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CATALOGO

Descrizione

Il Denon HEOS AVR è un amplificatore AV 5.1 di rete pensato per chi vuole un impianto home theater completo senza stendere cavi fino al fondo della stanza. È stato il primo ricevitore della sua categoria a usare i diffusori HEOS wireless come canali surround e l'HEOS Subwoofer come sub senza fili. I canali frontali e il centrale restano collegati via cavo ai morsetti di potenza.

Ha cinque canali in classe D, tutti con la stessa potenza: 50 W su 8 ohm, 65 W su 6 ohm e 100 W su 4 ohm. Si possono collegare diffusori tradizionali in configurazione 2.0, 2.1, 3.1 o 5.1 cablata, oppure scegliere un sistema misto con posteriori e sub wireless. Nella prova di Digital Video HT ha pilotato con buona riserva dinamica anche una coppia di Bowers & Wilkins 802 D3 in stereo.

Come si crea un sistema 5.1 wireless senza passare cavi dietro il divano? Basta abbinare all'HEOS AVR due diffusori HEOS qualsiasi tramite l'app, che gestisce anche i ritardi, i livelli e le frequenze di taglio di ogni canale.

Sul fronte video troviamo 4 ingressi HDMI 2.0a con HDCP 2.2 per sorgenti 4K Ultra HD con HDR e un'uscita HDMI con ARC verso il televisore. La decodifica comprende Dolby TrueHD e DTS-HD Master Audio. Non è previsto il supporto a Dolby Atmos e DTS:X: è un prodotto pensato per chi cerca semplicità, non per sale cinema dedicate.

Come network receiver integra la piattaforma HEOS multiroom con Wi-Fi dual band, Ethernet e Bluetooth. Riproduce streaming audio ad alta risoluzione in FLAC, ALAC e WAV fino a 24 bit/192 kHz, oltre ai file DSD 2,8 e 5,6 MHz, da rete locale, chiavetta USB e servizi come Spotify, TIDAL, Deezer e Amazon Music. L'apparecchio può riprodurre la stessa musica in tutta la casa oppure fonti diverse in stanze diverse.

Il design è molto essenziale: il frontale ha una sola manopola del volume e l'apparecchio è alto 9 cm, quindi entra con facilità in un mobile TV. Il controllo completo passa dall'app HEOS per iOS e Android. Il telecomando in dotazione gestisce volume e sei preset personalizzabili, e l'apparecchio può essere controllato anche con il telecomando del televisore tramite HDMI.

Specifiche

Potenza RMS per canale 50 W
Ingressi digitali 1 ottico, 1 coassiale
Streaming integrato
Ingressi analogici 1 RCA stereo, 1 minijack 3,5 mm
Dimensioni (LxAxP) 434 x 90 x 277 mm
Peso 5.0 kg
Carico di riferimento 8 ohm
Tipologia amplificazione classe D
Distorsione armonica (THD) 0.05 %
Risposta in frequenza 10 Hz – 40 kHz
Rapporto S/N 96 dB
DAC integrato
Bluetooth
Consumo elettrico 110 W
Alimentazione AC 220 – 240 V, 50/60 Hz

Sul marchio

Un marchio giapponese con più di un secolo di storia

Le radici di Denon risalgono al 1910, quando l'imprenditore americano Frederick Whitney Horn fondò in Giappone la prima casa discografica del paese, da cui avrebbe preso forma l'azienda. Il nome deriva da Nippon Denki Onkyo, la società confluita nel dopoguerra in Nippon Columbia, e per decenni il marchio ha lavorato soprattutto nel mondo professionale: registratori e apparecchi di riproduzione per gli studi della NHK, la radiotelevisione pubblica giapponese. Nel 1972 Denon presentò il DN-023R, che l'azienda indica come il primo registratore digitale al mondo.

