Il LAiV Harmony DAC è un convertitore DAC R2R completamente bilanciato e a componenti discreti, progettato a Singapore per l'impianto principale. Al posto di un chip delta-sigma usa una scala di resistenze di precisione con tolleranza dello 0,05%, che ricostruisce la forma d'onda analogica senza il noise shaping e i filtri digitali aggressivi dei convertitori integrati. È la scelta di chi cerca un DAC hi-fi dal suono naturale e corposo, con un'immagine stabile anche nelle sessioni di ascolto lunghe.
Gli ingressi digitali sono quattro: USB e I2S accettano PCM fino a 768 kHz e DSD fino a DSD256, ottico e coassiale arrivano a PCM 192 kHz. L'elaborazione è affidata a un FPGA Intel Altera Cyclone e il riferimento temporale a un clock femto Crystek CCHD-957 a bassissimo rumore di fase; sull'ingresso I2S si può scegliere se usare il clock del DAC o quello della sorgente. Dal menu si passa dalla modalità NOS, senza sovracampionamento, alla modalità OS e si inverte la fase assoluta.
Il progetto è modulare: moduli di conversione, moduli di alimentazione e stadi d'ingresso sono pensati per essere sostituiti o aggiornati nel tempo. Nei punti critici del percorso del segnale LAiV usa condensatori Audio Note Kaisei. Lo chassis unibody in alluminio lavorato a CNC limita vibrazioni e interferenze elettromagnetiche; le tre punte in dotazione si posizionano con l'apposita scheda di allineamento.
Meglio collegarlo all'amplificatore in XLR o in RCA? Le due uscite analogiche, XLR bilanciata da 4,15 Vrms e RCA da 2,07 Vrms, vanno usate in alternativa: il costruttore non raccomanda l'uso contemporaneo, possibile invece sull'Harmony DAC 2. Il display OLED da 3,83 pollici mostra ingresso, frequenza di campionamento e impostazioni, e con un trasporto CD collegato in S/PDIF visualizza anche il numero di traccia. Il telecomando ha tasti personalizzabili e un selettore per comandare due apparecchi LAiV.