Il Musical Fidelity A1 è un amplificatore integrato stereo in classe A, riedizione dello storico A1, il modello più noto del marchio. Il nuovo A1 riprende il progetto originale in modo sostanzialmente fedele e lo affianca a una dotazione di ingressi pensata per un impianto di oggi. Le foto sono quelle dell'esemplare in vendita.
L'esemplare è completo di telecomando (volume e mute), manuale di installazione, panno di pulizia, guanti in cotone e imballo originale.
Secondo quanto raccontato a What Hi-Fi? dal progettista, il ritorno dell'A1 si deve alla passione di Heinz Lichtenegger, titolare di Musical Fidelity, che ha spinto in prima persona perché il progetto partisse.
Quanta potenza eroga il Musical Fidelity A1? 25 W per canale su 8 ohm, ottenuti con due dispositivi di uscita per canale lavorando in classe A, con un fattore di smorzamento di 150. Il consumo massimo dichiarato è di 130 W, mentre in standby, con l'interruttore di rete spento, scende a 0 W. La stampa specializzata ne ha apprezzato il comportamento: per What Hi-Fi? l'A1 resta ascoltabile anche quando viene spinto molto e si adatta bene a diffusori diversi.
Il Musical Fidelity A1 ha l'ingresso phono? Sì: lo stadio phono MM/MC integrato offre 40 dB di guadagno in MM, con carico di 50 kOhm e 100 pF, e 60 dB in MC, con carico di 1 kOhm, e una precisione RIAA di +/- 1 dB. Accanto al phono ci sono cinque ingressi linea RCA, un'uscita Tape Out fissa e un'uscita Pre Out variabile. Il guadagno si sceglie tra Direct Mode (32 dB) e Normal Mode (42 dB), utile per adattare il volume a sorgenti di livello differente. L'impostazione è essenziale: niente controlli di tono e niente uscita cuffie.