Il Gryphon Antileon Revelation Stereo è l'ultima generazione della linea Antileon, che discende dal DM100 e passa per Antileon, Signature e Antileon EVO. È un finale di potenza stereo in pura Classe A con architettura dual mono e senza retroazione negativa globale: 2 × 160 W su 8 Ω, 2 × 320 W su 4 Ω e 2 × 620 W su 2 Ω, in un telaio da 90 kg.
La sezione di potenza usa 40 transistor bipolari Toshiba ad alta corrente, alimentati da 335.000 µF di condensatori per canale e da una coppia di trasformatori toroidali costruiti su misura, chiusi in contenitori schermati, smorzati con resina epossidica e sospesi per isolarli dalle vibrazioni. Ingresso e stadio di tensione sono completamente bilanciati e in Classe A, l'accoppiamento è a servo DC e sull'uscita non ci sono relè: la protezione, gestita da microprocessore, confronta il segnale d'uscita con quello d'ingresso senza intervenire sul percorso del segnale.
L'Antileon Revelation lavora sempre in Classe A? Dipende dal bias scelto. In High tutti i 160 W per canale sono in Classe A, con 500 W di assorbimento a riposo; in Mid restano in Classe A i primi 100 W e il resto della potenza è disponibile in Classe A/B; Low serve a tenere il finale pronto o per ascolti non critici. Con un preamplificatore Gryphon il Green Bias cambia modalità da solo in base al volume.
I due ingressi sono XLR bilanciati Neutrik dorati, con 20 kΩ di impedenza e 31 dB di guadagno; i morsetti Gryphon accettano filo nudo, banane da 4 mm e forcelle fino a 17 mm. La rete entra da due vaschette IEC C20 e un indicatore segnala se i due cavi hanno polarità diversa; ci sono anche l'accensione soft start, il trigger 12 V e il software aggiornabile.
Il telaio da 57 × 26 × 60 cm è smorzato contro le risonanze con la tecnica a strati vincolati e arriva con punte e sottopunte per il disaccoppiamento dal mobile. Chi ha bisogno di più potenza per canale può scegliere la versione Antileon Revelation Mono, venduta in coppia.