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Mola Mola Standard Remote
Mola Mola Standard Remote

Descrizione

Il Mola Mola Standard Remote è il telecomando fornito di serie con il preamplificatore Makua, l'integrato Kula e il DAC Tambaqui. Anche questo è ricavato da un unico blocco di alluminio e richiama nelle forme e nella finitura le elettroniche della casa olandese.

Serve come ricambio o come secondo telecomando per un altro ambiente. Per tutte le impostazioni avanzate, come i preset, i parametri phono e lo stato del DAC, c'è l'app gratuita Mola Mola Remote per smartphone e tablet.

Specifiche

Tipo Telecomando
Uso Controllo remoto per preamplificatore, integrato e DAC
Compatibilità Mola Mola Makua, Kula, Tambaqui
Materiale Alluminio
Finitura alluminio

Sul marchio

Mola Mola è un costruttore olandese di elettroniche hi-fi presentato all'High End di Monaco del 2012. L'hanno fondato Jan-Peter van Amerongen, alla guida di Hypex Electronics, e Bruno Putzeys, l'ingegnere che ha ideato i moduli di amplificazione in classe D UcD e Ncore prodotti da Hypex. Dopo la scomparsa di van Amerongen la guida è passata a Jan-Willem Winters. Il nome è quello scientifico del pesce luna, e ogni modello porta il nome di un pesce.
La tecnica di amplificazione è la classe D autooscillante ad alta retroazione. I primi finali, i monofonici Kaluga, derivavano da un modulo Ncore NC1200 profondamente modificato; i finali attuali usano la piattaforma Trajectum, sviluppata dall'ingegnere Frank Veldman, che rispetto a Ncore lavora a una frequenza di commutazione più alta, con banda più ampia, distorsione minore e impedenza d'uscita più bassa.
Il convertitore digitale-analogico non usa chip commerciali. Una prima scheda sovracampiona il segnale a 32 bit e 3,125 MHz e lo trasforma in modulazione a larghezza d'impulso; una seconda ospita due DAC mono, ciascuno con un convertitore FIR discreto a 32 stadi e un filtro del quarto ordine. Tutti i dati vengono riallineati sul clock interno, e Mola Mola dichiara un rapporto segnale/rumore di 130 dB.
Il Makua è un preamplificatore modulare: si può completare con la scheda DAC e con il modulo phono, che accettano anche l'integrato Kula. Il Kula eroga 150 W per canale su 8 ohm e 300 W su 4 ohm, condivide il telaio con il Makua e si comanda anche dall'app. Il modulo phono offre molte curve di equalizzazione configurabili, e da lì deriva il Lupe, pre phono separato con stadi di guadagno distinti per testine MM e MC. Il Tambaqui è il convertitore indipendente, con ingresso di rete Roon Ready, USB, AES/EBU, S/PDIF, I2S su HDMI e Bluetooth, controllo di volume e uscite cuffia; le uscite analogiche sono solo bilanciate XLR. Il Perca è il finale stereo su piattaforma Trajectum e l'Ossetra la sua versione monofonica, da 350 W su 8 ohm e 700 W su 4 ohm, con guadagno selezionabile a 22 o 28 dB. Completano la gamma i telecomandi Standard e Premium.
Chi vuole un solo apparecchio sceglie il Kula, aggiungendo DAC e phono secondo le sorgenti che usa. Chi preferisce le elettroniche separate parte dal Makua con il Perca, e passa agli Ossetra quando i diffusori chiedono più corrente o si vuole tenere separati i due canali. Il Tambaqui ha senso con qualsiasi preamplificatore, ma richiede ingressi bilanciati o adattatori XLR-RCA. Il Lupe serve a chi alterna testine MM e MC o vuole un pre phono indipendente dal resto della catena.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare le elettroniche Mola Mola in sala d'ascolto e valutarle con i tuoi diffusori. Gli stessi modelli si ordinano online su audiocostruzioni.com con spedizione; per un consiglio sulla configurazione dei moduli o sull'abbinamento, scrivici un'email descrivendo il tuo impianto.

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