Dal 2002 Denon condivide il gruppo con Marantz, prima come D&M Holdings e poi, dal 2017, sotto Sound United; nel 2025 Sound United è passata a Harman International, società del gruppo Samsung. I modelli di punta vengono sviluppati e costruiti a Shirakawa Audio Works, lo stabilimento giapponese attivo dal 1983, e ogni nuovo prodotto passa dall'ascolto del Sound Master Shinichi Yamauchi prima di entrare in produzione.

Tecnologie e prodotti simbolo

Il prodotto più longevo del catalogo è la testina a bobina mobile DL-103, nata come strumento di lavoro per le emittenti della NHK e ancora oggi costruita a mano a Shirakawa. Accanto a lei la DL-103R, evoluzione con bobine in rame 6N, e la DL-110, una MC ad alta uscita che si collega direttamente all'ingresso MM dell'amplificatore senza trasformatori o pre-pre.

Nel digitale il filo conduttore è l'elaborazione AL32, l'algoritmo Denon di sovracampionamento ed estensione di bit che ricostruisce il segnale prima della conversione: nella versione Ultra AL32 equipaggia il lettore SACD DCD-3000NE, come Advanced AL32 Processing Plus lavora nell'amplificatore PMA1700NE e nello streamer DNP2000NE. La piattaforma HEOS, introdotta nel 2014, gestisce invece lo streaming e l'ascolto multiroom sugli apparecchi di rete.

I Denon disponibili da noi

Per chi costruisce un impianto stereo tradizionale ci sono gli amplificatori integrati PMA-600NE, PMA900HNE e PMA1700NE e i lettori CD DCD-600NE, DCD-900NE e DCD1700NE. Il vertice della proposta è formato dal lettore SACD DCD-3000NE e dal giradischi a trazione diretta DP-3000NE, con motore controllato al quarzo. Completano la scelta lo streamer DNP2000NE, il sintoamplificatore stereo di rete DRA-900H e le testine DL-103R e DL-110.

Come scegliere nella gamma

Il primo criterio è la sorgente. Chi ascolta soprattutto dischi ottici trova nella serie DCD una progressione chiara, fino al DCD-3000NE che legge anche i SACD; chi è passato alla musica liquida può affiancare il DNP2000NE a un integrato esistente oppure scegliere il PMA1700NE, che accetta anche segnali digitali e dispone di stadio phono MM e MC. Per il vinile conviene ragionare sulla catena intera: la DL-110 è la via più semplice su qualsiasi ingresso MM, mentre la DL-103R, con la sua bassa uscita, chiede un buon ingresso MC o un trasformatore adeguato.

Il DRA-900H è la scelta sensata quando l'impianto stereo deve servire anche il televisore, grazie alle connessioni HDMI e alla rete integrata, senza passare a un vero sistema multicanale. La potenza va poi valutata in rapporto all'ambiente e alla sensibilità dei diffusori, più che al numero di watt dichiarati.

Acquistare Denon da Audiocostruzioni

Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare gli apparecchi Denon in sala d'ascolto, confrontarli con i tuoi diffusori e ricevere consulenza sull'abbinamento. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email se serve. Valutiamo anche la permuta dei tuoi apparecchi attuali, così da rendere più semplice il passaggio a un nuovo componente Denon.

Scopri di più nel nostro blog

Cosa sono DAC e Streamer e quando servono davvero nell’Hi-Fi

Se ascolti musica da Spotify, Tidal o Qobuz attraverso il computer o lo smartphone collegato all'impianto, probabilmente ti sei chiesto se stai sfruttando davvero il potenziale dei tuoi diffusori. DAC e streamer sono i due componenti digitali che fanno da…

Cos'è un DAC e perché esiste

DAC sta per Digital-to-Analog Converter, convertitore digitale-analogico. Il suo compito è trasformare i bit di un file musicale (gli zero e uno del mondo digitale) in un segnale elettrico analogico che l'amplificatore può amplificare e i diffusori possono riprodurre.

Spesso abbinato con

  • Nuovo
    AudioQuest Pearl Optical
    Cavi digitali 40 
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  • Nuovo
    Martin Logan Foundation C1
    Canali centrali 649 
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Domande Frequenti

AMPLIFICATORI AUDIO - VIDEO

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