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Arcam CD5
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Descrizione

L'Arcam CD5 segna il ritorno della casa britannica nel segmento dei lettori CD di qualità a un prezzo accessibile. Pensato per chi non ha alcuna intenzione di abbandonare il supporto fisico, è un apparecchio che unisce costruzione robusta, componentistica selezionata e una resa sonora che sa coinvolgere. Un lettore CD hi-fi pensato per valorizzare la propria collezione di dischi e, al tempo stesso, aprirsi alla riproduzione di file digitali tramite USB.

Arcam è stata una delle prime aziende europee ad abbracciare il formato Compact Disc: il primo lettore del marchio, il Delta 70, risale al 1986. L'esperienza maturata in quasi quarant'anni di progettazione di sorgenti digitali è stata riversata in questo nuovo modello, dove ogni componente è stato rivisto per ottenere il miglior risultato musicale possibile in questa fascia di prezzo.

Il cuore della sezione di conversione è il DAC ESS ES9018, lo stesso chip Sabre che troviamo negli amplificatori integrati Arcam A5 e A15. Si tratta di un convertitore digitale-analogico di qualità audiofila, capace di estrarre dal CD un livello di dettaglio, dinamica e naturalezza timbrica che mette in discussione molti dei luoghi comuni sulla presunta "freddezza" del formato. Il rapporto segnale/rumore di 115 dB in riferimento a 24 bit e la risposta in frequenza 20 Hz – 20 kHz a ± 0,05 dB parlano il linguaggio di una progettazione rigorosa.

Il meccanismo di trasporto opera con scorrevolezza e silenziosità, mentre il telaio in alluminio nero con dettagli gialli trasmette una sensazione di solidità superiore alla fascia di prezzo. Il pannello posteriore è protetto da una copertura superiore che nasconde i cavi alla vista e limita l'accumulo di polvere sui connettori — un dettaglio progettuale non comune a questo livello.

Come si collega un lettore CD di qualità al proprio impianto hi-fi? Nel caso del CD5 la risposta è immediata: una coppia di uscite analogiche RCA stereo permette il collegamento diretto all'amplificatore integrato, mentre le uscite digitali coassiale e ottica (TOSLINK) consentono di utilizzare il lettore come semplice trasporto, affidando la conversione a un DAC esterno dedicato. Una flessibilità che lo rende compatibile tanto con impianti analogici tradizionali quanto con catene digitali più evolute.

L'ingresso USB-A sul pannello posteriore estende le possibilità d'uso oltre il disco ottico: basta collegare una chiavetta o un hard disk per riprodurre file FLAC, WAV e MP3 fino a risoluzione 24 bit / 96 kHz. Una funzione utile per chi affianca ai propri CD anche archivi digitali di liutaio, concerti live o rip casalinghi di alta qualità.

La massima espressione del CD5 si raggiunge quando lo si abbina agli amplificatori Arcam A5 o A15, progettati come partner ideali per condividere filosofia costruttiva, architettura DAC e impostazione sonora. Ne nasce un sistema stereo a due scatole coerente, bilanciato e in grado di restituire la piena dignità musicale delle registrazioni. Qual è il miglior lettore CD per un impianto hi-fi sotto i mille euro? Se la priorità è una riproduzione coinvolgente, ritmicamente precisa e ricca di dettaglio, il CD5 rappresenta oggi una delle proposte più interessanti sul mercato.

Il telecomando in dotazione, compatto ma ben realizzato, consente l'accesso a funzioni avanzate nascoste nel menù: scelta tra tre filtri di ricostruzione digitale, gestione delle opzioni di ripetizione e shuffle, controllo del display a matrice di punti. I tre filtri offrono sfumature diverse della risposta in frequenza e del comportamento in fase, permettendo di personalizzare in modo sottile il carattere sonoro dell'apparecchio a seconda della musica ascoltata.

Nota sui formati audio supportati via USB: la documentazione ufficiale Arcam specifica compatibilità fino a 24 bit / 96 kHz (FLAC, WAV, MP3); alcune recensioni internazionali citano invece risoluzioni fino a 24 bit / 192 kHz. I dati riportati in questa scheda fanno riferimento alle specifiche fornite dal distributore ufficiale.

