Il Gryphon Hyperion Stereo è il nuovo finale di potenza stereo in pura Classe A che prende il posto del Mephisto, per quattordici anni riferimento della casa danese. Porta in un formato più gestibile buona parte delle soluzioni nate per l'Apex: stessi transistor di uscita, cablaggio interno in argento a conduttore solido, nessuna retroazione negativa globale. La potenza è di 2 × 180 W su 8 Ω, 2 × 360 W su 4 Ω e 2 × 720 W su 2 Ω.
Che differenza c'è tra Hyperion e Apex? Hyperion rinuncia a parte della potenza (180 W per canale invece di 210 su 8 Ω) e a molto ingombro: 126 kg invece di 202, 33 cm di altezza e 65,4 cm di profondità. Monta 40 transistor bipolari di uscita dello stesso tipo dell'Apex, un banco di condensatori da 500.000 µF, oltre il 10% in più del Mephisto, e due trasformatori toroidali da 1.500 VA in fusioni separate e disaccoppiate per i due canali, mentre il Mephisto li riuniva in un unico contenitore.
Il circuito resta la Classe A dual mono tipica di Gryphon, aggiornata con un nuovo doppio JFET a bassissimo rumore all'ingresso e un doppio transistor bipolare appaiato, selezionato per questo progetto, su un circuito stampato ridisegnato per ottimizzare il controllo del bias e i percorsi del segnale. Le sezioni digitale e analogica hanno alimentazioni lineari separate, dove il Mephisto usava uno switching per il controllo; gli stadi di tensione sono regolati a basso rumore e l'accoppiamento è a servo DC.
Con il Green Bias si sceglie quanta Classe A usare: in High tutti i 180 W per canale, in Mid i primi 90 W e poi Classe A/B, in Low il minimo per tenere il finale in temperatura. A riposo l'assorbimento passa da 715 W in High a 206 W in Low; il comando può arrivare in automatico da un preamplificatore Gryphon, e dopo ogni cambio di bias il manuale indica circa 45 minuti di assestamento.
Il collegamento è solo bilanciato, con un XLR Neutrik dorato per canale da 20 kΩ e 31 dB di guadagno, mentre i morsetti Gryphon accettano filo nudo, forcelle e banane. L'alimentazione passa da due vaschette IEC C20 per cavi C19, con indicatore di polarità e accensione soft start; ci sono anche il trigger 12 V, l'aggiornamento firmware via USB e i piedini scorrevoli sostituibili con punte. Il telaio è nero «Nordic Noir», con dissipatori sovradimensionati.