[email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica [email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica [email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica [email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica [email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica [email protected] 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato e Domenica
user

Il tuo carrello

Qui non c'è ancora nulla

Rimediamo subito.

CATALOGO
Sansui CA-F1 + BA-F1
Sansui CA-F1 + BA-F1
Sansui CA-F1 + BA-F1
Sansui CA-F1 + BA-F1
Sansui CA-F1 + BA-F1
Sansui CA-F1 + BA-F1

Descrizione

Il sistema Sansui CA-F1 + BA-F1 rappresenta una delle realizzazioni più raffinate dell'hi-fi giapponese di fine anni '70, un'accoppiata preamplificatore-finale separati progettata con filosofia costruttiva comune per garantire massima sinergia elettrica e sonora. Come scegliere un amplificatore separato vintage per un impianto hi-fi di riferimento? Questo sistema offre la risposta completa: 110W per canale, stadio phono MC/MM di altissimo livello e circuiteria DC direct-coupled con leggendari circuiti differenziali a diamante su entrambi i componenti.

Il preamplificatore CA-F1 integra un amplificatore dedicato per testine moving coil (sensibilità 0,1mV/10Ω) e moving magnet (2,5mV/47kΩ), offrendo prestazioni phono eccezionali con rapporto segnale/rumore di 90dB per MM e 75dB per MC, separazione tra canali superiore a 85dB e precisione RIAA entro ±0,2dB. L'architettura simmetrica push-pull impiega FET complementari P/N-channel sviluppati da Sansui con alimentazioni indipendenti per canale tramite trasformatore toroidale sottile, garantendo crosstalk minimo e dinamica cristallina.

Il finale di potenza BA-F1 eroga 110W+110W su 8Ω con distorsione armonica totale contenuta entro lo 0,008% (10Hz-20kHz) e valori eccezionali di 0,003% a 1kHz. Il damping factor di 100 e il rapporto segnale/rumore di 125dB assicurano controllo totale sui diffusori e palcoscenico sonoro tridimensionale. L'alimentatore integra un trasformatore EI di grande capacità con avvolgimenti indipendenti sinistra/destra, due circuiti di raddrizzamento separati e quattro condensatori custom da 15.000μF per erogazione stabile anche a piena potenza.

Entrambi i componenti condividono la stessa filosofia progettuale: costruzione simmetrica monofonica, stadio d'ingresso con FET duali a basso rumore, circuiti diamond differential negli stadi critici e configurazione DC senza condensatori di accoppiamento per risposta in frequenza straordinaria (5Hz-600kHz sul pre, DC-600kHz sul finale). Il risultato è una coerenza timbrica e una trasparenza raramente raggiungibili con componenti di marche diverse.

Qual è il miglior amplificatore vintage a componenti separati per sorgenti analogiche di alto livello? Il sistema Sansui CA-F1 + BA-F1 rappresenta una scelta di riferimento per chi desidera valorizzare giradischi di pregio, grazie alla sezione phono di qualità assoluta e alla linearità del finale che preserva integralmente il carattere delle sorgenti vinile. Il BA-F1 ospita un VU-meter con indicatore di picco brevettato che fornisce monitoraggio visivo dei livelli, mentre i controlli volume indipendenti per canale consentono regolazioni precise del bilanciamento.

Entrambi i componenti includono adattatore rack EIA standard, terminali di terra di grande sezione e sono dotati di prese AC ausiliarie per collegamento di altre sorgenti. Il finale supporta impedenze da 4 a 16Ω con possibilità di collegamento simultaneo di due coppie di diffusori (A+B con impedenza minima 8Ω). Sistema completo ideale per impianti hi-fi di riferimento con giradischi, diffusori da pavimento di media-alta sensibilità e sorgenti digitali di qualità.

Specifiche

Tipologia amplificazione transistor
Valvole utilizzate transistor custom NM Sansui
Potenza RMS per canale 110 W
Carico di riferimento 8 ohm
Stadio phono MM+MC
Ingressi analogici Phono MM, Phono MC, AUX, Tuner, Tape Play 1-2
Distorsione armonica (THD) 0.008 %
Rapporto S/N 125 dB
Risposta in frequenza DC-600kHz
Impedenza ingresso 25 kOhm
Impedenza carico phono 47 Ω
Sensibilità ingresso linea 1
Finitura nera
Anno produzione 1979
Paese di origine Giappone
Peso 20 kg
Dimensioni (LxAxP) 430 x 187 x 430 mm
Sensibilità 1 dB

Sul marchio

Sansui è uno dei nomi più amati dell'hi-fi giapponese. Il periodo che gli appassionati ricordano va dagli anni Sessanta agli anni Novanta, quando l'azienda progettava e costruiva in Giappone amplificatori, sintonizzatori e giradischi che hanno segnato più generazioni di ascoltatori.

