MoFi StudioPhono è un preamplificatore phono MM/MC a stato solido nato dall'esperienza di Mobile Fidelity Sound Lab, l'etichetta che da decenni produce stampe in vinile di riferimento. Il circuito è stato sviluppato con il contributo di Tim de Paravicini, progettista della catena di incisione Gain 2 Ultra Analog usata negli studi MoFi. Lo scopo è chiaro: portare in casa la stessa trasparenza a banda larga richiesta in fase di mastering.
Il punto di forza è l'adattabilità. Il guadagno selezionabile (40, 46, 60 o 66 dB) e il carico d'ingresso regolabile da 75 Ω a 47 kΩ permettono di abbinare quasi ogni testina a magnete mobile, a bobina mobile o a ferro mobile. Le regolazioni si fanno con i DIP switch sul fondo, senza attrezzi. Dalla fabbrica è già impostato per testine MM e MC ad alta uscita.
Come si sceglie il guadagno giusto per una testina a bobina mobile? Per le MC a bassa uscita (0,3–1 mV) si parte da 60 dB, aggiungendo 6 dB se il livello risulta insufficiente. Per le MM conviene iniziare da 40 dB.
Sul pannello superiore due pulsanti attivano la modalità mono, che unisce i canali nel secondo stadio di amplificazione e migliora la stabilità dell'immagine con le stampe monofoniche, e il filtro subsonico, che attenua le frequenze sotto i 20 Hz generate da dischi deformati. L'alimentatore esterno e lo chassis metallico tengono rumore e vibrazioni lontani dal segnale fonografico: per questo una phono stage separata come questa rappresenta spesso un salto netto rispetto all'ingresso phono integrato in molti amplificatori. Le dimensioni contenute (circa 9,5 × 16,8 cm di base) consentono di posizionarlo direttamente dietro il giradischi, riducendo la lunghezza dei cavi. È l'abbinamento naturale per il giradischi MoFi StudioDeck, ma si integra in qualsiasi impianto hi-fi con un ingresso linea libero.