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Descrizione

Il Mission 778S è il primo streamer di rete nella storia di Mission, pensato come sorgente digitale per l'amplificatore integrato 778X ma adatto a qualsiasi impianto hi-fi. Nello stesso mobile a mezza larghezza e dallo stile retrò della serie 778 trovi lettore di rete, DAC hi-res e amplificatore per cuffie.

La piattaforma di streaming è sviluppata con Silent Angel e si controlla dall'app Mission 778S per iOS e Android. Supporta Spotify Connect, TIDAL Connect e Qobuz Connect, AirPlay 2, radio TuneIn, DLNA, cartelle di rete e dischi USB; è certificato Roon Ready e si collega in Wi-Fi dual band o via Ethernet Gigabit.

Il convertitore è un ESS ES9038Q2M a 32 bit: il segnale viene ricampionato a 352,8 o 384 kHz, oppure si può escludere il ricampionamento e scegliere uno dei cinque filtri di ricostruzione. Si possono usare le uscite analogiche, anche bilanciate XLR, o le uscite digitali coassiale, ottica e USB verso un DAC esterno.

Si può collegare il 778S a un amplificatore senza ingressi digitali? Sì: le uscite RCA e XLR a livello variabile lo collegano a qualsiasi integrato, preamplificatore o coppia di diffusori attivi. Per ascoltare in cuffia c'è un'uscita dedicata che pilota modelli da 20 a 600 ohm.

Specifiche

PCM max 768 kHz
Streaming integrato Spotify Connect, TIDAL Connect, Qobuz Connect, TuneIn, AirPlay 2, DLNA, Roon Ready
DAC integrato ESS Sabre ES9038Q2M, 32 bit
Ingressi digitali 1 USB-C da computer, 1 Ethernet, 2 USB-A per memorie, 1 USB-A per aggiornamenti
Uscite digitali 1 coassiale, 1 ottica (fino a 24 bit / 192 kHz), 2 USB-A audio
Bluetooth no
Uscite analogiche 1 RCA, 1 XLR bilanciata (livello variabile)
DSD max DSD512
Distorsione armonica (THD) 0.001 %
Rapporto S/N 120 dB
Risposta in frequenza 20 Hz – 20 kHz (±0,5 dB)
Dimensioni L 23,6 × A 9,8 × P 38 cm
Peso 5,3 kg

Sul marchio

Mission nasce in Inghilterra nel 1977 per iniziativa di Farad Azima, con il fratello Henry e Stan Curtis fra i primi direttori. Il primo prodotto fu il diffusore 770, presentato nel 1978, che l'azienda indica come il primo modello commerciale con un woofer in polipropilene; nel 1980 arrivò il 700, più compatto e più accessibile. Negli anni Ottanta il catalogo si allargò a bracci, giradischi ed elettroniche: l'amplificatore integrato 778 del 1983 fu l'ultimo a portare il nome Mission prima che i progetti di amplificazione proseguissero con il marchio Cyrus.
Oggi Mission fa parte di International Audio Group (IAG), il gruppo con sede a Huntingdon, nel Cambridgeshire, che comprende anche Wharfedale, Quad, Audiolab e Leak. La progettazione acustica è seguita da Peter Comeau, direttore dell'acoustic design di IAG, e la gamma attuale riprende i modelli storici riprogettati: il nuovo 770 è stato presentato nel 2022 e viene costruito a Huntingdon.
Il tratto distintivo dei diffusori Mission è la IDG, Inverted Driver Geometry: il tweeter è montato sotto il woofer invece che sopra, così che i percorsi del suono dai due altoparlanti all'ascoltatore abbiano la stessa lunghezza e arrivino allineati nel tempo. Il secondo filo conduttore è il polipropilene, oggi caricato con minerali per irrigidire il cono, abbinato a tweeter a cupola da 28 mm. Nel 770 il woofer è da 200 mm e il mobile reflex ha pareti doppie in MDF e truciolare per spostare le risonanze fuori dalla banda udibile.
In vendita abbiamo i tre diffusori da scaffale della linea storica: il 750, presentato nel 2024, con woofer da 13,5 cm e dimensioni da libreria; il 700, con woofer da 165 mm e il frontale bianco dell'originale; il 770, con gli stand dedicati in acciaio costruiti in Inghilterra; anche il 700 ha il suo supporto, il 700 Stand. L'elettronica è la serie 778 a mezza larghezza: l'integrato 778X da 45 W per canale su 8 ohm, con DAC ESS ES9018K2M, stadio phono MM e Bluetooth aptX e AAC; lo streamer 778S, basato sulla piattaforma Silent Angel, Roon Ready e compatibile con Tidal Connect, Qobuz Connect, Spotify Connect e AirPlay 2; la meccanica CD 778CDT, con clock TCXO e uscite digitali coassiale e ottica. Completa la proposta l'LX Connect DAC, convertitore con preamplificatore e uscita cuffia sviluppato con Audiolab, che accetta anche il televisore tramite HDMI ARC.
Per la scelta del diffusore conta soprattutto l'ambiente. Il 750 è pensato per scaffali e stanze piccole; il 700, su stand, è l'equilibrio giusto in un soggiorno di medie dimensioni; il 770, con 88 dB di sensibilità e una risposta che scende a 30 Hz a -6 dB, dà il meglio in stanze più ampie e con il suo stand. Sul fronte elettronico il 778X da solo copre giradischi, Bluetooth e sorgenti digitali; affiancando il 778S e il 778CDT si ottiene un impianto completo in cui due apparecchi affiancati occupano lo spazio di un solo componente tradizionale. Chi ha già un amplificatore e vuole aggiungere ingressi digitali, il suono del televisore e una buona uscita cuffia trova nell'LX Connect DAC la soluzione più diretta.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare i diffusori e le elettroniche Mission in sala d'ascolto. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email sull'abbinamento più adatto alla tua stanza.

Scopri di più nel nostro blog

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Cos'è un DAC e perché esiste

DAC sta per Digital-to-Analog Converter, convertitore digitale-analogico. Il suo compito è trasformare i bit di un file musicale (gli zero e uno del mondo digitale) in un segnale elettrico analogico che l'amplificatore può amplificare e i diffusori possono riprodurre.

Spesso abbinato con

  • Nuovo
    Yamaha A-S1200

    Yamaha A-S1200

    da 1.999 €
    Amplificatori integrati a transistor
    Colori: Argento, Nero
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  • Nuovo
    Van Den Hul The Name Hybrid RCA - connettori VDH
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Domande Frequenti

STREAMER

Mission
778S

Nuovo
944 €

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