Descrizione
La coppia Marantz Model 3250B e Model 170DC rappresenta la proposta di separati stereo della casa americana alla fine degli anni Settanta, prodotta in Giappone tra il 1978 e il 1981. Preamplificatore e finale di potenza sono stati progettati per lavorare insieme: stesse dimensioni di telaio, stessa finitura champagne, stessa filosofia circuitale ad accoppiamento diretto.
Il 3250B è un control console completo, pensato per chi ascolta soprattutto vinile. Lo stadio phono accetta sia testine MM sia MC grazie a un head amplifier dedicato, commutabile direttamente dal pannello frontale. Non serve quindi uno step-up esterno per una testina a bobina mobile. La sezione toni lavora su tre bande, con controllo dei medi a 1 kHz oltre ai classici bassi e alti, e dispone di frequenze di intervento commutabili. Chi si chiede come collegare due registratori a un preamplificatore vintage trova qui una risposta diretta: il circuito di dubbing indipendente consente la copia incrociata fra due tape deck e il monitoraggio simultaneo. Completano la dotazione un loudness contour regolabile, filtri passa-alto e passa-basso, ingresso microfonico stereo e uscita cuffia.
Il 170DC è un finale di potenza in configurazione DC da 86 W per canale su 8 ohm. La sigla non è decorativa: il segnale attraversa l'intera catena di guadagno senza condensatori di accoppiamento, con architettura simmetrica indipendente per canale e stadio finale OCL push-pull parallelo a tre stadi Darlington. L'ingresso impiega un doppio FET a basso rumore in configurazione differenziale cascode con bootstrap, scelta che riduce la deriva termica tipica degli amplificatori DC. L'obiettivo dichiarato dal progetto era l'abbattimento della distorsione di intermodulazione transitoria (TIM), il tema centrale del dibattito tecnico di quegli anni. Un selettore DC/AC sul pannello permette di inserire un accoppiamento capacitivo qualora il preamplificatore a monte presenti offset in continua, dettaglio utile se si abbina il 170DC a un pre diverso dal 3250B.
Il fattore di smorzamento pari a 60 e l'alimentazione con trasformatore maggiorato e condensatori da 18.800 µF per ramo garantiscono controllo sui diffusori anche nei passaggi dinamici. Il circuito di protezione ESP, derivato dal Model P510M, interviene su sovracorrente, sovratensione e presenza di continua all'uscita, mentre il relè con ritardo di quattro secondi elimina il transitorio di accensione. I due grandi power meter frontali non sono semplici VU: leggono il livello di picco con compressione logaritmica su una scala da -40 dB a +3 dB.
Sul piano dell'ascolto, l'insieme restituisce il carattere che ha reso riconoscibili i separati Marantz di questa generazione: gamma media corposa, bassi asciutti e controllati, alti mai aggressivi. Si tratta di una configurazione adatta a diffusori da pavimento di media sensibilità e a un impianto analogico costruito attorno a un giradischi di qualità. Qual è il vantaggio di un preamplificatore e finale separati rispetto a un integrato di pari epoca? Alimentazioni e masse indipendenti, minore interazione fra sezioni di segnale e potenza, e la possibilità di sostituire un solo componente in futuro senza rifare l'intera catena.
Specifiche
| Ingressi analogici | Phono MM, Phono MC (3Ω e 40Ω), Microfonico, Tuner, Aux, Adapter In, Tape 1-2-3 Play |
|---|---|
| Anno produzione | 1978 |
| Paese di origine | USA/Giappone |
| Consumo elettrico | 11 W |
| Dimensioni | L 41,6 × A 14,6 × P 23,9 cm |
| Peso | 6,5 kg |
| Finitura | Champagne |
| Risposta in frequenza | 5 Hz – 60 kHz |
| Distorsione armonica (THD) | 0.001 % |
| Rapporto S/N | 98 dB |
| Impedenza carico phono | 47 Ω |
| Sensibilità ingresso linea | 180 mV / 20 kΩ |
Sul marchio
La storia di Marantz comincia a New York nei primi anni Cinquanta, quando Saul Marantz costruì nella sua casa di Kew Gardens, nel Queens, l'Audio Consolette: un preamplificatore con le curve di equalizzazione per l'ascolto dei dischi. La richiesta fu tale da spingerlo a fondare l'azienda nel 1953, con una fabbrica nel Queens, e a trasformare quel progetto nel Model 1. Nel 1964 Marantz cedette la società a Superscope; nel 1980 il marchio fuori da Stati Uniti e Canada passò a Philips, che nel 1992 acquisì anche i diritti per il Nord America.
Nel 2001 il marchio è tornato a Marantz Japan e l'anno seguente si è unito a Denon nel gruppo D&M Holdings, entrato nel 2017 in Sound United; nel settembre 2025 Sound United è passata a Harman International, società del gruppo Samsung. I modelli di fascia alta come l'amplificatore Model 30 e il lettore SACD 30n sono costruiti nello stabilimento giapponese di Shirakawa, e la messa a punto sonora degli apparecchi passa dal Sound Master Yoshinori Ogata.
Fra le soluzioni tecniche ricorrenti ci sono i moduli HDAM (Hyper Dynamic Amplifier Module), gli stadi di amplificazione sviluppati da Marantz, presenti per esempio nel Model 60n, e l'amplificazione in retroazione di corrente, adottata anche dal nuovo Model 70. Non esiste però una sola ricetta: il Model 40n e il Model 50 lavorano in classe AB, mentre il Model 30 e il compatto Model M1 usano finali in classe D. Sugli apparecchi di rete lo streaming passa dalla piattaforma HEOS.
In vendita trovi gli amplificatori integrati PM6007, Model 70, Model 50, Model 40n, Model 60n e Model 30, con i lettori CD 70, CD 60, CD 50n, che unisce lettore CD e streamer, e SACD 30n. Per chi vuole un impianto compatto ci sono il Model M1, l'MCR 60n DAB e il ricevitore stereo Stereo 70s; per l'audio distribuito in più stanze il Model M4. Completano la proposta il giradischi TT-15S1, i diffusori wireless Horizon e Grand Horizon, primi diffusori senza fili del marchio, e i sintoamplificatori audio-video della serie Cinema.
Se l'impianto deve servire anche la TV, il Model M1 ha l'ingresso HDMI eARC, il Model 40n aggiunge l'HDMI ARC e lo stadio phono MM a un integrato tradizionale, mentre lo Stereo 70s, con sei ingressi HDMI e radio FM/DAB+, resta un vero sistema stereo. Chi vuole un amplificatore solo analogico trova nel Model 50 70 W per canale, stadio phono MM e nessun circuito digitale, scelta voluta da Marantz per semplicità d'uso.
Per la musica liquida il Model 60n e il Model 40n hanno lo streaming HEOS integrato; chi ascolta ancora dischi ottici trova nel SACD 30n il compagno naturale del Model 30. Il TT-15S1 arriva con la testina Clearaudio Virtuoso a magnete mobile, quindi si collega direttamente a qualunque ingresso MM, compreso quello dei Model 50 e Model 40n. Il Model M4, con quattro moduli HEOS e otto canali da 100 W, serve fino a quattro ambienti, ciascuno con la sua musica.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare gli apparecchi Marantz in sala d'ascolto, confrontarli con i tuoi diffusori e farti consigliare sull'abbinamento. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione; se hai dubbi su quale scegliere, scrivici un'email descrivendo il tuo impianto e l'ambiente d'ascolto.
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