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Descrizione

Il McIntosh MSA5500 è un amplificatore integrato con streaming: streamer di rete e amplificatore stereo in un solo apparecchio, compatto e alto 15,2 cm. Eroga 100 watt per canale su 8 ohm e 160 watt su 4 ohm con stadio finale ad accoppiamento diretto; i wattmetri blu hanno la doppia scala.

Si collega in Wi-Fi 6 o via Ethernet e riproduce da Apple AirPlay, Google Cast, Qobuz Connect, Spotify Connect e TIDAL Connect, senza un'app dedicata. È certificato Roon Ready e Roon Tested. Il Bluetooth 5.0 supporta AAC, aptX HD e aptX Adaptive. La conversione è affidata a un DAC Quad Balanced a 8 canali e 32 bit: dalla USB arriva fino al DSD512 e al DXD 384 kHz, da coassiali, ottici e rete fino a 24 bit / 192 kHz.

Si può collegare anche un giradischi o il televisore? Sì: c'è un ingresso phono MM, oltre a 4 RCA e 1 XLR, e un HDMI ARC che riceve l'audio della TV convertendo in stereo Dolby e DTS. L'ingresso MCT accoglie le meccaniche SACD McIntosh. Con l'uscita subwoofer, la pre-out per un finale esterno, i controlli di tono, l'uscita cuffie con HXD, il Power Guard e il Sentry Monitor è un impianto completo a cui aggiungere solo i diffusori.

Specifiche

Potenza RMS per canale 100 W
Tipologia amplificazione transistor
Carico di riferimento 8 ohm
Stadio phono MM
Ingressi digitali 2 coassiali, 2 ottici Toslink, 1 USB, 1 MCT, 1 HDMI ARC (solo audio)
Streaming integrato Apple AirPlay, Google Cast, Qobuz Connect, Spotify Connect, TIDAL Connect, Roon Ready
Distorsione armonica (THD) 0.005 %
Risposta in frequenza 20 Hz – 20 kHz (+0 / −0,5 dB); 10 Hz – 100 kHz (+0 / −3 dB)
Rapporto S/N Linea 95 dB; phono MM 82 dB; ingresso finale 110 dB
Ingressi analogici 1 bilanciato XLR, 4 sbilanciati RCA, 1 phono MM
Bluetooth 5.0, AAC, aptX HD, aptX Adaptive
DAC integrato Quad Balanced, 8 canali, 32 bit
Uscite analogiche 1 uscita pre variabile RCA, 1 uscita subwoofer, cuffie jack 6,3 mm High Drive con HXD
Dimensioni L 44,5 × A 15,2 × P 47,6 cm
Peso 17,2 kg
Finitura blu (wattmetri)
Connettori Morsetti Solid Cinch dorati
Uscita cuffie jack 6,3 mm (High Drive con HXD)
Controlli di tono bassi e acuti

Sul marchio

McIntosh Laboratory fu fondata nel 1949 da Frank H. McIntosh e Gordon Gow a Silver Spring, nel Maryland, e nel 1951 si trasferì a Binghamton, nello stato di New York, dove ha tuttora sede. Dal novembre 2024 il McIntosh Group, che comprende anche Sonus faber, appartiene all'americana Bose, che ha dichiarato di voler mantenere i due marchi concentrati su amplificatori, diffusori e giradischi.
La storia di McIntosh inizia con il circuito Unity Coupled, brevettato agli esordi dell'azienda e alla base del primo amplificatore, il 50W-1: una particolare configurazione del trasformatore d'uscita che riduceva la distorsione rispetto agli amplificatori dell'epoca e che è ancora oggi impiegata nei finali a valvole come l'MC275. Il design è inconfondibile: frontali in vetro nero, adottati dagli anni Sessanta, e i caratteristici VU meter illuminati di blu, presenti dalla metà degli anni Settanta. I trasformatori vengono ancora avvolti a mano all'interno dell'azienda.
Tra le soluzioni tecniche distintive ci sono gli Autoformer, gli autotrasformatori d'uscita impiegati in molti finali e integrati a stato solido, che permettono di erogare la piena potenza nominale su carichi da 2, 4 e 8 ohm; il Power Guard, circuito brevettato che confronta il segnale d'ingresso con quello d'uscita e limita il clipping; il Sentry Monitor, protezione senza fusibili che scollega lo stadio finale quando la corrente supera i limiti di sicurezza e ripristina automaticamente il funzionamento.
La gamma copre l'intera catena. Tra gli integrati ci sono l'MA252, primo integrato ibrido del marchio, con preamplificatore a valvole 12AX7 e 12AT7, finale a transistor da 100 watt su 8 ohm e uscita cuffie, e l'MA12000, ibrido da 350 watt per canale, oltre agli integrati a stato solido MA5300, MA7200, MA8950 e MA9500 e al valvolare MA2375. Il finale a valvole MC275 VI eroga 75 watt per canale con valvole KT88, oppure 150 watt in configurazione mono; i finali a stato solido vanno dall'MC152 al monofonico MC2.1KW da 2.000 watt. Completano la proposta i preamplificatori C22 MKV, C49, C55, C2800 e C12000, i lettori MCD85, MCD350, MCD600 e MCD12000, lo streamer DS200, l'amplificatore per cuffia MHA200, i giradischi MT2, MT5 e MT10 e i diffusori XR100, XRT1.1K, XRT2.1K e ML1 MK II.
La ML1 MK II riprende la ML1 progettata intorno al 1970 da Roger Russell: stesso mobile chiuso e stesse dimensioni, ma cinque altoparlanti invece di quattro, con un woofer da 12 pollici. Il giradischi MT5 usa un cuscinetto a sospensione magnetica, con contatto minimo tra le parti.
Chi cerca un solo apparecchio, con preamplificazione a valvole e gestione semplice, trova nell'MA252 il punto d'ingresso più naturale; con diffusori impegnativi o ambienti grandi gli integrati con Autoformer come l'MA8950, da 200 watt, o l'MA9500, da 300 watt, garantiscono la piena potenza su 2, 4 e 8 ohm. Chi preferisce la catena a componenti separati può abbinare un preamplificatore della serie C a un MC275 VI, ideale con diffusori di buona sensibilità, oppure a un finale a stato solido quando serve più potenza.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare gli apparecchi McIntosh in sala d'ascolto, confrontarli con i tuoi diffusori e ricevere consulenza sull'abbinamento. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email se serve.

Scopri di più nel nostro blog

Integrato, Pre+Finale o Sintoamplificatore: Guida alla Scelta

Quando si costruisce un impianto Hi-Fi, la scelta dell'amplificazione è uno degli snodi più importanti — e spesso più confusi. Amplificatore integrato, coppia preamplificatore e finale di potenza, sintoamplificatore: tre filosofie diverse, tre modi di intendere il suono e l'esperienza…

Cos'è un amplificatore integrato e perché è il punto

L'amplificatore integrato è la soluzione più diffusa nell'Hi-Fi domestico, e per buone ragioni. In un unico telaio racchiude due funzioni essenziali: il preamplificatore, che gestisce le sorgenti, regola il volume e modella il segnale audio, e il finale di potenza, che amplifica il segnale per pilotare i diffusori. È la scelta naturale per chi vuole un impianto completo, efficiente e pronto all'uso senza complicazioni.

Spesso abbinato con

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    Sonus Faber Electa Amator III
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AMPLIFICATORI INTEGRATI A TRANSISTOR

McIntosh
MSA5500

Nuovo
15.400 € *

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