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The Gryphon PowerZone 3.10
The Gryphon PowerZone 3.10
The Gryphon PowerZone 3.10
The Gryphon PowerZone 3.10

Descrizione

Il Gryphon PowerZone 3.10 è un condizionatore di rete per impianti hi-fi di alto livello con un ingresso e otto prese. Non è un filtro tradizionale: sfrutta la tecnologia brevettata HafnerTech, ideata da Paul Hafner di Quantum Acoustics, che fa passare la corrente attraverso conduttori con strutture cristalline ottimizzate per ridurre le risonanze generate dal passaggio del segnale. Senza limitazione di corrente, senza filtraggio e senza elaborazione attiva, quindi senza aggiungere rumore o calore.

La versione 3.10 contiene un modulo HafnerTech, annegato in resina per smorzare le vibrazioni, che alimenta otto prese Furutech. Il telaio a doppio strato ha anima in acciaio e rivestimento in alluminio, con il composto SmartStack brevettato dal gruppo danese MENETA: PowerZone 3 è il primo prodotto fuori dal settore automobilistico a usarlo, con misure e simulazioni condotte da MENETA per ridurre le risonanze meccaniche.

Si può collegare un finale di potenza a un condizionatore di rete? Con il PowerZone 3.10 sì: Gryphon lo dichiara in grado di alimentare un impianto completo, compreso il finale Apex Stereo, perché non limita la corrente. Il cablaggio interno è in rame OFC argentato da 12 AWG con isolamento in Teflon, la messa a terra è a stella e i connettori WAGO rendono ogni presa elettricamente identica alle altre.

Per il collegamento alla rete serve un cavo di alimentazione con connettore IEC C19, perché l'ingresso è una vaschetta C20 da 20 A. Il PowerZone 3.10 non ha fusibili, né interni né esterni: va collegato a un impianto elettrico a norma. Le dimensioni contenute, 486 mm di larghezza per 125 di altezza, ne permettono il posizionamento su un ripiano del rack.

Specifiche

Consumo elettrico 20 W
Dimensioni L 48,6 × A 12,5 × P 28,5 cm
Peso 10,9 kg
Alimentazione 250 V AC

Sul marchio

Gryphon Audio Designs è un costruttore danese di elettroniche, sorgenti e diffusori di fascia molto alta. Lo ha fondato Flemming E. Rasmussen, formato in pittura e arti grafiche, che in precedenza aveva creato 2R Marketing, società di importazione di hi-fi di alta gamma in Danimarca. Gryphon nasce nel 1985 come costola di quella attività; il primo prodotto fu l'Head Amp, un preamplificatore per testine a bobina mobile nato per uso personale, che dopo l'interesse raccolto al CES di Chicago del 1986 entrò in produzione. Nel 1993 l'attività di importazione venne abbandonata; oggi i prodotti vengono progettati e costruiti nella fabbrica di Ry, in Danimarca. Nel 2018, dopo 33 anni alla guida, Rasmussen ha passato la responsabilità quotidiana dell'azienda a Jakob Odgaard.
Le scelte progettuali sono riconoscibili. I circuiti sono dual mono, con alimentazione e trasformatore separati per ciascun canale; fino all'Encore tutti gli amplificatori Gryphon lavoravano in pura classe A, e ancora oggi alcuni finali possono funzionare interamente in classe A, come l'Apex con la regolazione di polarizzazione più alta. Diablo 333, Apex e il preamplificatore Commander rinunciano alla controreazione globale. Il Diablo 333 eroga 333 watt su 8 ohm e 1.100 su 2 ohm, con i primi watt circa in classe A e 68.000 microfarad di condensatori di filtro per canale.
L'integrato può crescere con due moduli opzionali: il DAC3, con convertitore ESS ES9039PRO, PCM fino a 384 kHz e DSD512, e la scheda phono PS3, bilanciata e dual mono, per testine MM e MC. Il giradischi Apollo, presentato all'High End di Monaco nel 2024, è nato dalla collaborazione con Helmut Brinkmann e Ortofon.
In vendita trovi l'integrato Diablo 333; i preamplificatori Commander, Essence Preamplifier e Helios; i finali Apex, Antileon Revelation, Essence e Hyperion in versione stereo e mono; il lettore CD Ethos; il giradischi Apollo con la testina Black Diamond DLC e i pre phono Siren e Legato Legacy; i diffusori EOS 2, EOS 5, Trident II e Kodo. Completano l'offerta i cavi Vanta e Rosso, i filtri di rete PowerZone e i supporti StandArt.
Il Diablo 333 è la scelta per chi vuole un solo apparecchio: con DAC3 e PS3 diventa il centro di un impianto completo, a cui basta affiancare la sorgente. Chi preferisce le elettroniche separate può partire dalla coppia Essence e salire fino a Commander e Apex, che si possono collegare con un cavo dedicato perché la polarizzazione del finale segua il volume. Diablo 333 e Apex reggono bene i carichi difficili: l'Apex raddoppia la potenza fino a 0,5 ohm, un dato utile con diffusori a impedenza bassa o molto variabile.
Va considerato anche il calore: un amplificatore in classe A dissipa molta energia anche a riposo, quindi serve spazio libero attorno e un ripiano adeguato, come i supporti StandArt.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare le elettroniche Gryphon in sala d'ascolto e ricevere consulenza sull'abbinamento con i tuoi diffusori. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email se serve.

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The Gryphon
PowerZone 3.10

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