Il Synthesis Nimis è l'amplificatore integrato valvolare che ha fatto conoscere il marchio marchigiano fuori dall'Italia. Progettato e costruito da Synthesis Art in Music, concentra in un telaio largo appena 32 cm un circuito interamente a tubi. Ogni canale impiega una coppia di EL84 (6BQ5) in push-pull per lo stadio finale e una ECC83 (12AX7) divisa tra ingresso e pilotaggio.
La potenza è di 15 W RMS per canale, con risposta in frequenza da 20 Hz a 20 kHz. Non sono numeri da grandi sale, ed è giusto dirlo. Il Nimis privilegia un suono fluido, morbido e rilassato, con una gamma media naturale su voci e strumenti acustici, più che l'impatto dinamico.
Quali diffusori abbinare a un amplificatore valvolare da 15 W? La scelta ideale ricade su diffusori da scaffale o da pavimento con sensibilità di almeno 90 dB e impedenza regolare, in ambienti piccoli o medi. Con carichi difficili o poco efficienti il margine si riduce in fretta.
Sul fronte delle connessioni l'impostazione è essenziale: quattro ingressi linea RCA dorati (CD, Tuner, Video, Aux) e un'uscita Tape Out per la registrazione. Non c'è ingresso phono, quindi per il giradischi serve un pre phono esterno. Uno streamer o un DAC si collegano invece direttamente a uno degli ingressi di linea.
La costruzione è parte dell'identità di questo ampli valvolare hi-fi made in Italy: legno laccato, trasformatori d'uscita con calotte cromate e 10 kg di peso. È un integrato a valvole compatto, adatto a un secondo impianto di qualità o a chi vuole avvicinarsi al suono dei tubi con un oggetto fuori produzione e ancora molto ricercato.