Il Luxman L-505Z è l'amplificatore integrato stereo che completa la serie Z sotto L-507Z e L-509Z, erede del L-505, uno dei Luxman più conosciuti. Usa il circuito di retroazione LIFES 1.0, evoluzione dell'ODNF che non riporta all'amplificatore il segnale originale: il suono resta naturale come in un circuito senza retroazione e la distorsione in amplificazione è meno della metà rispetto al passato. Lo stadio finale è un push-pull parallelo a transistor bipolari in classe AB, da 100 W per canale su 8 ohm e 150 W su 4 ohm.
Il volume è affidato al LECUA, un attenuatore a controllo elettronico in versione a circuito integrato con 88 passi, che gestisce anche il bilanciamento senza degradare il segnale; l'uscita del preamplificatore ha un buffer discreto ad alta corrente per pilotare con energia lo stadio di potenza. L'alimentazione usa un trasformatore EI da 540 VA e quattro condensatori da 10.000 µF.
Si può collegare un giradischi direttamente all'L-505Z? Sì, con lo stadio phono MM/MC integrato a primo stadio parallelo. Ci sono anche un ingresso bilanciato XLR, controlli di tono, loudness, la funzione Separate per usare a parte pre e finale (bi-amplificazione o integrazione con un sintoamplificatore AV) e due uscite cuffie: jack da 6,3 mm e jack da 4,4 mm con masse sinistra e destra separate. I grandi vu-meter retroilluminati affiancano un display a LED del volume; il telecomando in alluminio comanda anche i lettori CD Luxman dal 1996 in poi.