L'LAiV Harmony µDDC è un convertitore digitale-digitale (DDC) compatto: si inserisce tra la sorgente, per esempio un computer o uno streamer, e il DAC, e restituisce un segnale digitale ritemporizzato. Riceve il flusso da USB, I2S, AES/EBU o coassiale e lo invia al convertitore tramite un'uscita I2S su connettore HDMI, isolata galvanicamente per interrompere il rumore che viaggia lungo le masse.
Il cuore è un buffer FIFO: i dati in arrivo vengono accumulati e poi riletti al ritmo di un clock femto a bassissimo rumore di fase, così il jitter introdotto da porte USB e trasporti di rete non arriva al DAC. La gestione del segnale è divisa tra un FPGA Intel Altera Cyclone, che instrada ed elabora i dati, e un CPLD dedicato alle temporizzazioni. Da USB e I2S accetta PCM fino a 768 kHz e DSD512; da AES/EBU e coassiale PCM 192 kHz e DSD64 in DoP.
Serve un DAC con ingresso I2S? Sì: l'unica uscita del µDDC è I2S, quindi va abbinato a un convertitore con questo ingresso, come l'Harmony DAC, l'Harmony µDAC o il Crescendo VERSE. Per chi possiede un master clock c'è un ingresso clock 10 MHz (50 ohm, onda quadra o sinusoidale), attivabile con un tasto frontale. Lo chassis è in alluminio lavorato a CNC; l'alimentazione è a 5 V, con l'alimentatore incluso oppure con la linea a 5 V dell'alimentatore lineare LAiV Crescendo BEAT.