Per gentile concessione della rivista

Questo prodotto non è più disponibile.

Categorie: ,

C’erano una volta…..  favolosi microfoni, registratori ed   altoparlanti ,il suono negli studi di registazione era ottimo , ma a casa   degli appassionati con i dischi di vinile , per quanto fossero disposti a   spendere , il suono non era proprio quello di uno studio di registrazione   Anche i dischi erano ottimi , ma questo lo ho  potuto apprezzare  soltanto  successivamente .  Da  35 anni   sono appassionato  di hi-fi , e in base alla mia pluriennale   esperienza posso dire che oggi le prestazioni ottenute  dal vinile sono  molto migliori  di quelle del passato .  A quei tempi nei giradischi si usavano  tappetini portadisco di gomma o   feltro .  I dischi si caricavano elettrostaticamente e perciò si impolveravano   rapidamente , finchè si trattava di musica rock o jazz si notava poco , ma   i dischi di solo piano o chitarra diventavano una penitenza , già dopo il   primo asolto cominciavano ad aumentare in modo preoccupante i rumori   derivanti dai granelli di polvere .

Ricordo bene che un disco di Benedetti Michelangeli dopo pochi ascolti era  crepitava per la polvere in modo insopportabile .  Ne dovetti acquistare un’altra copia .  Per salvare i dischi e ascoltare decentemente decisi di registrarli su   nastro .  All’inizio degli  anni settanta la bobina era il sistema migliore , le   cassette facevano pena .  Iniziai a registrare i miei vinili su bobina , per salvare i vinili dai   troppi riascolti .  Non immaginavo quanto lungimirante fosse la mia scelta , ho salvato in  questo modo la mia pregevole collezione dischi dalla rovina per riservarle   il  fantastico futuro che sta vivendo oggi .  I dischi possono essere lavati  , ma i risultati ottenuti in passato   lasciavano   a desiderare .  In  tempi recenti sono arrivato a provare con gli ultrasuoni , i risultati   sono sorprendenti .

Quando ho fatto la prima stesura di questo articolo nel 2004 , pubblicata  su Audiophile Sound, non sapevo  di nessun altro che avesse fatto ciò,nel   2005  Bent Audio, candese , ha annuciato una macchina lavadischi ad   ultrasuoni .
Nelle istruzioni sul retro delle copertine dei dischi veniva raccomandato   di controllare che la puntina   non fosse consumata , ma per esperienza ho  imparato che le puntine economiche ,anche se non consumate, arrecano ai  solchi maggiore usura delle puntine ben rifinite di cui sono dotate  testine di pregio .  danni arrecati da puntine grossolane  sono   purtroppo irreversibili .  Usando i miei dischi solo per registrarli su bobina,non li ho salvati solo  dalla polvere , ma soprattutto da puntine che li avrebbero   irrimediabilmente usurati . n seguito avrei  imparato che anche il braccio gioca un ruolo non   indifferente non solo per la qualità dell’ascolto , ma anche per l’ usura dei solchi .

 

Si prega di inserire una URL valida
Prodotti correlati
Richiedi informazioni sui tempi di consegna per questo prodotto
Per gentile concessione della rivista