Il Primare I25 è un amplificatore integrato stereo modulare a grandezza piena, costruito attorno alla tecnologia UFPD 2: la seconda generazione della classe D analogica sviluppata da Primare. Eroga 100 W per canale su 8 ohm e 200 W su 4 ohm e offre cinque ingressi analogici RCA. Questa è la versione solo analogica, senza convertitore e senza streaming, pensata per chi ha già sorgenti complete come un lettore CD con DAC proprio o uno streamer.
In UFPD 2 l'amplificatore d'errore è stato riprogettato per non limitare la banda passante: lo sfasamento nella gamma udibile resta molto basso e la retroazione lavora su tutto lo spettro, con distorsione sotto lo 0,01% e rapporto segnale/rumore oltre i 100 dB. L'alimentazione switching APFC, a doppio convertitore con correzione attiva del fattore di potenza, segue le richieste rapide dello stadio finale e riduce i disturbi verso gli altri apparecchi collegati alla stessa rete elettrica. Gli ingressi sono commutati da relè e il volume è gestito da un circuito integrato in modo bilanciato, scelto per l'equilibrio fra i canali anche a basso volume.
Il vero punto di forza è la modularità. L'I25 è predisposto per due schede opzionali, da aggiungere anche in un secondo momento: il DAC DM36 (chip ESS ES9068A, PCM fino a 384 kHz / 32 bit, DSD256 e MQA, con ingressi ottici, coassiali e USB) e il modulo di rete Prisma SM35 (Chromecast built-in, AirPlay 2, Spotify Connect, Roon Ready, multi-room). Il modulo Prisma funziona solo insieme al DAC: montandoli entrambi, l'I25 diventa a tutti gli effetti un amplificatore stereo di rete I25 Prisma.
Come si collega un giradischi al Primare I25? L'I25 non ha un ingresso phono, quindi serve un preamplificatore phono esterno collegato a uno degli ingressi RCA. E in un impianto home theater? Ogni ingresso può essere impostato a guadagno fisso: il segnale dei canali frontali del processore surround passa direttamente allo stadio finale, senza toccare il volume dell'integrato.
Nell'uso quotidiano il display OLED mostra sorgente e volume, gli ingressi si possono rinominare o nascondere e quello attivo viene selezionato da solo quando arriva il segnale. Il pre-out variabile permette di aggiungere un subwoofer attivo o un finale; RS-232, trigger 12 V e IR in/out servono per la domotica e per accendere l'impianto in sequenza. In standby Eco consuma meno di 0,5 W.