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The Gryphon Apex Stereo
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Descrizione

Il Gryphon Apex Stereo è il finale di potenza stereo di riferimento della casa danese: un solo telaio da 202 kg che lavora in pura Classe A, con architettura dual mono e senza retroazione negativa globale. Eroga 2 × 210 W su 8 Ω e cresce al calare dell'impedenza: 420 W su 4 Ω, 800 W su 2 Ω e 1.490 W su 1 Ω. L'elettronica è di Tom Møller, il disegno di Flemming E. Rasmussen; progettazione e costruzione sono in Danimarca.

Le risorse interne spiegano il peso. Ci sono 64 transistor bipolari di uscita ad altissima corrente, un banco di condensatori da 1.040.000 µF (più di un farad) e due trasformatori toroidali da 2.000 VA costruiti su misura, alloggiati in fusioni separate e disaccoppiate per il canale sinistro e il destro. All'ingresso lavora un buffer J-FET in Classe A a capacità molto bassa, seguito da stadi differenziali bilanciati anch'essi in Classe A; gli stadi di tensione hanno alimentazione regolata a basso rumore, l'accoppiamento è a servo DC, il cablaggio interno di segnale e alimentazione è in argento e il fattore di smorzamento non cambia con la frequenza.

Quale finale scegliere per diffusori dall'impedenza molto bassa o difficili da pilotare? Apex nasce proprio per questo: secondo Gryphon la riserva di corrente è tale che nessun carico, per quanto reattivo, ne modifica il comportamento, per cui la resa non dipende dai diffusori abbinati. La quantità di Classe A si gestisce con il Green Bias: in High tutta la potenza è in Classe A, in Mid i primi 100 W restano in Classe A e oltre si passa alla Classe A/B, in Low il finale resta caldo e pronto con il minimo consumo. Il passaggio può avvenire a mano dal pannello oppure in automatico seguendo il volume di un preamplificatore Gryphon; a riposo l'assorbimento va da 1.000 W in High a 320 W in Low.

I collegamenti sono essenziali: un ingresso XLR bilanciato Neutrik dorato per canale, con impedenza di 20 kΩ e guadagno di 31 dB, e i morsetti Gryphon nati proprio su Apex, che accettano filo nudo, forcelle e banane. La rete arriva da due vaschette IEC C20 per cavi con spina C19, con indicatore di polarità; l'accensione soft start evita di far scattare le protezioni dell'impianto di casa, il trigger 12 V permette l'accensione remota e il firmware si aggiorna da chiavetta USB.

Il telaio in alluminio nero «Nordic Noir» usa lo smorzamento a strati vincolati contro le risonanze e materiali non magnetici per ridurre le interferenze, con dissipatori sovradimensionati per temperature di lavoro stabili. Misura 59,3 × 37,1 × 88,6 cm e arriva a 3.700 W di assorbimento massimo: va previsto un appoggio adatto al peso e una buona circolazione d'aria. Chi cerca la massima potenza per canale ha come alternativa l'Apex Mono, proposto in coppia.

Specifiche

Potenza RMS per canale 210 W
Carico di riferimento 8 ohm
Tipologia amplificazione classe A
Risposta in frequenza 0.3 Hz a 330 kHz
Distorsione armonica (THD) 0.02 %
Peso 202 kg
Dimensioni L 59,3 × A 37,1 × P 88,6 cm
Paese di origine Danimarca
Consumo elettrico 3700 W
Ingressi analogici 2 XLR bilanciati Neutrik placcati oro
Impedenza ingresso 20 kOhm
Sensibilità ingresso linea 1.16
Finitura Nordic Noir

Sul marchio

Gryphon Audio Designs è un costruttore danese di elettroniche, sorgenti e diffusori di fascia molto alta. Lo ha fondato Flemming E. Rasmussen, formato in pittura e arti grafiche, che in precedenza aveva creato 2R Marketing, società di importazione di hi-fi di alta gamma in Danimarca. Gryphon nasce nel 1985 come costola di quella attività; il primo prodotto fu l'Head Amp, un preamplificatore per testine a bobina mobile nato per uso personale, che dopo l'interesse raccolto al CES di Chicago del 1986 entrò in produzione. Nel 1993 l'attività di importazione venne abbandonata; oggi i prodotti vengono progettati e costruiti nella fabbrica di Ry, in Danimarca. Nel 2018, dopo 33 anni alla guida, Rasmussen ha passato la responsabilità quotidiana dell'azienda a Jakob Odgaard.
Le scelte progettuali sono riconoscibili. I circuiti sono dual mono, con alimentazione e trasformatore separati per ciascun canale; fino all'Encore tutti gli amplificatori Gryphon lavoravano in pura classe A, e ancora oggi alcuni finali possono funzionare interamente in classe A, come l'Apex con la regolazione di polarizzazione più alta. Diablo 333, Apex e il preamplificatore Commander rinunciano alla controreazione globale. Il Diablo 333 eroga 333 watt su 8 ohm e 1.100 su 2 ohm, con i primi watt circa in classe A e 68.000 microfarad di condensatori di filtro per canale.
L'integrato può crescere con due moduli opzionali: il DAC3, con convertitore ESS ES9039PRO, PCM fino a 384 kHz e DSD512, e la scheda phono PS3, bilanciata e dual mono, per testine MM e MC. Il giradischi Apollo, presentato all'High End di Monaco nel 2024, è nato dalla collaborazione con Helmut Brinkmann e Ortofon.
In vendita trovi l'integrato Diablo 333; i preamplificatori Commander, Essence Preamplifier e Helios; i finali Apex, Antileon Revelation, Essence e Hyperion in versione stereo e mono; il lettore CD Ethos; il giradischi Apollo con la testina Black Diamond DLC e i pre phono Siren e Legato Legacy; i diffusori EOS 2, EOS 5, Trident II e Kodo. Completano l'offerta i cavi Vanta e Rosso, i filtri di rete PowerZone e i supporti StandArt.
Il Diablo 333 è la scelta per chi vuole un solo apparecchio: con DAC3 e PS3 diventa il centro di un impianto completo, a cui basta affiancare la sorgente. Chi preferisce le elettroniche separate può partire dalla coppia Essence e salire fino a Commander e Apex, che si possono collegare con un cavo dedicato perché la polarizzazione del finale segua il volume. Diablo 333 e Apex reggono bene i carichi difficili: l'Apex raddoppia la potenza fino a 0,5 ohm, un dato utile con diffusori a impedenza bassa o molto variabile.
Va considerato anche il calore: un amplificatore in classe A dissipa molta energia anche a riposo, quindi serve spazio libero attorno e un ripiano adeguato, come i supporti StandArt.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare le elettroniche Gryphon in sala d'ascolto e ricevere consulenza sull'abbinamento con i tuoi diffusori. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email se serve.

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Impedenza: il carico che i diffusori presentano all'amplificatore

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Spesso abbinato con

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    Avantgarde TRIO G3

    Avantgarde TRIO G3

    113.000 € *
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