Il Musical Fidelity M6s PRE è un preamplificatore stereo della serie M6s con circuito completamente bilanciato e funzionamento in pura classe A. Riunisce ingressi di linea RCA e XLR, uno stadio phono MM/MC e un ingresso digitale USB: è pensato come centro di un impianto pre-finale che deve gestire sia sorgenti tradizionali sia la musica dal computer.
Il bilanciamento è reale dalle prese d'ingresso a quelle d'uscita: Musical Fidelity precisa che non c'è uno stadio sbilanciato nascosto fra le connessioni XLR, come in alcuni preamplificatori «bilanciati» concorrenti. Sulle uscite XLR eroga fino a 19 V con distorsione dichiarata dello 0,0004%, la banda passante arriva a 80 kHz e il margine di sovraccarico in ingresso è di 12 dB, così anche le sorgenti con uscita molto alta non lo mettono in difficoltà.
Si può abbinare l'M6s PRE a un finale di potenza di un'altra marca? Sì: l'impedenza d'uscita di soli 47 ohm gli permette di pilotare qualsiasi finale, anche con cavi lunghi, senza perdere neutralità. Il partner previsto dalla casa è il finale stereo M6s PRX della stessa serie, ma l'abbinamento non è vincolante.
Per il vinile lo stadio phono accetta testine a magnete mobile (MM) e a bobina mobile (MC), con equalizzazione RIAA accurata, basso rumore e 29 dB di margine di sovraccarico. Il computer si collega all'ingresso USB-B asincrono fino a 24 bit / 96 kHz. Il bypass home theater, presente su un ingresso bilanciato e su uno di linea, permette di usare lo stesso preamplificatore sia per la musica sia in un impianto audio-video.
La costruzione segue lo standard della serie M6s: pannello frontale in estruso realizzato su misura, manopole e tasti ricavati dal pieno in alluminio di specifica militare. Oltre alle uscite variabili RCA e XLR c'è un'uscita RCA a livello fisso per un registratore; il telecomando a infrarossi è in dotazione.