Il Gryphon Essence Stereo è il più compatto dei finali di potenza Gryphon in pura Classe A a listino: 47 cm di larghezza, 24 di altezza e 45 kg di peso. Eroga 2 × 50 W su 8 Ω, che salgono a 100 W su 4 Ω e a 200 W su 2 Ω, segno di un'alimentazione in grado di fornire molta corrente anche ai diffusori con impedenza bassa. Condivide nome e linea estetica con il preamplificatore Essence.
Lo stadio di uscita impiega 20 transistor bipolari Sanken, 10 per canale, alimentati da un banco di condensatori da 440.000 µF affiancati da condensatori in polipropilene. La configurazione è dual mono: un unico trasformatore toroidale schermato da 1.350 VA ha avvolgimenti distinti per il canale sinistro e il destro, lo stadio driver ha un'alimentazione propria, separata da quella dello stadio finale, e un ulteriore trasformatore serve soltanto display e circuiti di controllo. Niente retroazione negativa globale, accoppiamento a servo DC e cablaggio interno ridotto al minimo.
Bastano 50 W in Classe A per diffusori da pavimento? I watt dichiarati da Gryphon sono prudenziali e raddoppiano a ogni dimezzamento dell'impedenza; il costruttore lo indica stabile con qualsiasi carico. In posizione Bias High lavora sempre in Classe A piena, in Bias Low passa alla Classe A/B e consuma meno; con un preamplificatore Gryphon il Green Bias sceglie la modalità in automatico in base al volume. A riposo, in High, assorbe circa 350 W.
La protezione non tocca il percorso del segnale: confronta continuamente uscita e ingresso e, se la differenza supera i limiti, silenzia il finale e lo mette in standby; oltre 90 °C sui dissipatori si spegne e riparte quando la temperatura torna normale. Sul frontale una barra LED RGB può restare blu, mostrare lo stato del bias o spegnersi del tutto per gli ascolti al buio.
Il collegamento è bilanciato, con un XLR Neutrik dorato per canale (20 kΩ, guadagno 31 dB), e i morsetti sono quelli Gryphon dorati. Una vaschetta IEC C20 per cavo C19, l'accensione soft start, il trigger 12 V e un consumo in standby inferiore a 0,5 W completano il quadro.