Sansui: che marca è

La Sansui Electric fu fondata a Tokyo il 3 giugno 1947 da Kosaku Kikuchi. All'inizio produceva trasformatori. Dal 1954 passò ad amplificatori e preamplificatori a valvole, e nel 1958 presentò i suoi primi preamplificatori e finali stereo a valvole. Negli anni Settanta si fece conoscere anche per la quadrifonia, con il sintetizzatore QS-1 del 1971 e il decoder QS Vario Matrix del 1973. In quegli anni il catalogo comprendeva amplificatori, sintonizzatori, sintoamplificatori, giradischi, piastre a cassette e registratori a bobine.

Poi il mercato cambiò. La sede di Shin-Yokohama chiuse nel 2001 e, all'inizio degli anni Duemila, finì in Giappone la produzione degli amplificatori di fascia alta. La società giapponese si è poi fermata nel 2014. Da allora il nome Sansui compare anche su prodotti fatti da altre aziende su licenza, che con i modelli storici hanno in comune solo il marchio.

Gli amplificatori integrati serie AU

La serie AU è il cuore della storia Sansui. Il frontale nero opaco, tipico di questi integrati, risale alla metà degli anni Sessanta. Tra i modelli che molti ricordano c'è l'AU-999 del 1970, un integrato a stato solido senza condensatori d'uscita. Il più celebre è forse l'AU-9500, presentato nell'ottobre 1972 come ammiraglia: circa 75-80 watt per canale e oltre 20 kg di peso.

Diamond Differential, X-Balanced e l'arrivo del digitale

Verso la fine degli anni Settanta Sansui introdusse il circuito «Diamond Differential» nello stadio di potenza, per esempio sull'AU-D607. Nel 1984 l'AU-D907X portò la tecnologia «X-Balanced», che usa un pilotaggio bilanciato per ridurre gli effetti della massa sul suono. L'evoluzione di questi circuiti è proseguita negli anni successivi fino ai modelli della serie Alpha, rimasti in catalogo fino al 2000.

Alla fine degli anni Ottanta arrivò l'AU-X911DG, con convertitore D/A integrato per collegare direttamente un lettore CD: un segno di come il marchio cercasse di accompagnare gli integrati tradizionali verso le nuove sorgenti digitali.

Cosa rende riconoscibile un Sansui

Il primo tratto è estetico. Il frontale nero opaco degli integrati AU ha distinto per decenni i Sansui dagli apparecchi di altri costruttori giapponesi, spesso argentati, e ancora oggi basta uno sguardo per riconoscerli.

Il secondo è tecnico. Per tutta la sua storia Sansui ha lavorato soprattutto sullo stadio di potenza: dall'uscita senza condensatori dell'AU-999 ai circuiti Diamond Differential e X-Balanced, l'obiettivo è sempre stato ridurre ciò che si interpone tra il segnale e i diffusori.

Il terzo è la completezza dell'offerta. Negli anni d'oro era possibile costruire un intero impianto Sansui, dal giradischi al sintonizzatore fino all'amplificazione, con un'estetica coordinata. Per chi si avvicina al marchio oggi è utile distinguere tra i modelli storici, progettati dalla Sansui Electric, e i prodotti più recenti che portano lo stesso nome su licenza.

Informazioni e consulenza

Audiocostruzioni è un negozio con showroom e sala d'ascolto a Carpi e uno store online su audiocostruzioni.com. Per informazioni sui modelli Sansui o per una consulenza sull'impianto puoi scriverci via email oppure passare in negozio: nella sala d'ascolto ti aiutiamo a scegliere diffusori e sorgenti adatti alle elettroniche che possiedi.

Domande Frequenti

AMPLIFICATORI

Sansui CA-F1
+ BA-F1

Archivio
VAI AL CATALOGO

Disponibilità

SOLD OUT