La Sumiko Amethyst è la testina moving magnet più ambiziosa mai realizzata da Sumiko, punta di diamante della serie Oyster. Il cuore del progetto è un generatore a bassa impedenza e basso rumore, abbinato a uno stilo Line-Contact nudo montato su un cantilever cavo in alluminio da 0,5 mm di diametro: la combinazione riduce al minimo la massa in movimento e restituisce un livello di dettaglio raramente riscontrabile in una cartuccia MM.
Chi si chiede qual è la migliore testina moving magnet per il proprio giradischi troverà nella Amethyst una risposta concreta: fondali silenziosissimi, dinamica pronta e un'immagine scenica ampia e ben definita, qualità che di norma si associano a cartucce a bobina mobile (MC) di fascia ben più alta. Il corpo a risonanza ottimizzata, derivato dall'ultima generazione Oyster, isola ulteriormente il generatore dalle vibrazioni parassite, contribuendo a una riproduzione priva di affaticamento anche negli ascolti prolungati.
Grazie a un'uscita di 2,5 mV e a un'impedenza di carico di 47 kΩ, la Amethyst dialoga senza difficoltà con la quasi totalità degli stadi phono MM in commercio, dai preamplificatori integrati ai fono stage dedicati. Il montaggio segue lo standard universale a 1/2", compatibile con headshell e bracci Pro-Ject, Technics, Sony, Pioneer, Rega e la maggior parte dei giradischi hi-fi in circolazione (non è invece compatibile con innesti P-Mount). Lo stilo è sostituibile: la stessa base può ospitare in futuro le punte delle sorelle Rainier, Olympia, Moonstone e Wellfleet, permettendo un percorso di aggiornamento graduale senza cambiare cartuccia.
Prodotta a mano da Excel Sound a Yokohama, la Amethyst è pensata per chi cerca il massimo da un impianto analogico senza dover necessariamente passare a una testina MC, mantenendo comunque la piena versatilità di un amplificatore stereo di rete o di un fono stage tradizionale in ingresso MM.