La Ortofon 2M Blue Verso porta la 2M Blue sui bracci e sugli headshell con montaggio dal basso: le viti entrano da sotto nei fori filettati dello shell, senza dadi da tenere fermi sopra. Il motore è lo stesso della 2M Blue standard, con uscita di 5,5 mV e generatore a quattro bobine con split pole pin.
Il salto rispetto alla 2M Red sta nello stilo. Il diamante è un Nude ellittico: un diamante intero, non incollato su un supporto, quindi più leggero e più pronto a seguire il solco. Ortofon dichiara per la Blue più dinamica, più risoluzione e una scena più aperta rispetto alla Red. I numeri lo confermano: separazione tra i canali 25 dB invece di 22, risposta in frequenza entro +2 / -1 dB e capacità di tracciamento di 80 µm.
Conviene la 2M Blue Verso se si parte da zero? Sì, se si vuole già un livello di dettaglio superiore senza cambiare impostazioni: peso di lettura (1,8 g consigliati), carico (47 kΩ, 150–300 pF) e cedevolezza sono gli stessi della Red, così come il peso di 7,2 g.
Come per tutte le 2M Verso, la piastra superiore può ricevere viti M2,0 al posto delle viti svasate di serie, con una semplice chiave Torx 8.