Il Gryphon Essence Mono è la versione a due telai del finale Essence: una coppia di finali monofonici in pura Classe A, venduti insieme, ciascuno da 55 W su 8 Ω, 110 W su 4 Ω e 220 W su 2 Ω. Le misure restano compatte, 47 × 24 × 46 cm e 45 kg per telaio, e l'aspetto è quello dell'Essence Stereo.
Conviene passare da un Essence Stereo a due Essence Mono? La differenza sta nelle risorse per canale: qui ogni canale ha il proprio trasformatore toroidale da 1.350 VA, 880.000 µF di condensatori di filtro invece dei 440.000 condivisi dallo stereo e 20 transistor bipolari Sanken invece di 10. L'impedenza di uscita scende a 0,0075 Ω, la metà della versione stereo.
Il circuito mantiene le scelte di tutta la serie: nessuna retroazione negativa globale, ingresso e stadio di tensione completamente bilanciati, accoppiamento a servo DC, stadio driver con alimentazione separata e un trasformatore dedicato soltanto a display e controlli. La protezione confronta in continuo uscita e ingresso e interviene mettendo in standby il finale; oltre 90 °C sui dissipatori lo spegne fino al raffreddamento.
Con il bias in High i finali lavorano in Classe A piena, in Low passano alla Classe A/B riducendo il consumo; ciascuno assorbe circa 350 W a riposo in High. Con un preamplificatore Gryphon il Green Bias gestisce il cambio in automatico: se il preamplificatore ha una sola uscita dedicata, il comando passa da un finale all'altro con il cavo di collegamento fornito con la coppia.
Ogni finale ha un ingresso XLR bilanciato Neutrik dorato da 10 kΩ, una coppia di morsetti Gryphon, una vaschetta IEC C20 per cavo C19, trigger 12 V con rinvio e barra LED RGB che si può anche spegnere. Elettronica di Tom Møller, design di Flemming E. Rasmussen, costruzione danese.