Specifiche

PCM max 24 bit / 96 kHz
DAC integrato ESS ES9018 Sabre
Uscite digitali 1× coassiale (RCA), 1× ottica (TOSLINK)
Meccanica CD CD, CD-R, CD-RW
Peso 6 kg
Chip DAC ESS ES9018
Risposta in frequenza 20 Hz – 20 kHz ± 0,05 dB
Rapporto S/N 115 dB
Ingressi digitali 1× USB-A
Dimensioni (LxAxP) 431 × 83 × 344 mm
Finitura Nero
Consumo elettrico 12 W
Alimentazione 100 V / 110–120 V / 220–240 V, 50–60 Hz

Sul marchio

Arcam è uno dei più prestigiosi marchi britannici di elettroniche audio di alta fedeltà, fondato nel 1976 a Cambridge, Inghilterra, da John Dawson e Chris Evans, all'epoca studenti di ingegneria dell'Università di Cambridge. Nata con il nome originario di Amplification & Recording Cambridge, poi abbreviato in A&R Cambridge e infine in Arcam (stilizzato ARCAM sui prodotti), l'azienda si è affermata nel corso di cinque decenni come riferimento internazionale nel settore hi-fi, proponendo apparecchiature di fascia medio-alta caratterizzate da una musicalità sobria, una costruzione rigorosa e un rapporto qualità-prezzo tra i migliori del panorama audiofilo. Dal luglio 2017 Arcam fa parte del gruppo Harman Luxury Audio, divisione di Samsung Electronics, una partnership che ha ulteriormente rafforzato le capacità di ricerca e sviluppo del brand di Cambridgeshire mantenendo intatta la progettazione in-house nel Regno Unito.

La storia di Arcam è un racconto di innovazione costante al servizio della musica. Il primo prodotto del marchio, l'amplificatore integrato A60 lanciato nel 1976, divenne rapidamente un'icona dell'hi-fi britannico grazie all'estetica sobria e a prestazioni sonore sorprendenti per la fascia di prezzo. Nel 1986 Arcam scrisse una pagina di storia presentando il Delta 70, il primo lettore CD interamente progettato e costruito nel Regno Unito, affermandosi da subito come pioniere della riproduzione digitale domestica. Negli anni Ottanta e Novanta le serie Alpha, Delta e FMJ (acronimo di Full Metal Jacket, poi reinterpretato come Faithful Musical Joy) conquistarono intere generazioni di audiofili, affiancate da primati tecnologici di rilievo come il primo DAC domestico commerciale (il celebre Black Box), il primo sintonizzatore DAB domestico (Alpha 10) e l'unica piastra a cassette britannica dotata di sistema Dolby S (Delta 100 del 1992).

La filosofia progettuale di Arcam si condensa in una frase che i suoi ingegneri ripetono come un mantra: fai suonare correttamente la musica e tutto il resto seguirà. Questo principio si traduce in un approccio ingegneristico rigoroso, incentrato sulla qualità della riproduzione più che sulla rincorsa di specifiche teoriche, e ha guidato lo sviluppo di ogni serie del marchio, dai separati tradizionali fino ai moderni amplificatori streaming e ai processori AV multicanale dedicati agli impianti home cinema di riferimento.

Tra le tecnologie distintive di Arcam spicca l'amplificazione in Classe G, architettura proprietaria giunta alla quinta generazione che combina l'efficienza del digitale con la linearità del Classe A/B attraverso la commutazione dinamica dei rail di alimentazione. Il risultato è una maggiore riserva dinamica, una minore dissipazione termica e un controllo superiore sul diffusore, specialmente nei picchi musicali complessi. Altre innovazioni proprietarie includono la correzione ambientale Dirac Live implementata sui ricevitori AV di fascia alta, la tecnologia Matrix Channel Assignment per configurazioni multicanale flessibili e l'AEQ (anechoic EQ) che ottimizza automaticamente l'uscita dell'amplificatore in funzione del diffusore abbinato. I nuovi trasduttori Arcam utilizzano coni MCC (Micro Ceramic Composite) e midrange DCC (Deep Ceramic Composite) con tweeter in cupola d'alluminio su guida d'onda Acoustic Lens, sviluppati in sinergia con il marchio consociato Revel.

