[email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica •
user
  1. Amplificatori
  2. Diffusori
  3. Sorgenti
  4. Vinile
  5. Cavi
  6. Accessori
  7. Cuffie

Il tuo carrello

Qui non c'è ancora nulla

Rimediamo subito.

CATALOGO

Descrizione

Il Pro-Ject Stream Box S2 Ultra è un network bridge audio: non ha un DAC interno, ma porta in rete qualsiasi DAC con ingresso USB, anche datato, inviandogli i file senza conversioni attraverso un'uscita USB-A ottimizzata per l'audio, con alimentazione interna dedicata e componenti di qualità audiofila. Gestisce PCM fino a 32 bit / 352,8 kHz e DSD256.

È Roon Ready certificato e compatibile con Audirvana, integra TIDAL, Qobuz, Spotify e HIGHRESAUDIO, la radio TuneIn, il DLNA e lo Shairport per i dispositivi Apple; si collega in Ethernet o Wi-Fi e riceve anche in Bluetooth. Le due porte USB-A, una frontale e una posteriore, leggono dischi esterni, e con un lettore CD USB esterno permette di rippare i CD. L'uscita HDMI mostra l'interfaccia grafica su un monitor; in alternativa si comanda con l'app per iOS e Android o da browser.

Come collegare il computer al DAC eliminando i disturbi della porta USB? Si collega il PC all'ingresso micro-USB PC-Detox dello Stream Box S2 Ultra, che ripulisce il segnale prima di passarlo al DAC. Rispetto allo Stream Box S2, che ha convertitore e uscite analogiche proprie, l'S2 Ultra è pensato per chi possiede già un buon DAC: il partner ideale indicato da Pro-Ject è il Pre Box S2 Digital. Supporta anche il multiroom fino a sei apparecchi.

Specifiche

PCM max 32 bit / 352,8 kHz
Streaming integrato TIDAL, Spotify, Qobuz, HIGHRESAUDIO, TuneIn
DAC integrato no
Ingressi digitali 2 USB-A, 1 micro-USB B (PC-Detox), Ethernet, Wi-Fi, Bluetooth
Uscite digitali USB-A ottimizzata per l'audio, HDMI
Bluetooth Classic + EDR v2.1, v3.0, v4.0 e Low Energy
DSD max DSD256
Dimensioni L 10,5 × A 3,7 × P 10,5 cm
Peso 0,38 kg

Sul marchio

Pro-Ject Audio Systems è un marchio austriaco di alta fedeltà fondato nel 1991 da Heinz Lichtenegger, con sede a Mistelbach, in Bassa Austria. Il primo giradischi, il Pro-Ject 1, nacque rielaborando un modello prodotto dall'ex fabbrica Tesla di Litovel, nella Repubblica Ceca; oggi i prodotti Pro-Ject vengono progettati in Austria e costruiti in stabilimenti in Repubblica Ceca, Slovacchia e Germania, e il marchio è presente in oltre 80 paesi. Il Pro-Ject 1 ottenne nel 1991 il premio EISA come giradischi Best Buy, il primo di numerosi riconoscimenti internazionali che comprendono anche diversi Red Dot Design Award.
L'idea alla base di Pro-Ject è rendere il vinile in alta fedeltà accessibile a un pubblico ampio, con giradischi pronti all'uso e accessori e upgrade per migliorarli nel tempo.
Molti giradischi Pro-Ject condividono soluzioni costruttive riconoscibili: bracci in fibra di carbonio, come quello da 8,6 pollici del Debut EVO 2, piatti smorzati con anelli in TPE e piedini regolabili smorzati. Il Debut EVO 2, presentato nel 2024, ha un piatto in alluminio pressofuso non magnetico, che consente di montare anche testine a bobina mobile, e la testina Pick it MM EVO costruita da Ortofon. Il Debut PRO, nato nel 2021 per i trent'anni del marchio, ha invece un braccio in un solo pezzo di carbonio e alluminio con regolazione di azimut e VTA. Dal 2023 il catalogo comprende anche i bracci EVO, disponibili separatamente nelle lunghezze da 9, 10 e 12 pollici.
La gamma di giradischi è molto ampia: dai modelli d'ingresso delle serie E, T1 e T2 ai Debut, introdotti nel 1999 e oggi declinati in Debut EVO 2, Debut PRO e Debut Reference, fino alle serie X, RPM Carbon, The Classic, X-tension e Signature. Non mancano gli automatici A1.2 e A2, i modelli con Bluetooth o preamplificatore phono integrato e le edizioni speciali dell'Artist Collection dedicate a The Beatles, Metallica, Elvis, Harley-Davidson e altri.
Accanto ai giradischi, Pro-Ject propone le elettroniche compatte della linea Box: preamplificatori phono (Phono Box, Tube Box), convertitori DAC (DAC Box), streamer (Stream Box), amplificatori per cuffia (Head Box), preamplificatori e finali (Pre Box, Amp Box), amplificatori integrati (MaiA, Stereo Box), lettori e meccaniche CD (CD Box), sintonizzatori (Tuner Box) e alimentatori esterni (Power Box). Le sigle indicano il livello: E per l'ingresso, poi S2 e S3, DS3 con funzioni dell'ammiraglia come il funzionamento bilanciato, RS2 al vertice. Completano l'offerta le testine Pick it, gli accessori per la messa a punto e le lavadischi.
Per scegliere, il primo criterio è l'amplificatore. Se non ha un ingresso phono, il T1 EVO Phono ha un preamplificatore commutabile e si collega a qualsiasi ingresso di linea, mentre il T1 EVO BT trasmette anche in Bluetooth. Chi ha già un buon ingresso phono può puntare su Debut EVO 2 o Debut PRO, che grazie al piatto non magnetico accettano anche testine MC, da abbinare a un Phono Box DS3 B o a un MC Step Up Box. Chi preferisce non toccare il braccio a fine disco può scegliere gli automatici A1.2 e A2.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare i giradischi e le elettroniche Pro-Ject in sala d'ascolto e ricevere consulenza sull'abbinamento con testina e impianto. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email se serve.

Scopri di più nel nostro blog

Cosa sono DAC e Streamer e quando servono davvero nell’Hi-Fi

Se ascolti musica da Spotify, Tidal o Qobuz attraverso il computer o lo smartphone collegato all'impianto, probabilmente ti sei chiesto se stai sfruttando davvero il potenziale dei tuoi diffusori. DAC e streamer sono i due componenti digitali che fanno da…

Cos'è un DAC e perché esiste

DAC sta per Digital-to-Analog Converter, convertitore digitale-analogico. Il suo compito è trasformare i bit di un file musicale (gli zero e uno del mondo digitale) in un segnale elettrico analogico che l'amplificatore può amplificare e i diffusori possono riprodurre.

Spesso abbinato con

  • Nuovo
    Audiolab D7

    Audiolab D7

    584 €
    Convertitori DAC 649 €
    Colori: Argento, Nero
    AGGIUNGI ORA
  • Nuovo
    Yamaha A-S501

    Yamaha A-S501

    529 €
    Amplificatori integrati a transistor 579 €
    Colori: Argento, Nero
    AGGIUNGI ORA

Domande Frequenti

STREAMER

Pro-Ject Stream
Box S2 Ultra

Nuovo
636 € 749 €

Colorazioni

Black Black
Silver Silver

Disponibilità

Condizione

Pagamento