Sul marchio

Sansui è uno dei nomi più amati dell'hi-fi giapponese. Il periodo che gli appassionati ricordano va dagli anni Sessanta agli anni Novanta, quando l'azienda progettava e costruiva in Giappone amplificatori, sintonizzatori e giradischi che hanno segnato più generazioni di ascoltatori.

Sansui: che marca è

La Sansui Electric fu fondata a Tokyo il 3 giugno 1947 da Kosaku Kikuchi. All'inizio produceva trasformatori. Dal 1954 passò ad amplificatori e preamplificatori a valvole, e nel 1958 presentò i suoi primi preamplificatori e finali stereo a valvole. Negli anni Settanta si fece conoscere anche per la quadrifonia, con il sintetizzatore QS-1 del 1971 e il decoder QS Vario Matrix del 1973. In quegli anni il catalogo comprendeva amplificatori, sintonizzatori, sintoamplificatori, giradischi, piastre a cassette e registratori a bobine.

Poi il mercato cambiò. La sede di Shin-Yokohama chiuse nel 2001 e, all'inizio degli anni Duemila, finì in Giappone la produzione degli amplificatori di fascia alta. La società giapponese si è poi fermata nel 2014. Da allora il nome Sansui compare anche su prodotti fatti da altre aziende su licenza, che con i modelli storici hanno in comune solo il marchio.

Gli amplificatori integrati serie AU

La serie AU è il cuore della storia Sansui. Il frontale nero opaco, tipico di questi integrati, risale alla metà degli anni Sessanta. Tra i modelli che molti ricordano c'è l'AU-999 del 1970, un integrato a stato solido senza condensatori d'uscita. Il più celebre è forse l'AU-9500, presentato nell'ottobre 1972 come ammiraglia: circa 75-80 watt per canale e oltre 20 kg di peso.

Diamond Differential, X-Balanced e l'arrivo del digitale

Verso la fine degli anni Settanta Sansui introdusse il circuito «Diamond Differential» nello stadio di potenza, per esempio sull'AU-D607. Nel 1984 l'AU-D907X portò la tecnologia «X-Balanced», che usa un pilotaggio bilanciato per ridurre gli effetti della massa sul suono. L'evoluzione di questi circuiti è proseguita negli anni successivi fino ai modelli della serie Alpha, rimasti in catalogo fino al 2000.

Alla fine degli anni Ottanta arrivò l'AU-X911DG, con convertitore D/A integrato per collegare direttamente un lettore CD: un segno di come il marchio cercasse di accompagnare gli integrati tradizionali verso le nuove sorgenti digitali.

Cosa rende riconoscibile un Sansui

Il primo tratto è estetico. Il frontale nero opaco degli integrati AU ha distinto per decenni i Sansui dagli apparecchi di altri costruttori giapponesi, spesso argentati, e ancora oggi basta uno sguardo per riconoscerli.

Il secondo è tecnico. Per tutta la sua storia Sansui ha lavorato soprattutto sullo stadio di potenza: dall'uscita senza condensatori dell'AU-999 ai circuiti Diamond Differential e X-Balanced, l'obiettivo è sempre stato ridurre ciò che si interpone tra il segnale e i diffusori.

Il terzo è la completezza dell'offerta. Negli anni d'oro era possibile costruire un intero impianto Sansui, dal giradischi al sintonizzatore fino all'amplificazione, con un'estetica coordinata. Per chi si avvicina al marchio oggi è utile distinguere tra i modelli storici, progettati dalla Sansui Electric, e i prodotti più recenti che portano lo stesso nome su licenza.

Informazioni e consulenza

Audiocostruzioni è un negozio con showroom e sala d'ascolto a Carpi e uno store online su audiocostruzioni.com. Per informazioni sui modelli Sansui o per una consulenza sull'impianto puoi scriverci via email oppure passare in negozio: nella sala d'ascolto ti aiutiamo a scegliere diffusori e sorgenti adatti alle elettroniche che possiedi.

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