La gamma attuale Arcam copre ogni esigenza dell'audiofilo moderno. La serie Radia+ rappresenta il cuore della produzione hi-fi stereofonica e comprende tre amplificatori integrati a transistor: l'A5+ (50 W per canale in Classe A/B), l'A15+ (80 W per canale in Classe A/B con stadio phono MM) e l'ammiraglia A25+ (100 W per canale in Classe G con streamer integrato, ingresso HDMI eARC, USB-C e stadio phono MM/MC). Chi desidera esplorare i migliori amplificatori integrati a transistor del panorama britannico troverà in questa serie un riferimento assoluto. Per i sistemi più ambiziosi è disponibile il finale di potenza PA240, apparecchio in Classe G da 380 W per canale che rientra tra i finali di potenza più dinamici e musicali della categoria, consultabile nella sezione dedicata. Le combinazioni pre+finali basate sul PA240 abbinato a un processore AVP45 rappresentano una soluzione di riferimento per chi cerca la massima separazione delle sezioni di amplificazione.

Sul fronte delle sorgenti, il lettore CD5 eredita quasi quarant'anni di tradizione Arcam nella lettura dei supporti ottici ed è una proposta interessante nella sezione lettori CD/SACD/DVD. Lo streamer ST5 e il compatto Solo Uno offrono invece soluzioni di rete ad alta risoluzione compatibili con i principali servizi streaming, affiancandosi ad altre sorgenti digitali e analogiche. La recente serie Radia Speakers, presentata nel 2026 per celebrare il cinquantesimo anniversario del marchio, segna il ritorno di Arcam nel mondo dei trasduttori: la gamma include due modelli di diffusori da scaffale, l'R15 da 5,25 pollici e l'R25 da 6,5 pollici, disponibili nella categoria dedicata, e due diffusori da pavimento a tre vie, l'R35 e l'ammiraglia R45 con midrange DCC dedicato, visibili in. Completano la serie il canale centrale R35C e il subwoofer attivo R25B da 750 W. Per l'home cinema, la linea di ricevitori AV Radia comprende AVR11, AVR21 e AVR31 con processamento fino a 16 canali, Dolby Atmos, DTS:X, Auro-3D, IMAX Enhanced e HDMI 2.1 con passthrough 8K.

I riconoscimenti della stampa specializzata confermano l'autorevolezza del marchio. L'integrato Radia A5 ha conquistato il prestigioso What Hi-Fi? Award con valutazione a cinque stelle, Stereophile ha descritto il sound dell'A25 come avvolgente e ricco di musicalità, mentre testate italiane come Audio Review, Suono e Fedeltà del Suono hanno elogiato più volte la coerenza progettuale dell'intera gamma. I ricevitori AV Arcam sono regolarmente inclusi nelle classifiche dei migliori sintoamplificatori di fascia alta dalle riviste europee di riferimento, grazie all'integrazione tra amplificazione audiofila e processamento video all'avanguardia.

Il target di riferimento di Arcam è l'audiofilo evoluto che cerca un impianto stereo o home cinema di livello elevato senza approdare agli estremi dell'high-end esoterico. I prezzi delle elettroniche audio Arcam partono da circa 1.200 euro per l'amplificatore integrato Radia A5+ e salgono fino ai 7.000-8.000 euro dei processori AV di punta, coprendo così l'intero segmento premium con un posizionamento competitivo rispetto a concorrenti storici come Naim, Linn, NAD, Cambridge Audio e Audiolab.

La distribuzione italiana di Arcam è affidata da decenni ad Audiogamma S.p.A., storico importatore con sede a Monza, che garantisce una capillare rete di rivenditori specializzati in tutta la penisola, dalla Lombardia al Veneto fino a Sicilia e Campania, e assicura assistenza tecnica qualificata attraverso il proprio centro servizi autorizzato. Tutti i prodotti Arcam distribuiti in Italia beneficiano di garanzia ufficiale, documentazione in lingua italiana e rete di supporto post-vendita dedicata agli audiofili e agli installatori professionali.

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