Il Bowers & Wilkins 706 S3 è il diffusore da stand della Serie 700 pensato per chi vuole un suono di scala piena anche in ambienti ampi, senza passare a una torre da pavimento. Rispetto al 707 S3, monta un woofer/midrange più grande, da 165 mm invece di 130 mm. Il risultato è una gamma bassa più estesa e una scena sonora più ampia.
Il tweeter Carbon Dome disaccoppiato è stato sviluppato appositamente per la Serie 700. Sposta il punto di break-up fino a 47 kHz, contro i limiti del precedente doppio duomo in alluminio. In ascolto si traduce in un’immagine stereo precisa e in alte frequenze pulite anche a volume sostenuto. Il cono Continuum evita le brusche transizioni di comportamento tipiche delle membrane tradizionali: voci e strumenti acustici risultano naturali e privi di colorazioni.
Il pannello frontale curvo e gli alloggiamenti separati per gli altoparlanti derivano dalla Serie 800 Diamond e riducono le risonanze del cabinet. Il reflex Flowport lavora con basse turbolenze, così il basso resta articolato anche nei passaggi più impegnativi.
Quale amplificatore abbinare ai B&W 706 S3? Con una sensibilità di 88 dB e un’impedenza nominale di 8 ohm, sono facili da pilotare: un buon amplificatore integrato stereo o un amplificatore di rete da 30 a 120 W è sufficiente. Funzionano bene in un impianto stereo dedicato alla musica e come frontali in un sistema home theater. Per ottenere il massimo, il costruttore consiglia lo stand dedicato FS-700 S3.